Registrato: Nov 09, 2005 Messaggi: 43 Residenza: Napoli
Inviato: Wed Jan 11, 2006 10:20 am Oggetto: la vostra dolcezza
Spesso mi ritrovo a leggere i vostri post, le vostre esperienze di vita, e molto spesso mi ci riconosco, soprattutto per quel che concerne gli stati d'animo che vivete nelle situazioni difficili che la vita vi presenta. Ciò che mi colpisce sempre è comunque l'estrema dolcezza e sensibilità che traspare dai vostri racconti. Raramente noto quell'astio, quella rabbia che magari sarebbero anche giustificate. C'è invece in voi una voglia infinita di scavare dentro di se, di vedere delle cose la parte più profonda e nascosta. Molti psicologi, almeno a me è capitato così, vi diranno che è proprio questa estrema sensibilità la causa involontaria della fobia sociale, e che solo un atteggiamento più distaccato e superficiale potrà aiutarvi nel superare questa malattia. In realtà mi sento di dirvi che (basandosi chiaramente su quello che scrivete) date l'impressione (tutti o quasi tutti) di essere delle persone speciali e questo deve essere per voi ( e per noi, mi ci metto anch'io) un motivo di vanto. Forse è questa consapevolezza che può aiutarci, questa forza che è necessaria nel cambiare la nostra visione della vita, nel far in modo che quello che ci sembra un punto di debolezza diventi ai nostri occhi una peculiarità rara della quale vantarci.
Siate sempre voi stessi, perchè in fondo la vita è un sogno, ed alla fine del sogno nessuno avrà mai il diritto di giudicarci.
Un saluto.
....Zio Ste hai detto una cosa piu'che giusta....noi della nostra timidezza dobbiamo farne una virtu',qualcosa di cui vantarci,in fondo abbiamo tante di quelle qualita'che sottovalutiamo tanto e'che siamo presi dal continuo preoccuparci del giudizio negativo degli altri....purtroppo mi rendo bene conto che e'una questione di mente....io personalmente devo dire la verita'ho trovato il sistema di "sfruttare"la mia timidezza,nel senso che spesso invece mi torna utile xke'parecchie persone riconoscono in me qualita'come il sapere ascoltare,non essere invadente quindi sapermi fare gli affari miei,rispettosa,generosa e laddove mi e'concesso esprimermi di piu'e mi e'capitato intelligente....abbiamo tante di quelle qualita'che non riusciamo mai a mettere bene a fuoco,tanto ci concentriamo su altri particolari,spesso inutili....io inoltre ho imparato a giocare la carta della dolcezza,cosa che ugualmente mi e' tornata sempre molto utile,come se riuscissi a stabilire relazioni empatiche con gli altri,vale a dire gli altri e'come se percepissero cio'che ho dentro ed io cosi'con loro,ho imparato ad avere sempre un sorriso x tutti e funziona....non di rado infatti capita che gente che conosco anche marginalmente mi saluti e mi sorrida e questo mi fa molto piacere....tutto questo in effetti e'come se compensasse il fatto che magari tendo a parlar poco con gli altri,assai di piu'ad ascoltare,sfrutto assai la comunicazione non verbale....
Registrato: Jul 29, 2005 Messaggi: 117 Residenza: Italia
Inviato: Fri Jan 13, 2006 20:19 pm Oggetto:
beata te ke vedono delle qualità in te..in me nessuno vede niente..a volte in classe sento parlare gli altri nei dibattiti io nn riesco a dare mai un opinione e cosi appaio vuota senza idee..il brutto è ke la timidezza viene vista a volte cm freddezza come se una persona volesse fare la superiore e l antipatica invece nn è vero!! e poi xke la timidezza è vista x forza cm qlcs di negativo? tutti me lo fanno notare cm se solo il carattere estroverso è giusto in qst mondo!
....ho appena finito di vedere Salemme,x me e'un grande,un vero mito e pensavo proprio questo,come e'bello essere cosi'estroversi,disinibiti...cara Bunny purtroppo anche a me a scuola mi consideravano una snob,pensa che una volta la prof di scienze chiamo'a bruciapelo all'interrogazione due che non si erano preparate e cosa fecero...attirarono l'attenzione proprio su di me,dicendo che io ogni tanto potevo prendere l'iniziativa di andar volontaria,con la scusa del carattere non mi prendevo mai nessun disturbo,e intanto fecero scoppiare un vero e proprio casino xke'si aggregarono anche gli altri,ma erano cavoli loro dico io di quando andavo io alle interrogazioni,tra l'altro neanche io quel giorno ero preparata e rischiai anche che la prof se ne accorgesse,per fortuna non mi esorto'ad andare all'interrogazione,mi sembra di ricordare fossi stata interrogata di recente....insomma in quella classe me ne hanno fatte di cotte e di crude,ma addirittura quando c'erano prof supplenti trovavano sempre una scusa x attaccarmi su qualcosa,il tutto accuratamente ad alta voce,facendomi fare sempre figure da niente....guarda,io quando mi sono diplomata non sapevo quale santo ringraziare x primo,non ci credevo fosse accaduto questo miracolo
Inviato: Tue Feb 21, 2006 17:56 pm Oggetto: Re: la vostra dolcezza
ZioSte ha scritto:
Spesso mi ritrovo a leggere i vostri post, le vostre esperienze di vita, e molto spesso mi ci riconosco, soprattutto per quel che concerne gli stati d'animo che vivete nelle situazioni difficili che la vita vi presenta. Ciò che mi colpisce sempre è comunque l'estrema dolcezza e sensibilità che traspare dai vostri racconti. Raramente noto quell'astio, quella rabbia che magari sarebbero anche giustificate. C'è invece in voi una voglia infinita di scavare dentro di se, di vedere delle cose la parte più profonda e nascosta. Molti psicologi, almeno a me è capitato così, vi diranno che è proprio questa estrema sensibilità la causa involontaria della fobia sociale, e che solo un atteggiamento più distaccato e superficiale potrà aiutarvi nel superare questa malattia. In realtà mi sento di dirvi che (basandosi chiaramente su quello che scrivete) date l'impressione (tutti o quasi tutti) di essere delle persone speciali e questo deve essere per voi ( e per noi, mi ci metto anch'io) un motivo di vanto. Forse è questa consapevolezza che può aiutarci, questa forza che è necessaria nel cambiare la nostra visione della vita, nel far in modo che quello che ci sembra un punto di debolezza diventi ai nostri occhi una peculiarità rara della quale vantarci.
Siate sempre voi stessi, perchè in fondo la vita è un sogno, ed alla fine del sogno nessuno avrà mai il diritto di giudicarci.
Un saluto.
Sì, anch'io penso di essere dolce, ma che me ne faccio se poi non so esprimerlo a nessuno! E poi cmq io sono anche incazzatissimo; ho una grande rabbia repressa che spero non esca mai tutta assieme, altrimenti farei sicuramente qualche guaio.
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