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fobiasociale.com :: Leggi argomento - colpa di me stesso......(il giova bambino)
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colpa di me stesso......(il giova bambino)

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Timidezza
Autore Messaggio
1giova88
Esperto
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Registrato: Mar 14, 2008
Messaggi: 560

MessaggioInviato: Wed Jul 09, 2008 09:21 am    Oggetto: colpa di me stesso......(il giova bambino) Rispondi citando

...pensando e ripensando mi so' ricordato che mia madre m'aveva detto (e pure dai flash dei miei ricordi) che da piccino ero uno che non parlava mai (insomma fino a 3-4 anni non ho spiaccicato parola ---> tant'è che m'hanno raccontato che m'avevano fatto fare pure qualche visita preoccupati).
Poi chissà perchè e chissà come ho iniziato a scatenarmi da lì fino ai 14-15 anni.
Sono arrivato alla realtà: non sono io solitario ora e con un carattere sbagliato ora; ma io ci so' notato con un carattere solitario e poco loquace (a meno che a 2 anni non m'abbiano violentato, io non abbia censurato e ne sia rimasto traumatizzato Very Happy) e la parte "non normale" di me è uscita fuori dai 4 ai 15 anni Cool
Spirito? sensibilità? estroversione? romanticismo? provocazione? alta autostima? tutta roba che mi sono creato io in quegli anni con la mia follia da ragazzino.
In realtà ci sarà stato un cavoletto di motivo se fino a 4 anni piuttosto che fare "a,b,c" con gli altri, me piaceva + fare "a,e,i" con me stesso?
Poi magari non disdegnavo stare in compagnia degli altri, ma...pensavo esclusivamente a me e fino a 3-4 anni a quanto apre ho comunicato poco con l'esterno.
Ergo sono un essere poco socievole, introverso, scazzoso x natura e la mia vera anormalità sta nell'estroversione,sensibilità, spirito che mi sono costruito intorno con la vita. E' quella la parte malvagia e come direbbe Cali è quella la parte da estirpare Laughing

Cioè pensiamoci bene: da bambino non hai influenze di alcun tipo, il tuo cervello deve iniziare ad apprendere, quindi finchè non hai appreso ti comporterai come la tua indole stabilisce x primo.
La mia indole era già questa a 3 anni: momenti in cui rincorrevo le ragazzine come un pazzo (sempre "loqualizzando" poco Very Happy) e momenti in cui me ne stavo x fatti miei "loqualizando" ancora meno...

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xanaxworship
Esperto
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Registrato: Dec 10, 2007
Messaggi: 942

MessaggioInviato: Wed Jul 09, 2008 13:28 pm    Oggetto: Rispondi citando

si dice che l'infanzia e il periodo in cui si assomiglia di piu a se stessi.pur non avendo ancora fatto esperienze e non avendo fatto amicizie.e cose che ci hanno plasmato.

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giordano2
Principiante
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Registrato: Jul 08, 2008
Messaggi: 73

MessaggioInviato: Wed Jul 09, 2008 15:25 pm    Oggetto: Rispondi citando

xanaxworship ha scritto:
si dice che l'infanzia e il periodo in cui si assomiglia di piu a se stessi.pur non avendo ancora fatto esperienze e non avendo fatto amicizie.e cose che ci hanno plasmato.


si dice così?!? ..allora mi spiego perchè sono così oggi ..perchè ero così da bambino!! ..insomma coerentemente sono sempre stato me stesso!!

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Profilo ::
Viridian
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Registrato: Jun 21, 2008
Messaggi: 161

MessaggioInviato: Wed Jul 09, 2008 16:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
Cioè pensiamoci bene: da bambino non hai influenze di alcun tipo, il tuo cervello deve iniziare ad apprendere...


Il ragionamento fila sino ad un certo punto ma credo che già verso i 2-3 anni il "cervellino" di un bimbo abbia assorbito molte più informazioni di quanto sembri.

