Purtroppo tempo fà mi è capitata la stessa situazione, trovarmi con molti amici ma non riuscire a parlare praticamente di nulla, alcuni erano amici da molti anni ma non sò se per gli argomenti o per paura me ne stavo lì fuori dal gruppo.
Era come se non mi sentivo accettato, quando stavo con loro oltre a non divertirmi non mi sentivo preso in considerazione, gli argomenti erano sempre i soliti, ma si sà è così.
Cmq, depressa devo dire che gli argomenti che ti interessano sono molto specifici e quindi anche per persone come noi più sensibili, sarebbero davvero difficili da trattare.
E' vero che sarebbero degli argomenti interessanti, ma se ne sai poco, è davvero difficile intavolare discorsi, mentre per discorsi sul grande fratello e fenomeni simili ne troveresti molte ma non per parlarne da un altro punto di vista.
Perché le persone vedono il grande fratello e ne parlano in tutti i modi senza capire che infondo è una grandissima cavolata.....
Quindi anche io penso che alla fine basterebbe trovare le persone giuste, con cui parlare liberamente senza sentirsi fuori dal mondo o essere escluso dal gruppo perchè fuori dal coro.
_________________ Sperando che un giorno i sogni possano diventare realtà.
Anch'io mi sento diverso dagli altri. Sia nel bene (meno superficialità, una vaga cultura) sia nel male (quando non mi sento a mio agio in giro, il non essere ancora riuscito a conquistare nessuna). Mi è capitato alcune volte di uscire con amici eppure sentirmi estraneo, perchè intavolavano dei discorsi a base di macchine, moto, occhiali, vestiti, rapporti con donne, nei quali io non avevo un beneamato ca**o da dire.
Il trucco credo stia nel non sottostimarsi per il sentirsi diversi -è quello che sto provando a fare io- e cercare di esprimere sè stessi con persone perlomeno affini. Il web dovrebbe aiutare.
Rilancio la mia proposta: perchè non provare a frequentarsi? Almeno quelli che non abitano lontano e che sono vicini d'età.
Se ci pensate cosa possiamo risolvere stando qui a lamentarci? Bisognerebbe darsi da fare.
ci vuole umiltà prima di tutto
io ho superato la fase "mi sento diverso = superiore" perchè alla fine molte volte qui leggo gente che si sente migliore degli altri solo perchè è "diversa" perchè non vede il grande fratello, che considera gli altri "italiani medi" (il terribile muttley)
ma alla fine siamo tutti uguali, e anzi, i cosidetti diversi, sono molti di più di quelli che pensate, ormai è una moda fare l'intellettualoide di sinistra (cit.), l'esperto di cinema altezzoso, colui il quale discute di cose da g8 in salotto (rima)
anche io mi sento diverso e ho mollato tutti i conoscenti perchè nessuno ha i miei hobby, perchè io ho un mix di cose davvero strane, che vanno da cose da introversoni e particolaroni, a gusti da socialone di brutto brutto brutto
quindi mi considero un mezzo sangue, non adatto ai socialoni xchè non parlo di calcio, auto e cose del genere, ma manco ai cosidetti introversoni riflessoni, perchè ti posso parlare di gf e di unz music
però alla fine ho superato la fase in cui schifavo il mondo xchè erano diversi da me, perchè li vedevo tutti uguali
si è vero, molti son troppo uguali, ma è una scelta loro, e anzi, a guardarla dal punto di vista pratico la loro aggregazione è quella che ne esce più vincente, rispetto a chi si distacca e rimane solo
son scelte di vita, e la diversità non deve essere vista più come lo sterotipo dell'intelligenza, del bene e della democrazia
anche nel diverso può esserci il male, così come nel normalone
detto questo, anche a me piacerebbe conoscere qualcuno davvero simile a me, ma temo sia impossibile
