Registrato: Jul 18, 2005 Messaggi: 20 Residenza: Italia
Inviato: Sat Mar 18, 2006 18:58 pm Oggetto: PROBLEMA: gli AMICI del nuovo/a FIDANZATO/a
ciao a tutti,
eccomi qui per esporre e confrontarmi su un argomento che a me genera non poca ansia: appunto la presentazione della fidanzata (utilizzo questo termine come generale anche se nel mio caso sono solo una semplice "frequentate") agli amici di lui...
SIGH! Queste situazioni (per fortuna nella mia vita ce ne sono sempre state poche) mi generano sempre un po' di imbarazzo..
Nel frequentare una persona singolarmente non ho mai avuto grossi problemi, anzi, sono sempre apparsa come una persona piuttosto brillante e di compagnia... ma quando ci si trova nei grossi gruppi... e soprattutto quando vengo presentata a più persone c'è sempre il rischio che io cada nel mutismo più totale... aiutoooo!!!!
Sicuramente ciò succede perchè, a differenza del contatto con una sola persona, quando ci si trova tra più persone si deve in qualche modo "dover emergere" per poter parlare: insomma se si è in due si fa una sorta di botta e risposta, se invece si è in più di due la conversazione diventa più impegnativa.. si è soggetti a molta più attenzione...e inoltre nel mio caso l'attenzione aumenta ancooora di più, essendo la ragazza che l'amico sta frequentando, quindi la persona che in un certo senso deve essere osservata, conosciuta, testata...
Ora, per carità, mi rendo conto che le cose, nella pratica, non stanno "a livello di esperimento scientifico" come le ho descritte io.. però insomma.. credo che le ragioni che possano mettere ansia siano proprio queste.. per una persona timida poi... hai voja!!!!
Per essere più tranquilla molto spesso mi dico che, così come posso apparire estroversa con una sola persona... perchè non esserlo anche con altre??? Eppure azz... il mio mutismo ha preso moooolto spesso il sopravvento... Mutismo o al limite risposte ipergelide e monosillabiche con qualche risatina come intercalare...
In più si aggiunge ovviamente la paura di apparire a LUI in moda totalmente diverso da come gli appaio di solito.... come invidio le persone che riescono ad apparire socievoli e simpatiche in ogni situazione...
L'altro giorno ho declinato con una scusa (del cavolo) un invito con lui e i suoi amici... ma la prossima volta, se non quella dopo... ME TOCCA per forza!
Oltretutto sono persone che centrano ben poco con me, vite totalmente diverse...
Soluzioni effettive, mi rendo conto, non ce ne sono (a meno che io non diventi un po' brilla prima di incontrarli eheheh ).. però volevo sentire un po' i vostri pareri. i vostri trucchetti (se ne avete) le vostre esperienze... E che palle, per noi timidi una situazione normalmente piacevole può diventare un grande calvario...
Con tutto ciò non voglio assolutamente apparire insensibile, mi rendo conto che qui nel forum esistono anche problami + gravi di un semplice (perchè poi in effetti non devo mica fare uno streapteese) incontro con gente sconosciuta... però insomma.. è cmq una situazione che mi pesa...
Nel frequentare una persona singolarmente non ho mai avuto grossi problemi, anzi, sono sempre apparsa come una persona piuttosto brillante e di compagnia... ma quando ci si trova nei grossi gruppi... c'è sempre il rischio che io cada nel mutismo più totale
La stessa cosa capita anche a me, anche con persone che conosco da più tempo.
Credo che per una persona timida il trovarsi di fronte ad un gruppo di persone sconosciute sia sempre una situazione un pò critica... Bisogna cercare di conoscerli, di capire come si rapportano tra loro, come ci si deve comportare con uno piuttosto che con l'altro etc...
Comprendo benissimo il tuo disagio, anche a me è successo molte volte, forse dovresti parlarne con il tuo ragazzo, dicendo che, essendo un pò timida, conoscere tutti i suoi amici insieme ti è un pò difficile, e se magari lui potesse venirti un pò incontro magari presentandoteli un pò alla volta, magari servirebbe per rendere la situazione meno critica.
Ciao
ci son passata anch'io,anche se quando io e lui non stavamo ancora insieme...che dirti,io pero'non la facevo cosi'difficile,parlavo pochissimo ma sorridevo molto e ugualmente sono riuscita a far colpo su di loro(ex amici suoi xke'un po' lui si sentiva in imbarazzo con loro gia'da un po'x altri motivi,un po'xke'poi ci siamo fidanzati)ma cmq anche se ora mi incontrano x strada mi salutano come se uscissimo ancora con loro...io quando sono con gente sconosciuta adotto sempre la tattica del sorriso,mi fa molto piacere conoscere gente,le mie paranoie sorgono altrove,e spesso proprio xke'mi dicono di avere un bel sorriso ricevo molti complimenti e quindi la cosa non puo'che gratificarmi...anche a me succede di parlar molto quando sono solo con una persona e chiudermi a riccio quando mi trovo in gruppo salvo casi particolari,cmq avverto il disagio di essere al centro dell'attenzione di piu'di una persona,che non so neanch'io xke',ma temo sempre possano prendermi in giro x quanto sto dicendo,anche se non capita mai,non passo affatto x timida,se non fossero i miei eccessivi silenzi a tradirlo..anche con i genitori del mio ragazzo parlo tantissimo,poi dato che si conoscono con mia madre,sono amici di vecchia data,e'tutto piu'semplice,si e'subito creato un bel rapporto...
