Inviato: Thu Jan 04, 2007 11:50 am Oggetto: Il problema che c'è tra noi e gli altri
Avete mai provato a chiedere in giro se sanno che cos' è la fobia sociale? Sicuramente il 98% direbbe che non ne ha mai neanche sentito parlare Questo secondo me è il problema principale che c'è tra noi e gli altri, non essendo a conoscenza che esistono disturbi come i nostri si fanno idee e danno giudizi del tutto strampalati su di noi, Ci vedono come persone che non vogliono comunicare con gli altri e non come persone che hanno difficolta a comunicare con gli altri...
Gli altri non lo sapranno mai o se lo vengono a sapere non capiranno mai.
Non conoscono la fobia sociale ma la timidezza estrema si, la sfigataggine si.....e se non sono cose uguali poco ci manca.
Se hai un conoscente o un singolo amico e gli parli dei tuopi problemi probabilmente ti puo aiutare ma chi ha il coraggio di farlo?
Io avevo una conoscente che soffriva di caustrofobia, non entrava in macchina, aereo,treni....si riempiva di farmaci e dentro un auto ci poteva stare massimo 10 minuti.Per me era ed è una cosa inconcepibile, anche se aveva avuto un brutto incidente in auto che ha causato quest problemi questa cosa non la capivo.
Come detto nell'altro post siamo SFIGATI per loro e se ne fregano della psicologia, test, psicofarmaci e cavolate varie.Sono troppo inpegnati a viversi la loro vita per pensare a queste cose.Al limite ti possono aiutare ma non capiranno mai i tuoi problemi
Il problema non sono gli altri.il problema è l'opinione che abbiamo di noi.
Gli altri sono esseri umani come noi,hanno anche loro delle paure.
L'altro ieri parlavo con un mio compagno di liceo ,molto popolare a quei tempi e mi ha detto codeste parole:Tu mi hai sempre visto in quel modo,sicuro di me ma anche io allora avevo i miei tarli interiori solo che non li facevo emergere.Tu hai sempre visto un superman quando in realta' non era cosi'.Siamo noi che ingigantiamo gli altri ma perche' guardiamo solo le nostre debolezze e non i nostri lati positivi.
Nessuno è esente da giudizi ,da critiche,nemmeno chi supponiamo possa avere una vita perfetta di successo.L'errore che facciamo noi quando ci rapportiamo con gli altri è quello di pensare a quanto siamo inferiori.Dovremmo metterci tutti sullo stesso piano ,perche' siamo persone come gli altri.Questi famosi altri siamo noi.
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Inviato: Thu Jan 04, 2007 15:00 pm Oggetto:
andrea870 ha scritto:
L'errore che facciamo noi quando ci rapportiamo con gli altri è quello di pensare a quanto siamo inferiori.Dovremmo metterci tutti sullo stesso piano ,perche' siamo persone come gli altri.Questi famosi altri siamo noi.
Giustissimo! Solo che ci vuole un enorme sforzo per sopprimere razionalmente l'istinto che ci porta a pensare di avere qualcosa di sbagliato e comportarsi come se nulla fosse. Bisognerebbe svuotare la mente da ogni pensiero, e soprattutto fregarsene delle opinioni altrui. Io razionalmente mi dico che non me ne frega di quello che dice la gente, e ne sono proprio convintissima. Però questa forte convinzione non riesce a scivolare giù nell'inconscio, non so come dire. Non riesco a fare sempre in modo che sia la leggerezza a guidare le mie azioni. Mhhhh...dovrei resettare il cervello
ma poi perche' si deve sempre pensare agli altri e sperare che ci aiutano?
mica sono obbligati a capirci e aiutarci,siamo noi che dobbiamo farcela da soli,per noi stessi pero',mica per gli altri..lo volete capire o no..non bisogna sperare nell'aiuto degli altri.
Io non capisco perchè siamo così terrorizzati dal giudizio degli altri...visto che sappiamo che tutti vengono giudicati, e che è inevitabile poichè nessuno è perfetto...ma allora perchè a noi ci preoccupa così tanto?
Siamo ossessionati dal giudizio degli altri perche non ci vediamo perfetti!
Vorremmo essere brillanti,spiritosi,affabili,viveur,ben inseriti,cercati e quant'altro...ma noi le abbiamo volute veramente queste cose?o meglio,noi siamo queste cose?
Ieri durante una trasmissione televisiva hanno fatto una domanda a niccolo' fabi:Hai delle fobie?E lui molto semplicemente ha detto che cio' che lo spaventa in primis è se stesso e cio' che ha dentro perche' le paure interiori sono piu' difficile da affrontare perche' non le vedi come un qualcosa di oggettivo e presente davanti a te .Un male esterno lo inquadri piu' facilmente e lo eviti.Noi abbiamo paura di noi stessi!
L'ultima modifica di apaticusboy il Thu Jan 04, 2007 15:32 pm, modificato 1 volta
ma poi perche' si deve sempre pensare agli altri e sperare che ci aiutano?
mica sono obbligati a capirci e aiutarci,siamo noi che dobbiamo farcela da soli,per noi stessi pero',mica per gli altri..lo volete capire o no..non bisogna sperare nell'aiuto degli altri.
hai ragione, anke perche se credi che qualcuno ti aiuterà si vede che non hai capito un cazzo di cosa significa vivere nel mondo di oggi....non siamo piu negli anni della miseria e poverta....contano solo i soldi....ed io vorrei proprio conoscere chi lavorando onestamente è diventato ricco a tal punto di voler fare una vita normale come un povero miserabile....nessun uomo riesce a resistere al denaro ed alla gloria che potrebbe avere e nel caso riesca ad avere tutto cio se ne fotte di tutti gli altri e si gode la vita....
_________________ La morte è certa...la vita no...!
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