Messaggio Pubblico da emilio-uahlim: "Dobbiamo imparare dal webmaster che ha la faccia come il culo :D Io non sarei stato così meschino, mi sarei vergognato come un cane."
Non direi di essere rimasto traumatizzato dalle superiori. O meglio, è andata in crescendo. I primi due anni e mezzo circa sono stati una mer*icciola, tra votacci, figuracce, disagio ecc. Poi, complici anche alcuni cambiamenti di insegnanti, la situazione è migliorata, se non come voti (di certe materie sn sempre andato male) come atteggiamento mio e feeling con i compagni. A distanza di anni ci penso raramente, ma ormai senza angoscia.
Registrato: Aug 11, 2006 Messaggi: 28 Residenza: Palermo
Inviato: Mon Jun 30, 2008 13:13 pm Oggetto:
Io devo dire di essere stato abbastanza fortunato perchè, nonostante abbia cambiato classe 3 volte per diversi motivi che non sto qua a spiegare, ho sempre trovato dei compagni che hanno quasi completamente ignorato il mio stato anormale di isolamento.
Io alle medie ero uno dei bulletti che sfotteva/picchiava/torturava i due o tre meno inseriti della classe. Mi sentivo dio. I primi anni di superiori stessa cosa, per poi cominciare ad essere fobico verso la terza, quando una serie di avvenimenti anche privati mi ha fatto nascere diversi problemi. In questo periodo stavo veramente male, ma fortunatamente la reputazione precedentemente guadagnata ha fatto sì che non passassi dall'altra sponda (quella delle "vittime") anche se piano piano la stavo raggiungendo, passando più per "scemo" o "rimasto" che per vittima, in quanto nessuno si spiegava il mio totale cambiamento. Dopo due anni verso gli ultimi due anni mi sono ripreso ma non sono più stato come prima, cioè vivevo la mia tranquilla giornata scolastica senza essere ne vittima ne bullo, semplicemente guardavo gli episodi verso altri e spesso ne ridevo. Ora sono fuori dalla scuola da pochissimo e vorrei dire ai fobici qui che per favore non facciano il legame Bullo=estroverso vincente / fobico=sottomesso sfigato. Io sono la prova che non c'entra niente, sono altre le cose importanti. Se siete stati presi di mira è un po' per sfortuna, un po' perchè ve la siete cercata (non facendovi le giuste amicizie, accettando tutto).
Registrato: Oct 22, 2007 Messaggi: 310 Residenza: condominio, in Italia
Inviato: Mon Jun 30, 2008 13:19 pm Oggetto:
nofuture ha scritto:
Io alle medie ero uno dei bulletti che sfotteva/picchiava/torturava i due o tre meno inseriti della classe. Mi sentivo dio. I primi anni di superiori stessa cosa, per poi cominciare ad essere fobico verso la terza, quando una serie di avvenimenti anche privati mi ha fatto nascere diversi problemi. In questo periodo stavo veramente male, ma fortunatamente la reputazione precedentemente guadagnata ha fatto sì che non passassi dall'altra sponda (quella delle "vittime") anche se piano piano la stavo raggiungendo, passando più per "scemo" o "rimasto" che per vittima, in quanto nessuno si spiegava il mio totale cambiamento. Dopo due anni verso gli ultimi due anni mi sono ripreso ma non sono più stato come prima, cioè vivevo la mia tranquilla giornata scolastica senza essere ne vittima ne bullo, semplicemente guardavo gli episodi verso altri e spesso ne ridevo. Ora sono fuori dalla scuola da pochissimo e vorrei dire ai fobici qui che per favore non facciano il legame Bullo=estroverso vincente / fobico=sottomesso sfigato. Io sono la prova che non c'entra niente, sono altre le cose importanti. Se siete stati presi di mira è un po' per sfortuna, un po' perchè ve la siete cercata (non facendovi le giuste amicizie, accettando tutto).
ma che bello ragazzi. abbiamo un reo confesso.
un applauso a questo tizio che è uno delle persone che potrebbe aver fatto del male a me o a chiunque altro durante la scuola media.
matematico non dividere il mondo tra fobici / non fobici, estroversi / introversi... fidati che sono tutte cazzate. il mondo non è diviso così, ci sono le vie di mezzo, i cambiamenti totali di personalità (momentanei o permanenti), ma leggere una frase come la tua mi da veramente un senso di patetismo e vittimismo.cioè, non è che perchè quando avevo 13/14 anni ero una persona normale con normali istinti umani di prevalicazione sugli altri, poi non posso aver avuto i miei problemi. ora di certo non mi metterei a far piangere un escluso e cose simili. la frase "eravamo ragazzi", mi spiace dirlo, è giusta. in amicizia, eh.
Che quando si è molto giovani, adolescenza e pre-adolescenza (ma anche più avanti con gli anni, in maniera un po' diversa...) e ci si trova a dover affrontar eun percorso comunitario come la scuola, se non si è nati tagliati per fare i "leader" (quello non lo sono mai stato, e fidati che lo sono in pochissimi) e, anzi, si è anche abbastanza timidi e insicuri (normale per l'età), perlomeno si cerca di inserirsi nel "gruppo" dei "vincenti", o almeno di gente che se ne sta tranquilla. O vai a fare amicizia con quello che è preso di mira? o te ne stai zitto zitto sempre? sì, certo, starsenze zitti per la timidezza eccessiva è una cosa che non posso criticare, ho solo avuto la "fortuna" che in quegli anni stavo benissimo con me stesso e ce l'ho fatta a non isolarmi dall'inizio.
Le medie sono state il periodo più appassionante della mia giovinezza, se potessi le rifarei volentieri.
I cinque anni di liceo invece mi hanno avvelenato l'adolescenza a causa delle colpe non pagate della scuola, che mi ha escluso dalle gite scolastiche sistematicamente senza risarcimento (come prevede il codice civile), con la beffa del fatto che nessuno si scandalizzava o mi dava sostegno morale.
Però è stato utile per prendere coscenza della follia del genere umano
Le medie sono state il periodo più appassionante della mia giovinezza, se potessi le rifarei volentieri.
I cinque anni di liceo invece mi hanno avvelenato l'adolescenza a causa delle colpe non pagate della scuola, che mi ha escluso dalle gite scolastiche sistematicamente senza risarcimento (come prevede il codice civile), con la beffa del fatto che nessuno si scandalizzava o mi dava sostegno morale.
Però è stato utile per prendere coscenza della follia del genere umano
Mi spieghi cosa intendi? Escluso dalle gite scolastiche? Codice Civile? spiega...
Le medie sono state il periodo più appassionante della mia giovinezza, se potessi le rifarei volentieri.
I cinque anni di liceo invece mi hanno avvelenato l'adolescenza a causa delle colpe non pagate della scuola, che mi ha escluso dalle gite scolastiche sistematicamente senza risarcimento (come prevede il codice civile), con la beffa del fatto che nessuno si scandalizzava o mi dava sostegno morale.
Però è stato utile per prendere coscenza della follia del genere umano
Mi spieghi cosa intendi? Escluso dalle gite scolastiche? Codice Civile? spiega...
Sono stato escluso dalle gite scolastiche dai professori per abuso di autorità, non per reale necessità, in una scuola pubblica non si può fare, di conseguenza avevo diritto a un risarcimento
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