Menu
· Home
· Registrazione nel sito
· Presentazione
· Cosa e'?
· Sintomi
· Trattamento
· Diagnosi
· Cause
· Forum
· Chat
· Storie Personali
· Articoli-Notizie
· Messaggi Privati
· Links
· Sondaggi
· Bacheca di Annunci
· Opzioni Personali
· Conttato
Gente Online
In questo momento ci sono, 29 Visitatori(e) e 2 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui
Login
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.
fobiasociale.com :: Leggi argomento - Farmaco antivomito
  FAQFAQ    CercaCerca     ProfiloProfilo    Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 
 
Farmaco antivomito
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4  Successivo
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Attacchi di panico
Autore Messaggio
19luna86
Principiante
Principiante


Registrato: Apr 09, 2007
Messaggi: 3

MessaggioInviato: Tue Apr 10, 2007 19:52 pm    Oggetto: Rispondi citando

Io oltre al peridon conosco il Plasil, ma è una cosa orribile!!! Vi intontisce al massimo!! L'ho preso una volta sola, ma ho provato una sensazione terribile ed il mal di stomaco non mi era nemmeno passato..eventualmente prima di prenderlo chiedete al vostro medico! Un altro rimedio naturale è il ficus carica ( lo trovate in erboristeria), utile per qualsiasi tipo di mal di stomaco e senso di nausea...comunque concordo sul fatto che tutte le medicine antivomito non servono a niente x noi emetofobici, xchè tutto parte dalla testa..almeno penso!

Top
Profilo ::
alex85
Principiante
Principiante


Registrato: Apr 08, 2007
Messaggi: 22

MessaggioInviato: Sun Apr 29, 2007 13:08 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ciao a tutti, ho letto la vostra discussione al riguardo di possibili farmaci antivomito, e noto che forse avete fatto un pò troppa confusione Very Happy ; allora, prima di tutto bisogna pensare che, quando si curano disturbi di natura psicosomatica, si può intervenire su due binari diversi di cura: l'uno mira alla causa, l'altro all'effetto. Nel caso dell'emetofobia, la causa è psicologica, quindi ansia, paura, timori di vario genere; l'effetto è la nausea, accompagnato da rarissimi, casi di vomito effettivo; ora, per tamponare ma non risolvere il problema con una terapia farmacologica, l'unico modo per intervenire consiste nel prendere due diverse categorie di farmaci, che tuttavia non possono ASSOLUTAMENTE essere presi insieme: gli psicofarmaci, e gli antiemetici. La nausea, può essere risolta, una volta che essa si manifesta, con un antiemetico che, al tempo stesso, risolve, sia il problema del possibile conato, sia la paura che vi sentiate male; tuttavia, la nausea, può essere prevenuta, intervenendo preventivamente sull'aspetto meramente psicologico del disturbo, il che significa, ovviamente, assumere uno psicofarmaco, un ansiolitico, che blocca l'attività neuronale che, a causa di determinate sostanze che vengono rilasciate dal nostro sistema endocrino, causano i disturbi d'ansietà, e, nel caso di un emetofobo, la nausea; consiglio, a tutti, di prendere un antiemetico tipo plasil ke è potentissimo, per via ENDOVENOSA, il ke significa coinvolgere qualcuno della vostra famiglia xkè vi faccia l'inieizione; sconsiglio altri antiemetici, soprattutto quelli x via orale, xkè, in uno stato del tipo "palla nello stomaco" sensazione tipica provata dall'emetofobo, non fa altro ke sovraccaricare inutilmente uno stomaco già provato, xkè lo stomaco soffre il nervosismo generato dall'ansietà, ve lo assicuro; vedrete ke vi sarà praticamente impossibile vomitare cn il plasil e dopo qualke ora vi verrà pure fame, quind la nausea passerà, solo nei casi di fortissima intossicazione alimentare si può arrivare a vomitare con un farmaco cm il plasil; x quant riguarda gli psicofarmaci, beh x quelli c vuole la prescrizione medica, potreste prendere il lexotan, ke vi impedirebbe di sviluppare qualsiasi forma di ansietà (ci vuole cmq la prescrizione); fatta questa lunga e noiosa premessa, vi consiglio tuttavia, di sforzarvi di resistere alla tentazione di prendere farmaci; un abuso di lexotan, finirebbe x farv sviluppare una resistenza ad esso,quindi prendetelo solo nei casi d estrema gravità, quand passate notti insonni, o se l'indomani avete un esame universitario! Beh qui potrei dirvi qualcosa io...sigh! Cmq, nn demordete, e kiedetemi qualsiasi cosa xkè v assicuro, siamo sulla stess barca! Bye Bye