Registrato: Jul 29, 2005 Messaggi: 117 Residenza: Italia
Inviato: Sun Mar 19, 2006 09:52 am Oggetto:
come ti capisco salamandra!!anke x me è quasi un incubo conoscere gli amici del mio ragazzo ma a dire il vero qualsiasi gruppo in generale..gli altri del forum lo sanno bene xke gli ho fatto una testa cosi sui miei problemi a conoscere i suoi amici!pensa ke devio anke le riunioni di famiglia xke so già ke nn aprirei bocca e farei il sorrisino ebete senza fare altro e magari se mi rivoglono la parola inizierei pure a balbettare..un paio di volte li ho conosciuti gli amici e qualke domanda me l hanno fatta loro xò mi da terribilemnte fastidio vedere il mio ragazzo ke parla e io li come una sfigata..ho avuto fortuna diciamo xke ho un ragazzo completamente innamorato do me e fa qualsisai cosa tanto ke ha rinunciato agli amici e il sabato e domenika esce solo cn me..però mi pesa un pò stare sempre cn lui xke avrei voglia di qualke amica cn cui uscire ma purtroppo nn ce l ho e cn i suoi n voglio uscirci..sarò malata ma mi sento inibita pure dalla presenza del suo fratellino di 10 anni!!!nn saprei come consigliarti ma spero che hai le idee un pò + chiare..baci
cara Bunny,il tuo vero problema e'quello ci temere troppo il giudizio altrui...e se provassi a lasciarti andare di piu',a dire di piu'cio'che vuoi,a rischiare,cosa succederebbe mai?...scopriresti di avere solo da guadargnarci e niente da perdere...
Registrato: Jul 29, 2005 Messaggi: 117 Residenza: Italia
Inviato: Sun Mar 19, 2006 23:05 pm Oggetto:
sono solo parole buttate al vento..sono appena tornata da una festa di famiglia del mio ragazzo e nn trovo le parole x descrivere la serata
arrivo e rimango immobile qualcuno mi dice qlcs e inizio a balbettare..mi isolo e il mio ragazzo mi lascia sola e va dai suoi cugini di merda..ragazzi nn capite..nn dipende da me ormai è una cosa ke nn posso controllare io è cm se qlcn mi tenesse legata cm se qualcuno mi tappasse la bocca...poi mi guardavano tutti male..e x la prima volta nn ho manko toccato cibo tutta la serata...e dulcis in fundo il mio ragazzo ha capito ke stavo male e mi ha portata via dalla festa e mi sono messa a piangere e gli ho detto ke è meglio lasciarci xke gli faccio fare figure di merda..e ora sn qui a scrivere mentre lui è tornato alla festa..era meglio ke nn andavo xke è vero ke sarei rimasta col dubbio ma ora sto mille volte peggio xke ho capito d nn avere speranza..è finita..sarò cosi x sempre e kissà magari in fondo mi fa comodo essere cosi e nn cambio..chissa cosa staranno dicendo di me..vorei morire
Registrato: Jun 07, 2005 Messaggi: 1060 Residenza: Torino
Inviato: Sun Mar 19, 2006 23:38 pm Oggetto:
bunny ha scritto:
sono solo parole buttate al vento..sono appena tornata da una festa di famiglia del mio ragazzo e nn trovo le parole x descrivere la serata
arrivo e rimango immobile qualcuno mi dice qlcs e inizio a balbettare..mi isolo e il mio ragazzo mi lascia sola e va dai suoi cugini di merda..ragazzi nn capite..nn dipende da me ormai è una cosa ke nn posso controllare io è cm se qlcn mi tenesse legata cm se qualcuno mi tappasse la bocca...poi mi guardavano tutti male..e x la prima volta nn ho manko toccato cibo tutta la serata...e dulcis in fundo il mio ragazzo ha capito ke stavo male e mi ha portata via dalla festa e mi sono messa a piangere e gli ho detto ke è meglio lasciarci xke gli faccio fare figure di merda..e ora sn qui a scrivere mentre lui è tornato alla festa..era meglio ke nn andavo xke è vero ke sarei rimasta col dubbio ma ora sto mille volte peggio xke ho capito d nn avere speranza..è finita..sarò cosi x sempre e kissà magari in fondo mi fa comodo essere cosi e nn cambio..chissa cosa staranno dicendo di me..vorei morire
non ti senti all' altezza e nel contempo non hai nessuna intenzione di crescere...
hai un tuo mondo protetto dove stai bene così...quando ne esci stai male...
