Come dovrebbe comportarsi un genitore se ad esempio la propria figlia adolescente si comporta come una delle tante ragazze famose che si vedono in TV?
Meglio lasciarla stare e aspettare che crescendo impari a vivere ed impari ad avere la testa sulle spalle
53%
[ 7 ]
Meglio essere severi ed impararle che la vita non è un gioco e che non si scherza con i sentimenti altrui
46%
[ 6 ]
Voti Totali : 13
Autore
Messaggio
Moreno Intermedio
Registrato: Aug 04, 2006 Messaggi: 237
Inviato: Wed Aug 30, 2006 15:13 pm Oggetto:
Vorrei rispondere a Mario dicendo, che se fosse come dice lui che la colpa è dei timidi che cercano la bellezza nel proprio partner perchè si sentono brutti loro stessi credo che le persone di oggi non diventerebbero come dei soldatini giocattolo che fanno a guerra tra di loro per essere sempre i piu belli in circolazione.Secondo me questo accade perchè la TV ti fa credere che le persone migliori e inteligenti sono sempre quelle che sono perfette esteriormente,e la maggior parte dei giovani ci si sentirebbe anche a proprio agio con persone "tutta bellezza niente cervello" perchè oggi in pratica esiste solo il sesso...non l'amore....
Secondo me se un giorno avrò una figlia..sarò piuttosto permissivo, potrei darle solo buoni consigli, senza rimproveri o solite prediche scassamaroni..
Questo è quello ke ho messo quindi nel sondaggio:
"Meglio lasciarla stare e aspettare che crescendo impari a vivere ed impari ad avere la testa sulle spalle".
Poi appunto avrò fiducia nelle sue capacità di intelligenza e intuito, quindi sarà lei ke dovrà e potrà dirmi.."Papà, in fondo avevi ragione a dirmi quella norma comportamentale..era per il mio bene.."
Perchè la vita sarà la sua, e nn la mia..nn posso e nn devo mozzarle la libertà..anke se si tratta appunto di mia figlia..posso solo metterla in guardia e consigliarla dai pericoli a cui andrebbe incontro..ovvero gente malintenzionata..ke per la sua bellezza e talento vuole magari portarsela a letto con scuse banali..e dunque gli direi di intraprendere la via del successo se ad es. ama ballare, cantare, recitare..purkè sia sempre cauta in questo mondo di volponi e pezzi di merda.
Figlia/o, se un giorno ti avrò (si spera)..questo vorrei potertelo dire di presenza.
Intanto son single..quindi..è prematuro tutto ciò..ehehh
Ma questo è appunto quello ke avrei voluto poter dire ai miei futuri figli (sempre se un giorno arrivo a sposarmi..si spera)..boh
Vorrei rispondere a Mario dicendo, che se fosse come dice lui che la colpa è dei timidi che cercano la bellezza nel proprio partner perchè si sentono brutti loro stessi
Sicuramente mi sono espresso male. Quello che volevo dire e' che per i timidi la bellezza era ancora piu' importante che per i non timidi, quasi un'ossessione. Alla domanda se avessero preferito una donna bella con cui non andassero d'accordo o una donna bruttina con cui ci fosse un'intesa perfetta, la maggior parte dei timidi aveva scelto la prima alternativa, mentre per i non timidi era stato l'inverso. Lo so, e' curioso, ma lo studio non l'ho fatto io, vatti a leggere il pdf se vuoi (purtroppo e' in inglese...).
Lo spunto che volevo cogliere e' questo: non sara' proprio l'ossessione della bellezza (per se' e per la propria donna) a determinare la nostra insicurezza?
Moreno ha scritto:
Secondo me questo accade perchè la TV ti fa credere che le persone migliori e inteligenti sono sempre quelle che sono perfette esteriormente,e la maggior parte dei giovani ci si sentirebbe anche a proprio agio con persone "tutta bellezza niente cervello" perchè oggi in pratica esiste solo il sesso...non l'amore....
Mi sembra un concentrato di luoghi comuni.
Secondo me la TV piu' che altro ha imposto un canone di bellezza. Anoressica, 90-60-90 eccetera.
Hai mai visto i quadri di Modigliani? Donne sensualissime ma con tanta di quella ciccia... ma che corrispondeva al gusto del tempo. Anche le donne raffigurate nella pittura rinascimentale non sono certo magre.
I canoni di bellezza cambiano nel tempo.
Per quanto riguarda l'intelligenza, tu dai la colpa alla TV, e hai in buona parte ragione, ma non e' che in TV l'intelligenza manchi solamente alle donne. La TV parla all'italiano medio, che non e' interessato alle disquisizioni dei pochi intellettuali che sono rimasti in circolazione.
Secondo me non c'e' niente di male nell'ammirare la Bellezza (entro certi limiti). Anzi credo proprio che sia sacrosanto.
Poi sta ad ognuno di noi dare una propria definizione di Bellezza.
A me per esempio le veline fanno abbastanza cagare
E le persone che aspirano a diventare o a conquistare una velina solo perche' le vedono in TV sono solo mediocri, ignoranti e povere di gusto. Mi lasciano totalmente indifferente.
Sicuramente mi sono espresso male. Quello che volevo dire e' che per i timidi la bellezza era ancora piu' importante che per i non timidi, quasi un'ossessione. Alla domanda se avessero preferito una donna bella con cui non andassero d'accordo o una donna bruttina con cui ci fosse un'intesa perfetta, la maggior parte dei timidi aveva scelto la prima alternativa, mentre per i non timidi era stato l'inverso. Lo so, e' curioso, ma lo studio non l'ho fatto io, vatti a leggere il pdf se vuoi (purtroppo e' in inglese...).
Lo spunto che volevo cogliere e' questo: non sara' proprio l'ossessione della bellezza (per se' e per la propria donna) a determinare la nostra insicurezza?
Non credo sia questo. La bellezza in sè e per sè non esiste, è sempre una percezione personale.
Credo che i timidi tendano a considerare le persone per loro attraenti come eccessivamente belle, inarrivabili, inavvicinabili, anche se in realtà non lo sono affatto. Ritengo dunque che l'insicurezza nei confronti del proprio aspetto fisico causi una sproporzionata sopravvalutazione della bellezza nelle persone che si ritengono attraenti, non è dunque un'ossessione per la bellezza, ma un'errata ponderazione di essa.
all'università di cambridge, ricettacolo dei migliori studenti inglesi, scoprirono negli anni 70 che c'erano percentuali di suicidio spaventose.
Perchè? perchè questi poveri ragazzi, abituati a far dipendere la propria autostima solo e unicamente dal QI, ai primi insuccessi scolastici, si sentivano dei falliti e si ammazzavano.
Se fai dipendere la tua autoimmagine da una sola caratteristica, in questo caso, l'aspetto esteriore, corri lo stesso rischio.
E' poi vero anche il contrario: chi ha un'autostima bassa tende a sopravvalutare ogni aspetto della propria personalità: e cura maniacalmente il proprio look, si preoccupa se ha le mani sudate ecc.
Come rompere il circolo vizioso? Dedicandosi con passione a tante piccole attività, che non ti mettano in competizione con gli altri (tipo attività artistiche), rivelarsi a poco a poco agli altri e solo quando si è certi di essere bravi e costruirsi una cerchia di amici che ti apprezzi per quello che sei e che fai.
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