Top
Profilo ::
Redman
Moderatore
Moderatore


Registrato: Sep 03, 2006
Messaggi: 2060

MessaggioInviato: Sun Apr 29, 2007 14:12 pm    Oggetto: Rispondi citando

Mi sembri piuttosto ferrato in materia Very Happy ,bene!almeno per uno che soffre come me di questo disturbo e vuole sentirsi dire con sicurezza certe cose.
Non ti nascondo che il plasil per via endovenosa non mi convinca molto, non per il reale beneficio ma per il fatto che dovrei diventare un "drogato"facendomi iniezioni ogni qualvolta avvertissi questo disturbo, percio personalmente la escluderei questa opzione.
Il Lexotan mi calma un pò, piu che altro mi addormenta ma non mi toglie quella sensazione.
Anche tu soffri di questo disturbo?

Top
Profilo ::
alex85
Principiante
Principiante


Registrato: Apr 08, 2007
Messaggi: 22

MessaggioInviato: Sun Apr 29, 2007 16:30 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ciao Redman, al riguardo di ciò ke hai detto voglio precisare una cosa: hai ragione nel dire ke, certamente, non vuoi diventare un "drogato" prendendo il plasil per via endovenosa, però è proprio questo il problema! E cioè ke tu, qualsiasi farmaco prenda, non dev assolutamente farlo diventare un'abitudine! Altrimenti, anke considerando l'idea di un antiemetico x via orale, prendendolo spesso, non ti farebbe + effetto! Acquisiresti una "resistenza" farmacologica, ke annullerebbe ogni giovamento tu possa trarre dall'antiemetico; quest significa ke, l'antiemetico, l'ansiolitico, o qualke altro farmaco similare, va assunto solo per brevissimi periodi, e solo in casi di estrema necessità; e quindi, nel momento in cui se ne fa un uso, si cerca di assumere quello + efficace ke, tradoto nel caso dell'antiemetico, va per via endovenosa: ke poi l'iniezione mica te la dev fare sul braccio! E' la classica puntura ke si fa su una delle parti meno nobili... Very Happy, ma in ogni caso, è un trattamento breve; a stragrande maggioranza delle volte ke hai nausea, dovrai affrontarla da solo, senza l'aiuto dei farmaci; vedi, il problema è questo: quand tu hai la febbre, prendi i farmaci per una settimana; quando hai il raffreddore, t prendi un'aspirina, ma poi finisce lì! Nn puoi prendere farmaci tutta la vita, tutte le settimane...i farmaci creano brutti scompensi all'interno dell'organismo, e un mucchio di effetti collaterali (nn te li leggere, te lo sconsiglio se vuoi evitare di preoccuparti Very Happy ). Quindi la soluzione del plasil iniettata tu sai dove, è cmq temporanea. Così cm anke il lexotan! Io CAPISCO PERFETTAMENTE quali sono le sensazioni ke si provano, lo so molto bene, ma ci sono un mukkio di trukketti ke si possono mettere in atto x risolvere il problema, ed la soluzione sta nel nn ascoltarti! Nn ascoltare quello ke t dice la tua mente, distraiti, cerca di "fregarla"; tutte le fobie, nascono da quello ke si kiama pensiero tensivo. E' un'attività elettrica particolarmente sviluppata all'interno della mente dei soggetti geneticamente esposti alle fobie, ke sviluppano una tensione elettrica nel cervello, dal quale si generano sensazioni ed emozioni negative; xkè viene la nausea allora? La nausea viene per una ragione molto semplice: questa attività elettrica di cui ti ho parlato, interviene sulla regolazione dell'attività ormonale dell'organismo...tutte le attività della muscolatura liscia dello stomaco, dell'intestino etc, viene regolata da speciali ormoni, come la serotonina, ke, a causa della tensione elettrica nell'organismo, viene rilasciata a ritmi IRREGOLARI: ne consegue mal di pancia (la muscolatura si contrae a tutti gli effetti generando dolore), nausea, insonnia; ecco spiegato chimicamente quello ke succede dentro il nostro corpo emetofobo, ed ecco xkè, L'UNICO modo x risolvere il problema, sta nell'eliminare questa tensione elettrica. Come fare? Beh, le discipline orientali, ke insegnao tecinke di rilassamento, forse potrebbero ritenersi all'avanguardia in qst senso, ma io penso ke ognuno di noi possa maturare una sua risposta; spero ke queste spiegazioni kiariscano un pò la realtà delle cose, io cerko d rispondere sulla base di quella ke è stata ed è tutt'ora la mia esperienza, e forse a qualcosa qst potrà servire pure a voi. saluti

