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Inviato: Mon Feb 05, 2007 17:52 pm Oggetto: INFERNO
Secondo voi in determinate situazioni di sofferenza, quando i sintomi diventano veramente difficili da sopportare e la testa è andata su marte, non meriteremmo la morte anche solo per darci sollievo? so che è una domanda tosta ma oggi mi gira in testa...
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Inviato: Tue Feb 06, 2007 10:42 am Oggetto:
credi davvero che sia una sofferenza talmente grande da meritare la morte? non credi che ci siano molte + persone che soffrono molto ma molto + di te per altri motivi?
_________________ Non c'è strada che porti alla felicità: la felicità è la strada.
"Esistono solo due cose infinite: l'universo e la stupidità umana, e della prima non ho certezze." Albert Einstein
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Inviato: Tue Feb 06, 2007 11:18 am Oggetto:
luca24 ha scritto:
credi davvero che sia una sofferenza talmente grande da meritare la morte? non credi che ci siano molte + persone che soffrono molto ma molto + di te per altri motivi?
Azz, grave errore...
L'unità di misura secondo la quale si valuta la sofferenza è soggettiva e direttamente proporzionale al contesto in cui si vive.
Bambino africano con mosche + Africa (contesto) = grave sofferenza.
Ragazzo socialfobico + Italia (contesto) = grave sofferenza.
Paragonate secondo una scala comune è ovvio che la sofferenza del bambino africano non può essere confrontata ma, visto che viviamo in questa società, è necessario sintonizzarsi sull'onda di valutazione della nostra unità di misura.
L'ultima modifica di mefiori il Sat Mar 10, 2007 16:29 pm, modificato 1 volta
Registrato: Feb 23, 2006 Messaggi: 580 Residenza: Altrove
Inviato: Wed Feb 07, 2007 11:23 am Oggetto:
non voglio essere ipocrita, anch'io sto male. e so cosa significa soffrire "dentro" (per la perdita di qualcuno o per altri motivi), ma paragonare le sofferenze fisiche alle sofferenze interiori non esiste proprio (per me). cmq è verissimo quello che dice mefiori.
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Inviato: Wed Feb 07, 2007 20:15 pm Oggetto: Re: INFERNO
julien_cd ha scritto:
Secondo voi in determinate situazioni di sofferenza, quando i sintomi diventano veramente difficili da sopportare e la testa è andata su marte, non meriteremmo la morte anche solo per darci sollievo? so che è una domanda tosta ma oggi mi gira in testa...
trovo questa domanda davvero infelice.
sbagli ad usare il vocabolo "meritare", perchè con tutto quello che soffriamo nn meritiamo proprio nulla, al massimo preferiremmo la morte per darci sollievo?!?
io nn parlerei di morte con così tanta leggerezza comunque...
forse qualcuno si fa ingannare dalla disperazione e confonde la sofferenza con la completa incapacità di controllare il proprio corpo, la propria mente e quindi crede nella comodità di lasciarsi morire...
ma morire dentro...
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