Ad esempio, il mio contesto familiare era (lo è ancora sotto certi aspetti, per fortuna ^^) piuttosto positivo: da piccolo ho avuto la possibilità di parlare, di ascoltare dialoghi intrisi di allegria, di ricevere abbracci, di vedermi circondato da espressioni sorridenti che non me la sentirei di catalogare come ipocrite, anzi. Ho respirato un buon clima, lo ammetto, sono stato fortunato; e la cosa buffa è, che in qualche modo, il "piccolo me stesso" ha finito con il trarne tutti i vantaggi possibili.

Mi spiegherò meglio: sono sempre stato tranquillo ma non solitario, triste o pensieroso. Tranquillo... Nel senso di non attaccabrighe, ecco. Magari non andavo accanto agli altri bambini per romper loro le scatole con stupidaggini varie però di sicuro quando iniziavo a parlare era molto difficile smontarmi o interrompermi. Fino ad una certa età, i grandi (esulando dagli adulti che probabilmente si saranno inteneriti, comprendo anche i ragazzini tra i 7-20 ^^") mi hanno sempre ascoltato con attenzione; ma ero soprattutto io a parlare, giocare, scherzare con loro in maniera assolutamente naturale e fluida.

Mio padre, in passato, mi diceva sempre che avevo il dono dell'eloquenza e della simpatia.

Poi son cambiato gradualmente in "peggio" e il cosiddetto dono non fu più tale. Smile Pensate un po' che trasformazione!
Sono successe tante cose che non avevo calcolato - andatelo a spiegare, però, ad un bambino abituato ad essere solare e "brillante" che la vita non è sempre così... lineare come ci si sarebbe aspettati - e che le altre persone, in particolare, non lo sono.

In qualche modo ho avuto un iter caratteriale opposto al tuo, giova. Tuttora mi vien da pensare che la mia "naturale costituzione psicologica", consolidata dall'enviroment familiare piacevole di cui vi ho precedentemente parlato, tenda all'essere loquace e simpatico senza troppo eccedere: in fondo, se mi va, parlo e scherzo come se niente fosse anche ora che ho vent'anni =)

Ma aldilà della base naturale, (ammesso che effettivamente ci sia) temo che se tornassi "leggero" e non mi alterassi per tante cose che mi vengono dette, non farei altro che rincorrere un modello di spensieratezza che non mi appartiene più. Non mi appartiene, dunque, mentirei a me stesso e soprattutto mancherei di rispetto, ancora una volta, a me stesso.

Io sento di DOVER essere freddo con chi non mi merita o con chi non mi conosce del tutto - e non potrò farne a meno. Wink

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1giova88
Esperto
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Registrato: Mar 14, 2008
Messaggi: 560

MessaggioInviato: Wed Jul 09, 2008 17:35 pm    Oggetto: Rispondi citando

xanaxworship ha scritto:
si dice che l'infanzia e il periodo in cui si assomiglia di piu a se stessi.pur non avendo ancora fatto esperienze e non avendo fatto amicizie.e cose che ci hanno plasmato.

aaahh...quindi dici che dovevo dire ai miei di sopprimermi/abbattermi da piccino? Laughing

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giova88
Esperto
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Registrato: Feb 16, 2008
Messaggi: 622

MessaggioInviato: Thu Aug 28, 2008 14:31 pm    Oggetto: Rispondi citando

ritiriamo fuori questro thread egocentrico Cool

il "problema" (se problema lo vogliamo chiamare) è che io amo stare solo...amo me stesso...amo quasi esclusivamente ciò che pensa la mia testa e tutta la scala di emozioni e di pensieri che riesco a provare con la mia testa.

I coetanei mi vanno stretti...non c'è nulla da fare...
sìsì volendo so mettermi al centro dell'attenzione, sono rispettato da tutti, tutti mi apprezzano e ci tengono a sapere la mia spesso prima di fare qualcosa, ma il vero problema è che sono io a rifiutare loro.

