Vorrei dire a tutti coloro che non erano al raduno e che hanno visto i recenti sviluppi di questo topic di non farsi un'idea sbagliata.
A Firenze il clima era disteso, cordiale e tranquillo, nessuno ha aggredito nessuno e non ci sono stati litigi di sorta (a parte un piccolo screzio iniziale fra due persone che comunque già un po' si conoscevano).
Non abbiate paura e fatevi avanti, gran parte delle incomprensioni che nascono sul forum, che amplifica tutto e favorisce i fraintendimenti, si rivelano poi cose di poco conto quando ci si trova a passeggiare e a chiacchierare guardandosi finalmente negli occhi.
cmq in questo raduno ci siamo concentrati talmente sulle persone che non abbiamo visto nulla di firenze
potevamo farlo anche in una discarica tanto eravamo presi (ed in effetti il parco un po' ci somigliava )
bè, è cmq una cosa positiva, anche se mi spiace non aver visto il ponte famoso, almeno x placare un po' le domande dei miei
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-- per ora no mex privati qui --
Registrato: Aug 02, 2007 Messaggi: 591 Residenza: Alassio (SV), Brusson (AO), Milano
Inviato: Wed Jul 23, 2008 21:01 pm Oggetto:
Pensavo stasera al raduno di Firenze, e facevo un po' un confronto tra la mia e la situazione di alcuni di voi. Sì, io non sono sociofobico, nel senso che non divento ANSIOSO di fronte agli altri, o meglio non più, lo ero forse una volta, ma più che altro mi sentivo INADEGUATO. Ma ho piuttosto uno STILE EVITANTE, un disturbo evitante in forma più leggera: http://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_evitante_di_personalita che mi ha permesso e mi permette di frequentare quelle situazioni di socializzazione STRUTTURATA ma non di socializzare in maniera DESTRUTTURATA quando per farlo occorre prendere l'iniziativa e questo mi ha portato a PERDERE TUTTI I TRENI ed a ritrovarmi SOLO, con una VITA SOCIALE INESISTENTE, come se fossi uscito da un RIFUGIO dopo un bombardamento: con solo rovine attorno e tutto da ricostruire alla mia età.
Adesso sono giù di corda, quando ero su di giri volevo provare proprio ad andare in un campo nudisti non tanto per il nudismo in sé, ma perchè è una situazione di socializzazione DESTRUTTURATA forse però più facile che una situazione tipo CAMPEGGIO NORMALE perchè comunque una STRANEZZA che ACCOMUNA LA GENTE tra nudisti c'è. I punti sono quelli, devo lavorarci su alcuni, ed accettarne altri come parte della mia personalità che mi piace.
_________________ Emilio Revil è ora fan di Emilio Revil.
Adesso sono giù di corda, quando ero su di giri volevo provare proprio ad andare in un campo nudisti non tanto per il nudismo in sé, ma perchè è una situazione di socializzazione DESTRUTTURATA forse però più facile che una situazione tipo CAMPEGGIO NORMALE perchè comunque una STRANEZZA che ACCOMUNA LA GENTE tra nudisti c'è. I punti sono quelli, devo lavorarci su alcuni, ed accettarne altri come parte della mia personalità che mi piace.
sicuro sia una soluzione?
sai, mi spiace x quello che hai, perchè tu vorresti essere socialone
quando sei nella fase down sei un mufflone e non parli
quando sei nella fase up invece diventi a volte "inadatto" (cit.) troppo esoso
però tu di cose da dire ne avresti, ma sembra che a volte ti estranei, fai appunto l'evitante... ma secondo te è possibile che tu abbia avuto la sacra fs, il bipolarismo e mo pure l'evitante?
non sarà solo una tua convinzione? magari x vincere la medaglia di very fobic dell'anno?
Registrato: Aug 02, 2007 Messaggi: 591 Residenza: Alassio (SV), Brusson (AO), Milano
Inviato: Thu Jul 24, 2008 18:03 pm Oggetto:
calinero ha scritto:
ma secondo te è possibile che tu abbia avuto la sacra fs, il bipolarismo e mo pure l'evitante?
non sarà solo una tua convinzione? magari x vincere la medaglia di very fobic dell'anno?
Non solo è possibile, ma è probabile in un percorso di guarigione, perchè la stessa malattia man mano che cambia gravità assume nomi differenti.
Parlando di evitante inoltre ho parlato di STILE evitante e non di DISTURBO evitante proprio per sottolineare la natura NON PATOLOGICA e LIEVE della situazione. Ovvio che quando si ha una fobia si è evitanti, tu non eviti forse di andare a mangiare al ristorante, se puoi farlo?
Quindi non voglio vincere nessuna medaglia perchè anzi ho sottolineato che il raduno mi ha mostrato che non sono affatto quello messo peggio.
Per quanto riguarda il disturbo bipolare ho l'impressione che si sia trattato solo di uno scompenso biochimico dovuto a cattive abitudini di vita che avevo preso.
Fosse per me me la sentirei anche di interrompere le cure farmacologiche, ma sono nelle mani della psichiatra che può ordinare un ricovero coatto se non seguo le cure.
E comunque l'assunzione dell'acido valproato (depakin) non mi dà apparentemente nessun effetto collaterale.
_________________ Emilio Revil è ora fan di Emilio Revil.
_________________ Primum vivere deinde philosophare (Aristotele)
Ho perso le parole, può darsi che abbia perso solo le mie bugie.
Sei Bella che fai male, sei Bella che si balla solo come vuoi tu (Ligabue)
Sì, io non sono sociofobico, nel senso che non divento ANSIOSO di fronte agli altri, o meglio non più, lo ero forse una volta, ma più che altro mi sentivo INADEGUATO. Ma ho piuttosto uno STILE EVITANTE, un disturbo evitante in forma più leggera: http://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_evitante_di_personalita che mi ha permess
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