Registrato: Jan 10, 2007 Messaggi: 68 Residenza: Torino
Inviato: Sun Jan 14, 2007 21:57 pm Oggetto:
No no secondo me non è giusta ne la violenza fisica ne prendere farmaci!!La violenza non risolve il problema..ma forse lo alimenta ancora di più!!Dipendere per tutta la vita dai farmaci per 10 deficienti di bulli..non mi sta proprio bene!! Quello che dico io..è la psicologia! Secondo me è moltoo meglio usare violenza psicologica..dimostrare che si possono combattere anche soltanto usando il cervello con una bella frase pungente che gli possa mettere k.o.
io sono soggetto a scherzi stupidi a scuola senza essere capace di difendermi forse non è un vero e proprio atto di bullismo cmq sia Il bullismo è una cosa che mi fa vomitare
si rei una bella frase pungente e cattiva, può bucare le difese del nemico.ma dipende con chi hai a che fare , se e gente che ci metto poco a metterti le mani addosso e lasciarti a terra per strada pieno di lividi non và molto bene.se son dei poveri cretinetti invece e l'ideale.purtroppo il problema principale non e tanto l'essere sfigati e avere paura (tutti l'avrebbero almeno un pò davanti a un grupetto di 6 7 persone della tua taglia o piu che ti minacciano)ma e l'essere da "soli" ,se passi in 2 o 3 davanti ai cosidetti grupetti con aria sicura vedi che la piantano.se ci fosse qualcuno del forum che abita vicino a me , andrei voletieri insieme a lui passando davanti a sti grupetti con magari un pezzo di ferro dietro a vedere che fanno.
Sono nuovo, adesso non ho più problemi con il bullismo ma mi sento di dare un consiglio: parlatene a casa con i genitori. io non lo facevo perchè mi vergognavo, mi sentivo un debole ma un giorno ho dovuto farlo. Era il giorno più brutto della mia vita ma anche il primo della mia seconda vita. Ero in prima superiore, non so come tutto è cominciato ma dopo un paio di mesi mi son ritrovato ad essere lo zimbello dell'istituto e gli altri ragazzi non mi lasciavano mai in pace. Anche alle medie capitava di essere preso in giro ogni tanto ma non ci facevo molto caso. Ero in prima superiore,d icevo, ed ero arrivato al punto che non uscivo mai dalla classe durante le lezioni, durante l'intervallo stavo sempre nei pressi di un professore e ovviamente non andavo mai in bagno per paura di incontrare qualcuno, così tornavo sempre a casa col mal di pancia. Una mattina mi son svegliato tardi, per la fretta non sono andato in bagno prima di uscite e durante il compito di matematica mi sono fatto la pipì addosso. Non ho detto niente ma quello affianco di me se ne è accorto e lo ha detto alla prof davanti a tutta la classe. Così mi hanno fatto chiamare a casa e mia madre è venuta a prendermi. In macchina sono scoppiato a piangere e ho raccontato tutto.
Non sono più tornato in quella scuola e dove sono andato mi son trovato subito meglio e grazie all'aiuto dei miei ho inmparato a non sottomettermi a chi si credeva più forte. non è stato facile ma poi tutto è andato per il verso giusto
parlarne con i genitori?ma pensa a un ragazzo magari di 19/20 anni che deve confessare ai genitori che magari si fà deridere per strada da dei quindicenni brufolosi, e che in piu questo gli crea un enorme disagio psicologico perchè ha paura.e troppo umiliante.posso capire se hai 12 o 13 anni.come nel tuo caso.ne avrai avuti 14.io il bullismo lo subito a 10/12 anni, mi sono tenuto tutto dentro, anche i lividi sulle braccia.poi col tempo non mi hanno piu scassato i coglioni.
a volte la violenza serve.
una volta a scuola un mio compagno di classe voleva assolutamente che gli dessi una sigaretta. non ne avevo, tranne quella che stavo fumando; questo si incazza e mentre faccio per girarmi per andarmene mi da uno spintone che quasi mi manda in terra davanti a tutti. io senza neanche pensarci mi sono girato e gli ho piantato uno schiaffo in faccia. lui c'è rimasto malissimo tanto che non aspettandoselo da me non ha avuto la forza di reagire. con calma (apparente perchè dentro avevo il cuore a mille), sono andato in classe e la storia è finita li.
Non sono per la violenza ad ogni costo, ma se serve per farti vivere meglio e farti rispettare ben venga.
Inviato: Fri Feb 09, 2007 18:37 pm Oggetto: genitori
In parte hai ragione pure tu, ma dipende dai genitori Probabilmente i miei mi avrebbero ascoltato e aiutato allo stesso modo anche a vent'anni. Quel giorno ho confessato tutto non perchè volevo farlo ma perche dovevo giustificarmi. Se non mi facevo la pipì addosso quell'incubo sarebbe continuato per chissà quanto tempo.
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