_________________ se mi mandate mex privati qui...
Ringrazio tutti per le risposte e per aver condiviso le vostre sensazioni...a quanto pare c'è molta altra gente che si sente come me! Questo però ovviamente non mi fa piacere, ma almeno so che non sono la sola. Non so come si può risolvere questa situazione...si probabilmente incontrando persone più simili a noi, ma non credo sia così facile come sembra...ci vuole impegno e anche un pò di fortuna! Senza fortuna ormai non si va più da nessuna parte...io per quanto mi riguarda non sono molto fortunata, non so voi! Un'altra soluzione potrebbe essere il tentare di condividere i nostri interessi con le persone che conosciamo già, cercare di coinvolgerle...e arricchirle anche, perchè no, a me personalmente fa piacere quando qualcuno mi dice una cosa che non so, mi incuriosisco, mi piace imparare cose nuove. Anche se non tutti sono così disposti a imparare...comunque, se si trattasse solo dell'incompatibilità degli interessi con gli altri sarebbe facile..purtroppo non è solo questo, io personalmente ho un mare di complessi correlati che mi impediscono un sacco di cose. A volte piombo senza motivo nell'apatia, non voglio vedere nessuno e non ho voglia di fare niente. Invece la maggior parte delle persone che conosco sono attive e solari, cosa a cui io non mi avvicino nemmeno lontanamente. Anche perchè sono molto tendente alla tristezza...anche quando non ne ho motivo. O almeno sembra che non ci sia motivo ma evidentemente c'è...dovrei solo farmi vedere da qualcuno, cercare aiuto...ma purtroppo ora come ora non ho la disponibilità economica (a casa siamo piuttosto sottoterra finanziariamente)!
Pazienza..intanto devo convivere con questa mia situazione, l'unica cosa positiva è che ultimamente ne capisco sempre qualcosa in più, così magari riesco a gestirmi meglio!
Grazie per la solidarietà comunque...
_________________ I felt a funeral, in my Brain,
And Mourners to and fro
Kept treading- treading- till it seemed
That Sense was breaking through-
E.D.
ci vuole umiltà prima di tutto
io ho superato la fase "mi sento diverso = superiore" perchè alla fine molte volte qui leggo gente che si sente migliore degli altri solo perchè è "diversa" perchè non vede il grande fratello, che considera gli altri "italiani medi" (il terribile muttley)
calimerlo ha scritto:
quindi mi considero un mezzo sangue, non adatto ai socialoni xchè non parlo di calcio, auto e cose del genere, ma manco ai cosidetti introversoni riflessoni, perchè ti posso parlare di gf e di unz music
però alla fine ho superato la fase in cui schifavo il mondo xchè erano diversi da me, perchè li vedevo tutti uguali
si è vero, molti son troppo uguali, ma è una scelta loro, e anzi, a guardarla dal punto di vista pratico la loro aggregazione è quella che ne esce più vincente, rispetto a chi si distacca e rimane solo
son scelte di vita, e la diversità non deve essere vista più come lo sterotipo dell'intelligenza, del bene e della democrazia
anche nel diverso può esserci il male, così come nel normalone
detto questo, anche a me piacerebbe conoscere qualcuno davvero simile a me, ma temo sia impossibile
essendo che non amo molto scrivere...quoto guscetto...che per certi versi è molto simile a me....Avendo io un carattere del cavolo..solo una persona simile(a livello di passioni,sogni,desideri,stili di vita ,valori,e atteggiamenti)potrebbe star al mio fianco...col resto del mondo non lego ...non ho mai legato...e non ho nemmeno l intenzione di farlo perchè tempo 1nano minuto mi annoio..
Adesso, non vorrei che aveste frainteso il mio messaggio. Mi sono riletta, e sembravo una che voleva fare la superiore di turno, non è così. Volevo solo spiegare, ciò di cui mi piacerebbe parlare con le persone, a parte le solite cose musica, film, eventi, cose personali ecc, che anche queste sono importanti, ma non credo di essermi spiegata bene..