Non tanto quando ci sono in mezzo...come si dice..."se vieni tirato in ballo inizi a ballare".
So trovare l'alternativa volendo per far stare bene gli altri, farli sorridere un attimo...

il problema è che sono io di indole (o almeno...sono diventato nel tempo) solitaria....asociale.

Se sono in mezzo alla gente posso introversarmi o estroversarmi altre volte.
Di fatto il mio problema è quando sto solo.
Più sto solo e più mi "innamoro" del mio "status" da lupo solitario.
Ho il mio cervello? la mia aria da respirare? volendo pure un pezzo di carta per scrivere qualche pensiero e/o un pc per scrivere?
Ho un letto su cui passare intere giornate in pantofole?
Non sento più il bisogno degli altri...è bruttissimo da dire, ma riflettendoci bene è così.
Li evito....gli altri mi vogliono con sè, io accetto, ci si diverte insieme, ma alla fine ne esco scocciato (quasi che rimpiango i miei momenti di solitudine).

E tutto ciò è amplificato se amicizie varie mi fanno conoscere altre persone che con me hanno poco a che fare: gente che non vivrebbe senza la disco, gente che muore se non scrive su msn "sì...il mio patatino è qui con me...per fortuna amoru'", gente che la pensa eticamente/politicamente/idealmente all'opposto di me.

Ma in definitiva credo di essere così con tutti.
Se mi ritrovo in mezzo alla situazione estroverseggio....altrimenti sento il bisogno di starmene per i fatti miei: ed ecco spiegato il motivo per cui anche in gruppo rimanendo a riflettere tra me e me preferisco parlare poco e nulla volentieri, ed ecco spiegato perchè quasi non sento la mancanza di amici/e anche se mi tocca non vederli per qualche settimana causa forze maggiori...

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Pride6
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Registrato: May 27, 2008
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Residenza: Sezione Baretti

MessaggioInviato: Thu Aug 28, 2008 14:40 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ottima analisi Smile


_________________
Ah sì...Derossi...Derossi...ti ti...sa già tirare di scherma!Con quella corona di riccioli biondi...

FRANTI,TU UCCIDI TUA MADRE! E quell'infame sorrise.

Non furon che due giorni di vacanza,e mi parve di star tanto tempo senza rivedere Garrone.
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giova88
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MessaggioInviato: Thu Aug 28, 2008 14:44 pm    Oggetto: Rispondi citando

Pride6 ha scritto:
Ottima analisi Smile


quindi? lei dice che sopravviverò dottore? Laughing

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Pride6
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Registrato: May 27, 2008
Messaggi: 148
Residenza: Sezione Baretti

MessaggioInviato: Thu Aug 28, 2008 14:45 pm    Oggetto: Rispondi citando

giova88 ha scritto:
Pride6 ha scritto:
Ottima analisi Smile


quindi? lei dice che sopravviverò dottore? Laughing


Reverendo,prego.
Sopravviverai e sarai una TIGRE FOBICA.


_________________
Ah sì...Derossi...Derossi...ti ti...sa già tirare di scherma!Con quella corona di riccioli biondi...

FRANTI,TU UCCIDI TUA MADRE! E quell'infame sorrise.

Non furon che due giorni di vacanza,e mi parve di star tanto tempo senza rivedere Garrone.
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giova88
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Registrato: Feb 16, 2008
Messaggi: 622

MessaggioInviato: Thu Aug 28, 2008 14:46 pm    Oggetto: Rispondi citando

Pride6 ha scritto:
giova88 ha scritto:
Pride6 ha scritto:
Ottima analisi Smile


quindi? lei dice che sopravviverò dottore? Laughing


Reverendo,prego.
Sopravviverai e sarai una TIGRE FOBICA.

hmmm...

un micetto incazzato no? Twisted Evil

EDIT: opss...mi scusi reverendo....mi pento immediatamente per l' "incazzato" Cool

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