Registrato: Mar 06, 2006 Messaggi: 661 Residenza: Ferrara
Inviato: Sun May 21, 2006 18:06 pm Oggetto: Chiesa e psiche
Volevo farvi una domanda da tempo.
Che rapporti avete con la religione?
Io provengo da un'educazione cattolica molto severa e dal momento in cui ho iniziato a vivere un po' la mia vita e ad avere idee mie non mi trovo più d'accordo con la chiesa.
Soprattutto parlando dei miei stati fobici e depressivi con i miei familiari ho avuto sempre risposte del tipo "pregheremo per te" oppure "abbi fede e tutto si aggiusta da sè". Mi pare un po' fuori luogo.
Scoprendo inoltre che le persone con problemi di tipo psicologico vengono etichettate dalla chiesa in quanto non possederebbero la fede necessaria per uscire da uno stato che risolvono con farmaci o altro. Insomma per i preti non siamo a posto. La mia stessa famiglia mi trova strana, con strane idee e diversa, per loro sarei una gran peccatrice irrecuperabile.
Mi chiedo: perchè? Come possiamo essere bollati in questo modo noi che soffriamo tanto nel nostro intimo?
Io sono entrata in rottura.
Ciao
Negli ultimi anni mi trovo sempre più in rotta di collisione con le gerarchie ecclesiastiche. Le loro ingerenze sulla sessualità, morale, scienza le trovo assai fuori luogo.
Registrato: Jan 25, 2006 Messaggi: 1178 Residenza: Oceano
Inviato: Sun May 21, 2006 18:39 pm Oggetto:
Detto semplicemente una volta me ne fregavo di tutto pur arrivando da un'educazione fondamentalmente cattolica.
Ora come ora credo di credere in qualcosa ma forse più il mondo diventa materiale e insensibile ai miei occhi e più aumenta la mia voglia di tradizionalismo di concretezza di riscoperta dei vecchi valori. Come la famiglia, la religione...
"Secondo Nietzsche tutti i sistemi etici, le religioni e le filosofie elaborate nell'intera storia dell'Occidente sono interpretabili come stratagemmi elaborati per infondere sicurezza alla gente, a coloro che non riescono ad accettare la natura imprevedibile della vita e quindi si rifugiano in un mondo trascendente; sono reazioni protettive di un uomo insicuro, spaventato dalla propria stessa natura (dalle passioni, dall'istinto) ed incapace di accettarsi. La massima espressione di questa nullificazione dell'uomo è stata la religione ebraico-cristiana: l'etica dell'amore, della pietà e della mortificazione del corpo in vista di una ipotetica felicità ultraterrena è solo una perversione dello spirito, una patologia dell'umanità".....L'ho copiato da internet, ma mi trovo d'accordo con quello che dice..........Per quanto mi riguarda, come ho già scritto in un altro post, per me si potrebbero anche abolire tutte le religioni, non servono a nulla.
Ankio kredo in qualcosa...in un Dio ke ci sovrasta forse o in destino inevitabile per ognuno di noi...ma soprattutto nelle energie ke siamo ognuno di noi e tutti insieme...
Per quanto riguarda la Chiesa istituzione no comment...non cè piu un rapporto da tempo e non credo nei suoi dogmi e nelle sue gerarchie, mi reputo troppo ''oltre''per certe cose x fortuna...ho le mie convinzioni personali e credo nel paranormale...
non credo in nulla , perchè non ne ho motivo --- non ho spiegazioni convincenti sull'origine dell'universo , ma non mi faccio propinare alcuna spiegazione non provata ma inventata dall'uomo
ho ricevuto una stretta educazione cattolica ... e di conseguenza odio il fatto che ai bambini venga imposto il credo della propria famiglia ...
ho rispetto x qualunque religione, ma non ritengo legittime le ingerenze di una qualche chiesa negli affari dello stato
ritengo anche opportuno sottolineare l'abissale differenza tra cristianesimo e chiesa cattolica ---
ci vorrebbe zapatero in italia , a tirare un calcio in culo al vaticano
Io non conosco religiosi "seri" quindi non mi esprimo su come sia quel tipo di persone. Ma questo significa anche che quello che dico io non e` influenzato da quegli ambienti.
Per gli indecisi dico: e` facile per una persona di buona formazione scientifica cedere alla tentazione di non credere in niente... ma dimenticando il fatto, lampante, che la comprensione umana e` *limitata* in tutti i sensi sia come nozioni che come ragionamento.
Limitata.
Una persona istruita invece dev'essere ancora piu` cosciente della necessita` di una scelta di speranza e di fede, perche` sa meglio di tutti che la scienza umana e` sempre grandemente ignorante sulla mole di cose incomprese (senza contare le cose di cui nemmeno abbiamo percezione!)
E per gli atei invece dico: le teorie Nietzschiane citate qua sopra da Alucard hanno un tranello: partono da una base pessimista! "la vita e` imprevedibile crudele ecc. e l'uomo debole ha bisogno di crearsi una illusoria protezione."
Strano pero`, la mia piccola fede non e` nata affatto pensando a tragedie. Chi guarda il mondo e` vede dolore e incertezza non puo` che arrivare a tristi conclusioni. Ma chi lo guarda e resta senza fiato, forse puo` trovare Dio, questo e` quel che penso.
Allora credereste a me o a Nietzsche, se potessi solo farvi vedere come la vita invece e` bella?
non capisco perchè nietzsche debba per forza essere collegato a tristezza e negatività, scusa.
In ogni caso crederei sicuramente in Nietzsche e non a te. Perchè dovrei credere in te e non in un filosofo del suo calibro scusa ? Che cosa ha di così significativo il tuo concetto di "vita bella" da poter rivaleggiare con le teorie di nietzsche ?.....
"le teorie Nietzschiane citate qua sopra da Alucard hanno un tranello: partono da una base pessimista!"
Beh, se è per quello anche le tue teorie hanno un tranello: partono da una base positivista !!
E poi diciamocelo chiaro: PER CASO QUALCUNO CREDE ALL'EQUAZIONE ATEO=TRISTE CREDENTE IN DIO=POSITIVO ? Io l'ho letto Nietzsche, e ti assicuro che così tanta propositività e gioia di vivere non l'ho mai trovata da nessun'altra parte !!!
SONO ATEO E ME NE VANTO. SE NON SONO IN GRADO DI SPIEGARE CON LA MIA TESTOLINA LA NASCITA DELL'UNIVERSO MICA VUOL DIRE CHE E' STATO UN OMETTO VESTITO DI BIANCO CON LA BARBA LUNGA. VUOL DIRE SOLTANTO CHE LA REALTA' E' MOLTO PIU' COMPLESSA DI QUELLO CHE CREDIAMO. Facile credere in Dio, farsi un idea sulla creazione del mondo, sull'aldilà quando ti preparano la pappa già pronta da bambino. Ma almeno c'è sempre qualcuno che fa la fatica di provare a cercarsi le risposte da solo...
Registrato: May 12, 2006 Messaggi: 56 Residenza: Napoli
Inviato: Sun May 21, 2006 23:26 pm Oggetto:
io sono atea xkè molte cose mi hanno fatto riflettere e sn arrivata alla conclusione ke dio nn esiste. anke se a volte penso ke i cattolici hanno + speranza... io invece se penso ke la vita è 1 merda mi butto giù e sto male...
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