le soluzioni sono ampliare il mondo per trovare punti di contatto con gli altri mondi sapendo che questi vivono indipendentemente ma che insieme sono più felici
e dulcis in fundo il mio ragazzo ha capito ke stavo male e mi ha portata via dalla festa e mi sono messa a piangere e gli ho detto ke è meglio lasciarci xke gli faccio fare figure di merda..e ora sn qui a scrivere mentre lui è tornato alla festa..era meglio ke nn andavo xke è vero ke sarei rimasta col dubbio ma ora sto mille volte peggio xke ho capito d nn avere speranza..è finita..sarò cosi x sempre e kissà magari in fondo mi fa comodo essere cosi e nn cambio..chissa cosa staranno dicendo di me..vorei morire
Spero che il tuo ragazzo capisca il tuo problema, e dia meno peso a tutto e anzi ti dia conforto.
...il tuo ragazzo potrebbe benissimo spiegare a chi magari ha notato i tuoi stati di disagio che semplicemente ti sentivi poco bene e x questo ha ritenuto opportuno il riaccompagnarti a casa...il problema di fondo si trova proprio in quello che ha scritto Pesco,e cioe'che e'come se tu oramai ti fossi creata un mondo tutto tuo dal quale venirne fuori ti costa malesseri e ansie,appena rientri nel tuo ti senti subito meglio...tu a questo punto dovresti farti un accurato esame di coscienza ed essere sincera nel darti le risposte...ad esempio,quando ti trovi a partecipare a queste feste o in altri contesti sociali,cosa ti turba di piu'degli altri?semplicemente la loro presenza?il fatto che tutta la gente che vedi intorno a te possa giudicarti,farti sentire inferiore a loro?se si,chiediti x quale motivo mai dovrebbe accadere tutto questo,xke'dovrebbero avercela proprio con te...inutile dire che fai troppi,eccessivi pensieri negativi sia su di te che su tutta la gente che ti circonda...inizia insomma a pensare e a valorizzare tutte le tue qualita'positive(e non dire che non ne hai!)tralasciando quelle negative...la sensazione che gli altri ti stessero guardando male non derivava nient altro che un po'dalle tue paranoie,un po'dal fatto che gli altri piu'che guardarti male semplicemente si chiedessero xke'tu ti eri isolata da tutti...xke'non hai provato ad avvicinarti anche tu ai cugini del tuo ragazzo?...purtroppo x superare tutto questo devi partire dal principio che nessuno ti mangia,cara Bunny,se ci provi,anzi dopo ti convinci da sola di quanto siano inutili i problemi che ti fai...proprio ieri sera parlavo con il mio ragazzo e facevo riferimento alla mia timidezza,al che lui mi ha risposto che io sono soltanto riservata,secondo lui non ho affatto problemi nel rapporto con gli altri,so stare in mezzo agli altri,il che non puo'che avermi gratificata...ora questo e'vero,come ho scritto prima mi fa piacere conoscere gente,partecipare a feste,io invece ricordo che intorno ai 13-14 anni e anche oltre stavo peggio di te quando si trattava di partecipare a delle feste,o rifiutavo o semplicemente mi isolavo da tutti...ho iniziato a venire fuori da queste situazioni angosciose facendo semplicemente una cosa,avvicinandomi agli altri quando li temevo,e provando(per quanto la mia voce sembrasse ridicola o inadeguata)a spiccicare qualche parola,a inserirmi nell'argomento di conversazione altrui,e quando ho preso coraggio nel fare tutto questo xke'avevo capito che ero in grado anch'io di farcela(e di sicuro e'cosi'anche x te,fidati),ho iniziato ad affrontare sulla base di quanto avevo imparato tante situazioni sociali che avevo sempre temuto,con il risultato come ho scritto prima che tradisco difficilmente la mia timidezza,anche nel parlare con delle persone sconosciute,anzi ogni volta fa bene alla mia autostima xke'non solo riesco ma mi fa molto piacere xke'noto sempre di aver fatto una buona impressione al mio interlocutore,dall'espressione che mostra nel parlare con me,poi ho avuto la fortuna di incontrare un'amica(piu'grande di me,42 anni giovedi')che non e'timida ma ugualmente si ritiene spesso ferita dagli altri xke'molto sensibile,sul lavoro non la comprendono,ecc...e dice di aver trovato in me una persona con la quale finalmente riesce ad essere se'stessa,l'eta'non conta,non conta che potrei essere anche sua figlia,e queste sono vere e proprie soddisfazioni,x lei non ho difetti vado benissimo cosi'come sono...infatti grazie a lei ed anche al mio ragazzo sto cambiando in meglio ancora di piu',giorno dopo giorno...sara'dura,sembrera'inutile se andra'male le prime volte,ma mai come in queste cose la gavetta e'piu'che necessaria,altrimenti si restera'sempre al punto di partenza...
L'ultima modifica di gg84wendy il Mon Mar 20, 2006 16:44 pm, modificato 1 volta
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