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Originariamente inviata da Hallooke
L'idea sembrava di Icek ma non si decide perciò lo apro io... a dire il vero ci ho pensato prima di lui mentre rispondevo ad Emilio riguardo la differenza tra reale e virtuale, ovviamente questo topic è dedicato a tutti quelli che hanno conosciuto persone su internet (non necessariamente solo su questo forum) e poi sono riusciti ad incontrarle da vivo.
Quante differenze avete riscontrato tra dietro lo schermo e davanti agli occhi?
Chi sembra stronzo lo è davvero?
Chi vi stava antipatico ha confermato l'impressione virtuale?
Vi siete innamorati di un nick per poi scoprire che il possessore del suddetto era un individuo totalmente opposto all'idea che vi eravate fatti di lui/lei?
Oppure vi siete dovuti ricredere in meglio?
Cosa pensate si nasconda davvero dietro il bene e il male di internet?
O perlomeno, cosa significa per voi la realtà virtuale quando diventa reale?
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Internet e le chat sono sempre state la mia fortezza. Lì ho conosciuto tante persone,alcune che mi hanno deluso profondamente e fatto piangere,altro che mi hanno arricchito e fatto crescere. Internet è un cosmo in sè,dove tutto è possibile e tutto è pensabile.
Tuttavia,credo che il mio rapporto con il virtual world sia sin troppo morboso. Passo troppe ore al pc e rischio di dissociare la realtà sensibile da quella virtuale.
La differenza tra evento empirico,Incontro reale, e presenza virtuale è enorme.
Conobbi una ragazza che in chat sembrava dolce e carina,ma che dal vivo si rivelò una permalosetta,un pò stupidina e poco simpatica.
Che internet produca maschere è risaputo. Incontrarsi significa tirare giù la maschera.
Gli stronzi,solitamente,in chat non sono stronzi così come nella vita reale. Esser stronzi in chat è controproducente,per cui quasi nessuno si comporta come uno stronzo virtuale. Almeno,io non ne ho conosciuti.
Sull'antipatia invece penso che anche in quel caso si giochi tutto sul piano empirico: l'esperienza dell'incontro reale dirà la verità. Persone che appaiono antipatiche nel "mondo reale" si rivelano poi simpatiche,o viceversa,e lo stesso potrebbe accadere nelle chat.
L'innamoramento merita un capitolo a sè. Mi sono innamorato di un nick ben 3 volte. La prima volta di una fantomatica ragazza toscana,dolce, sensibile, intelligente. Aveva tutto. Mi inviò una foto (vera?): era bella da svenire. Poi però, SENZA ALCUN MOTIVO,sparì. Le inviai numerose e-mail ma non mi ha mai risposto. Piansi davanti al pc. Lei disse che ero "il suo ragazzo ideale". Già,peccato che mi abbia preso per il culo.
Come quell'altra volta nella quale una ragazza pugliese si "fidanzò virtualmente" con me. Solo mesi dopo scoprì che era tutto un perfido scherzo organizzato dalla suddetta e dal suo fidanzato,che un bel giorno prese il suo posto e in chat mi minacciò e me ne disse di tutti i colori.
La terza volta, invece, fidanzamento "virtuale" e telefonate. Sembrava una storia potenzialmente seria,invece lei un bel giorno,come nulla fosse,mi rivelò che "aveva fatto sesso con un suo amico, non era riuscita a resistere".
Che idea potrei avere delle donne, secondo voi? Spero, mi auguro che nel mondo là fuori le cose siano diverse,ma temo di conoscere la risposta.
Internet è un cosmo che può divenire un Inferno se utilizzato male.
Come tutti gli strumenti della tecnica,l'uso che deve essere fatto è un uso razionale. L'anonimato e la spersonalizzazione fa sì che dietro quello schermo si possa nascondere CHIUNQUE,dal vecchio porco 55 enne al ragazzino timido di 17 anni, all'idiota senza cervello,alla casalinga frustrata.
Cosa si nasconde dietro tutto ciò? Voglia di evadere,di crearsi identità Nuove, di manifestarsi in altre forme, di non compromettersi con la BRUTALITA' della vita. Ma internet, si sa,è come una droga. Difficile uscirne.