Avete mai provato a chiedere in giro se sanno che cos' è la fobia sociale? Sicuramente il 98% direbbe che non ne ha mai neanche sentito parlare Questo secondo me è il problema principale che c'è tra noi e gli altri, non essendo a conoscenza che esistono disturbi come i nostri si fanno idee e danno giudizi del tutto strampalati su di noi, Ci vedono come persone che non vogliono comunicare con gli altri e non come persone che hanno difficolta a comunicare con gli altri...
Io personalmente per anni ho vissuto dentro di me il mio problema, convinto che in una maniera o in un'altra potesse passare, senza aver la minima coscienza di ciò che avevo (forse era meglio). Comunque la tua osservazione è giusta, la conoscenza è portatrice di maggior sensibilità (basta pensare alla depressione). Però non puoi dire che è il problema principale, sarebbe un aiutino, un essere più compresi, ma la causa non svanirebbe.
edie-sedgwick ha scritto:
Giustissimo! Solo che ci vuole un enorme sforzo per sopprimere razionalmente l'istinto che ci porta a pensare di avere qualcosa di sbagliato e comportarsi come se nulla fosse. Bisognerebbe svuotare la mente da ogni pensiero, e soprattutto fregarsene delle opinioni altrui. Io razionalmente mi dico che non me ne frega di quello che dice la gente, e ne sono proprio convintissima. Però questa forte convinzione non riesce a scivolare giù nell'inconscio, non so come dire. Non riesco a fare sempre in modo che sia la leggerezza a guidare le mie azioni. Mhhhh...dovrei resettare il cervello
Il timore degli altri può essere razionale o irrazionale. Quindi tu sei coscientemente convintissima, ma forse non la pensa allo stesso modo la parte più profonda di te. Se questo forum è servito a qualcosa, per me, è parlare principalmente di questo. Il mio orgoglio è sempre stato un freno, non mi sento inferiore a nessuno. Eppure bisogna prendere atto che di fatto abbiamo paura di esprimerci, di mostrarci e ci nascondiamo o scappiamo. Dobbiamo capire perchè, o accettare di vivere così, guarire da soli a mio avviso è impossibile, perchè usiamo solo la razionalità.
pesco ha scritto:
chiedere a qualcuno di aiutarmi mi paralizza...
Ma non facevi già qualcosa? Senti la necessità di parlarne ugualmente?
ma poi perche' si deve sempre pensare agli altri e sperare che ci aiutano?
mica sono obbligati a capirci e aiutarci,siamo noi che dobbiamo farcela da soli,per noi stessi pero',mica per gli altri..lo volete capire o no..non bisogna sperare nell'aiuto degli altri.
Io non pretendo l'aiuto degli altri, ma semplicemente vorrei che sapessero che mi comporto così non perchè mi stanno antipatici o perchè non gradisco la loro compagnia, ma perchè ho delle difficoltà a comunicare con loro, è chiaro che poi tocca solo a me risolvere i miei problemi...
La gente non avendo mai sentito parlare di fs fraintende il nostro comportamento, se non hai mai visto un cieco in vita tua sicuramente pensi che sia un ubriaco o un drogato, vedendolo muoversi in una certa maniera, e quindi lo eviti...
Perchè tutti sono a conoscenza di altre fobie e disturbi come ad esempio la claustrofobia la depressione l' anoressia? Perchè spesso se ne parla in tv e nei giornali, ma della fobia sociale zero, eppure non mi sembra meno diffusa delle altre...
ma poi perche' si deve sempre pensare agli altri e sperare che ci aiutano?
mica sono obbligati a capirci e aiutarci,siamo noi che dobbiamo farcela da soli,per noi stessi pero',mica per gli altri..lo volete capire o no..non bisogna sperare nell'aiuto degli altri.