Io con le persone o ipotetici amici,non riesco mai ad andare al di là di quei temi comuni e basilari, per esporre quelli di cui avevo parlato ieri, magari delle volte (non dico sempre), mi piacerebbe entrare nel profondo delle cose, e parlare dei nostri valori o pensieri a proposito della realtà, della religione, della società, del mondo, oppure discutere su libri che abbiamo letto, o temi filosofici che ci vengono in mente....Oppure, parlare di temi un po' meno conosciuti e approfonditi come viaggi astrali, cospirazioni globali (11 settembre, nwo, massoneria) ad esempio...
E Per entrare nei retroscena della realtà, intendevo anche, condividere opinioni sui comportamenti delle persone, o sulle convinzioni errate, radicate tipo "il latte fa crescere forti e sani", "la nutella è composta prevalentemente da cioccolato" ecc (proprio due esempi che mi sono venuti, tra l'altro ne ho parlato con una mia diciamo, conoscente, e mi ha guardata come se fossi un'aliena)
Ah cali scusa per ieri, per la mia permalosità, (o alla maniera sociofobica, "troppa sensibilita", così suona meglio ) anch'io sono convinta che essere troppo intellettualoidi, solo per far parte del gruppo o perchè va di moda sentirsi diversi dagli altri, non vada bene comunque. Perchè si passa da un estremo all'altro. Conosco uno, che è odiato da molta gente, proprio perchè con questo suo fare intellettuale un po' troppo costruito, è troppo altezzoso...E devo ammettere che mi da sui nervi anche a me, dato che ad ogni cosa che dici, ti ferma per contraddirti con le sue tesi che sono sempre le più perfette e acculturate...
Alla fine bisogna trovare un equilibrio, tra la superficialità, e la profondità..
ci vuole umiltà prima di tutto
io ho superato la fase "mi sento diverso = superiore" perchè alla fine molte volte qui leggo gente che si sente migliore degli altri solo perchè è "diversa" perchè non vede il grande fratello, che considera gli altri "italiani medi" (il terribile muttley)
Io non mi sento migliore, io sono migliore
calimerlo ha scritto:
ma alla fine siamo tutti uguali, e anzi, i cosidetti diversi, sono molti di più di quelli che pensate, ormai è una moda fare l'intellettualoide di sinistra (cit.), l'esperto di cinema altezzoso, colui il quale discute di cose da g8 in salotto (rima)
Cosa determina l'essere di moda e il non esserlo? A me sembra che ci siano molte più persone che ascoltano tunz music di quante ascoltano Stockausen, molti più quelli che guardano il Signore degli anelli piuttosto che Rohmer al cinema, molti più quelli che parlano di programmi tv che quelli che parlano di politica. Insomma, la moda non dovrebbe essere ciò che coinvolge più fruitori?
Registrato: Aug 02, 2007 Messaggi: 591 Residenza: Alassio (SV), Brusson (AO), Milano
Inviato: Sun Jul 20, 2008 21:55 pm Oggetto:
Aleydis ha scritto:
A volte piombo senza motivo nell'apatia, non voglio vedere nessuno e non ho voglia di fare niente. Invece la maggior parte delle persone che conosco sono attive e solari, cosa a cui io non mi avvicino nemmeno lontanamente.
Ovvio che siano attive e solari: quando sono apatiche e non hanno voglia di fare niente tu mica le vedi, tu mica le incontri.
_________________ Emilio Revil è ora fan di Emilio Revil.
e quando ci si sente diversi dagli intellettuali o pseudotali e dai nn intellettuali come si mette???
nella mia vita nn ho mai trovato una persona (DICO UNA) che condividesse i miei interessi ..e allora ho provato a forzarmi ..a farmi piacere quelle degli altri ma nn ha funzionato!
le coincidenze nn esistono!
_________________ "La fedeltà assoluta alla propria natura, al proprio destino e alle proprie inclinazioni ha un prezzo altissimo."
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