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Non si conosce una causa unica per la fobia sociale nonostante le molte investigazioni realizzate sul tema, poiché intervengono molti fattori, si dimostra che l'inizio normalmente é durante l'adolescenza, possibilmente dopo che durante l'infanzia un'ipersensibilità innata si è andata rinforzando fino ad arrivare al punto della fobia sociale, potendo avere contribuito per esempio a questo rinforzo genitori troppo protettivi o troppo autoritari, qualche situazione difficile o di molta vergogna nel passato.
Alcuni studi indicano che la fobia sociale è conseguenza dell'interazione di fattori biologici, psicologici ed ambientali. Si crede anche che possa sorgere attraverso la genetica, cioè ereditandosi di parenti diretti come per esempio di padre a figlio. Da parte sua altri esperti credono che potesse essere poiché le persone che sviluppano una fobia sociale, sono rimaste stagnanti nella tappa normale di timidezza che tutti i bambini attraversano tra i 3 ed i 7 anni.
Per effettuare normalmente la diagnosi di Fobia Sociale gli specialisti si basano sui criteri diagnosi DSM-IV, per l'American Pshychiatric Association, e CIE-10, per l'Organizzazione Mondiale della Salute, per la Fobia Sociale, compiendo i requisiti di questi criteri si capisce che la persona soffre fobia sociale, qui riassumiamo le principali caratteristiche di questi criteri, questo riassunto non può servire come metodo di autodiagnosi, solo un professionista sta in condizioni di farlo.
DSM-IV
Si dice che una persona ha fobia sociale quando si tiene vari di questi requisiti:
A. Paura marcata e persistente di una o più situazioni sociali o prestazionali nelle quali la persona è esposta a persone non familiari o al possibile giudizio degli altri. L'individuo teme di agire (o di mostrare sintomi di ansia) in modo umiliante o imbarazzante. Nei bambini deve essere evidente la capacità di stabilire rapporti sociali appropriati all'età con persone familiari, e l'ansia deve manifestarsi con i coetanei, e non solo nell'interazione con gli adulti.
B. L'esposizione alla situazione temuta quasi invariabilmente provoca l'ansia, che può assumere le caratteristiche di un Attacco di Panico causato dalla situazione o sensibile alla situazione. Nei bambini, l'ansia può essere espressa piangendo, con scoppi di ira, con l'irrigidimento, o con l'evitamento delle situazioni sociali con persone non familiari.
C. La persona riconosce che la paura è eccessiva o irragionevole, mentre nei bambini questa caratteristica può essere assente.
D. Le situazioni temute sociali o prestazionali sono evitate o sopportate con intensa ansia o disagio.
E. L'evitamento, l'ansia anticipatoria, o il disagio nella/e situazione/i sociale o prestazionale interferiscono significativamente con le abitudini normali della persona, con il funzionamento lavorativo (scolastico) o con le attività o relazioni sociali, oppure è presente marcato disagio per il fatto di avere la fobia.
F. Negli individui al di sotto dei 18 anni la durata è di almeno 6 mesi.
G. La paura o l'evitamento non sono dovuti agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per es., una droga di abuso, un farmaco) o di una condizione medica generale, e non è meglio giustificato da un altro disturbo mentale (per es., Disturbo di Panico Con o Senza Agorafobia, Disturbo d'Ansia di Separazione, Disturbo da Dismorfismo Corporeo, un Disturbo Pervasivo dello Sviluppo o il Disturbo Schizoide di Personalità).
H. Se sono presenti una condizione medica generale o un altro disturbo mentale, la paura di cui al Criterio A non è ad essi correlabile, per es., la paura non riguarda la Balbuzie, il tremore nella malattia di Parkinson o il mostrare un comportamento alimentare abnorme nell'Anoressia Nervosa o nella Bulimia Nervosa.
Modelli per la diagnosi secondo la ICD-10
La Fobia Sociale viene diagnosticata quando sono presenti i seguenti criteri:
- Marcata e persistente paura di essere giudicato dagli altri in una o più situazioni sociali o prestazionali. L’individuo teme di agire in modo umiliante o imbarazzante (incluso mostrare i sintomi dell’ansia).
- L’esposizione alla situazione temuta causa ansia, che può assumere le caratteristiche di un attacco di panico.
- La persona riconosce che la paura è eccessiva o irragionevole.
- La paura provoca un marcato disagio durante l’esposizione a situazioni sociali o portare ad evitare tali situazioni.
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