Guarda che gli altri devono fare poco per aiutarci-.....solo portarci fuori e invitarci.Io da tempo mi sono promesso che accettero qualsiasi invito mi venga fatto....ma in mesi non ne ho ricevuto neanche uno.Come faccio ad aiutarmi da solo?Senza amici è impossibile guarire
Inviato: Thu Jan 04, 2007 20:18 pm Oggetto: purtroppo
da soli è difficile farcela . ci vuole qualcuno o qualcuna che ci sproni , che ci dia le occasioni , gli stimoli , le possibilità . Naturalmente però per trovare qualcuno dobbiamo prima farcela con noi stessi obbligandoci a fare cose impensate per noi ma normalissime per gli altri . Naturalmente ci sarà sempre qualcuno che ci darà del pirla ma , sinceramente , se ci guardiamo in giro notiamo che il mondo è sorretto solo da critiche e gossip . Anche tra amici e parenti basta girare lo squardo e subito sparlano di te . E poi , risottolineo , non ci esponiamo per paura di come possiamo venire giudicati . ma facendo questo non appariamo ancor peggiori di quello che realmente siamo ? Meglio essere timidi , bruttini , muti , imbranati o invisibili e sfigati . Se riuscissi a mettere in pratica tutto questo farebbe buoi sulla terra per un anno .
-obbligandoci a fare cose impensate per noi ma normalissime per gli altri -rectius 74(ahhaha sembra un passo della bibbia dei fobici sociali )
per me il succo sta qua, credo sia un buon modo per iniziare, quelle piccole cosa che si evitano,bisogna puntare sul "lavoro continuo"non importa se la prima volta fai figure pessime, ci devi riprovare, pensando che cmnq sia giungerai ad un risultato, a un miglioramento, almeno in quella situazione specifica.che puoi scegliere tu.io per esempio ci sto provando con delle piccole cose, che prima mi davano ansia, magari partendo da cose banali e non troppo pesanti.e se ci si sente abbastanza in forma in quel determinato giorno o momento.
ah, sono Misanthropicisolation.o cambiato nick.ciao
ma poi perche' si deve sempre pensare agli altri e sperare che ci aiutano?
mica sono obbligati a capirci e aiutarci,siamo noi che dobbiamo farcela da soli,per noi stessi pero',mica per gli altri..lo volete capire o no..non bisogna sperare nell'aiuto degli altri.
Guarda che gli altri devono fare poco per aiutarci-.....solo portarci fuori e invitarci.
Ma anche no!
Io da tempo mi sono promesso che accettero qualsiasi invito mi venga fatto....ma in mesi non ne ho ricevuto neanche uno.Come faccio ad aiutarmi da solo?Senza amici è impossibile guarire
ma guarda che uno che e' introverso o asociale o timidissimo non deve "guarire"...semmai se vuole, deve migliorare il carattere per avere una vita sociale piu' soddisfacente; il fobico sociale deve guarire perche' malato...quanti veri fobici sociali ci sono qua dentro?
edit:ho fatto un casino con la citazione.spero si capisca lo stesso
Non so se sono un Fobico sociale o uno con la personalità evitante.....non sono mai andato da uno psicologo per questo problema quindi non ho una diagnosi.
So solo che la mia vita sociale fa schifo ed ha caratteristiche patologiche serie, questo o capito leggendo su internet.
Qua dentro quanti fobici sociali ci sono? non lo so....credo pochi la maggior parte sono molto timidi o hanno personalità evitante, ma questo non ha importanza....sono solo termini che si usano.
Rectius non ho detto che voglio fare cose impensate.....vorrei solo riuscire ad andare a cena fuori senza l'ansia, entrare in disco senza ansia ecc...
ma guarda che uno che e' introverso o asociale o timidissimo non deve "guarire"...semmai se vuole, deve migliorare il carattere per avere una vita sociale piu' soddisfacente; il fobico sociale deve guarire perche' malato...quanti veri fobici sociali ci sono qua dentro?
La fobia sociale è una malattia
L'introversione non è una malattia
La timidezza patologica (lo dice la stessa parola) è una malattia
io mi ritengo timido...molto timido
..credo che il sogno di tutti è quello del sentirci accettati ....parliamo tutti di normalità..rapportandoci a quelle persone che hanno amici ...che escono ...che fanno parte della società
...secondo me spesso siamo noi a giudicare gli altri come degli insensibili ...delle persone superficiali ...in qualche modo quindi giustifichiamo il nostro estraniarci..come a dire : QUESTO MONDO NN CI CAPISCE
Non puoi inserire nuovi argomenti Non puoi rispondere a nessun argomento Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi votare nei sondaggi