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Non si conosce una causa unica per la fobia sociale nonostante le molte investigazioni
realizzate sul tema, poiché intervengono molti fattori, si dimostra che
l'inizio normalmente é durante l'adolescenza, possibilmente dopo che
durante l'infanzia un'ipersensibilità innata si è andata rinforzando
fino ad arrivare al punto della fobia sociale, potendo avere contribuito per
esempio a questo rinforzo genitori troppo protettivi o troppo autoritari, qualche
situazione difficile o di molta vergogna nel passato.
Alcuni studi indicano che la fobia sociale è conseguenza dell'interazione
di fattori biologici, psicologici ed ambientali. Si crede anche che possa sorgere
attraverso la genetica, cioè ereditandosi di parenti diretti come per
esempio di padre a figlio. Da parte sua altri esperti credono che potesse essere
poiché le persone che sviluppano una fobia sociale, sono rimaste stagnanti
nella tappa normale di timidezza che tutti i bambini attraversano tra i 3 ed
i 7 anni.
Le teorie sulle cause della fobia sociale possono raggrupparsi in tre grandi
categorie:
Cause ereditarie:
Si considera che i sentimenti di ansia e di paura sono sentimenti sviluppati
dell'evoluzione dell'Essere Umano per permettergli di riconoscere e reagire
davanti ai pericoli della vita, questi ed anche molti altri aspetti servono
realmente a costruire la nostra posizione dentro il "gruppo." Il problema
è quando queste paure incominciano essere certamente eccessive, ed invece
di aiutare l'individuo a reagire l'impossibilitano. Al fobico sociale l'esaspera
enormemente l'idea della "posizione" nel branco e conseguentemente
sviluppa una smisurata paura da essere esclusa di lei, arrivandosi ad isolare.
Sembra dunque che nel codice genetico del fobico sociale, invece di essere stato
stampata una normale e salutare tendenza all'ansietà??; sociale, si è
iscritto quello che diremmo un terrore sociale.
Cause ambientali:
Le cause ambientali, specialmente durante l'infanzia possono avere una carta
importante nello sviluppo della fobia sociale, in questa ottica i genitori svolgono
un ruolo primario, può essere in questo caso che i genitori abbiano qualche
grado di fobia sociale.
Per esempio i genitori troppo protettivi che si preoccupano troppo per i figli
o che loro stessi sono timidi e normalmente evitano certe situazioni sociali,
possono trasmettere ai figli le sensazioni e convinzioni che possono portare
ad una persona alla fobia sociale.
Se a questo laggiungiamo che la persona durante l'infanzia abbia potuto soffriresituazioni
traumatiche di importanza, è possibile che possa svilupparsi la fobia
sociale.
Causa neurologiche:
Recenti investigazioni hanno riportato che la fobia sociale può sorgere
come conseguenza da un squilibrio chimico nel cervello. Questo squilibrio si
deve ad una distribuzione deficiente di una sostanza chiamata serotonina attraverso
i neuroni o cellule cerebrali. Normalmente tutto il mondo sperimenta riflessi
di paura in determinate situazioni, ma questa brutta distribuzione farebbe che
il fobico sociale interpretasse costantemente tutto come paura, a differenza
delle altre persone che suolo l'interpreterebbero in determinate situazioni.
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