Top
Profilo ::
hellyes
Principiante
Principiante


Registrato: Jul 24, 2007
Messaggi: 9

MessaggioInviato: Tue Jul 24, 2007 02:41 am    Oggetto: Re: Farmaco antivomito Rispondi citando

giap85 ha scritto:
Volevo chiedere a chi soffre di emetofobia se esiste un farmaco antivomito. Ovvero qualcosa che non ti fa sentire la nausea.

Grazie.

Giap


ciao
e ciao a tutti. è il mio primo messaggio

in base alla mia esperienza, che non è eccessiva ma discreta, posso dirti che non esiste un farmaco che "non fa sentire la nausea".
esistono tranquillanti che possono evitarti di arrivare al livello ansioso che genera la nausea.
il problema per noi emotofobici -e qui parlo soprattutto per me- è che la nausea è così forte che è difficile che un tranquillante riesca a evitarti di arrivare ai conati senza avere come controindicazione quella di portarti in uno stato di rincretimento o sonnolenza eccessivo.
e anche se un tranquillante funzionasse alla perfezione, col giusto equilibrio di rilassatezza esiste sempre una parte del cervello che continua ad avere paura, perchè non siamo noi i controllori, ma un farmaco sul quale non abbiamo nessun controllo: quella sera potrebbe fallire (pensiamo).

scusate se mi dilungo ancora ma vorrei solo fare una domanda precisa:
- a qualcuno capita, sia dopo aver preso ansiolitici, antivomito o anche senza aver preso niente... di avere la nausea, poi avere i conati e subito dopo i conati di sentirsi "benissimo"?
come se i conati spazzassero via quasi tutte le paure? rimane magari qualche piccola insicurezza legata ai piatti che serviranno o alle altre persone presenti, ma niente di paragonabile all'inferno che c'era prima dei conati.
lo stomaco è più rilassato e il respiro più regolare...
a qualcuno capita così o lo stato ansioso rimane ancora?

lo chiedo perchè potrebbe essere utile per capire quale medicinale potrebbe essere più efficace.
almeno per alcuni tipi di emotofobici.
per esempio, per chi ha paura di vomitare, anzichè cercare di bloccare la nausea con ansiolitici e antivomito, forse non potrebbe essere più efficace fare esplodere la nausea e portarla ai conati o al vomito prima dell'evento che ci preoccupa (il viaggio, la cena o altro)?
e poi dopo riequilibrare il "salto" con una piccola dose di ansiolitici.
insomma, mi chiedo solo se la strada che la psichiatria segue per combattere questa fobia sia quella giusta dal punto di vista "medico".

perdonate il poema

Top
Profilo ::
fwm
Principiante
Principiante


Registrato: Feb 07, 2007
Messaggi: 65
Residenza: Roma

MessaggioInviato: Tue Jul 24, 2007 08:50 am    Oggetto: Re: Farmaco antivomito Rispondi citando

hellyes ha scritto:
ciao
e ciao a tutti. è il mio primo messaggio
....


Ciao,
sebbene soffra di questa fobia non ho mai provato farmaci,ho bensi sempre applicato la mia teoria (sbagliata) e cioè: evito pranzi cene ecc...
La nausea ce l'ho forte pure io, ma sinceramente appena ho la nausea non mi capita di stare benissimo...Sai quando sto bene? Quando finisce la serata... Quando mi portano le portate, come dici tu, io sto sempre peggio piu vanno avanti Crying or Very sad Siamo sempre li dai, per risolvere questi problemi occorre capire le cause che li hanno generati... Il farmaco,lo psicofarmaco, aiuta in alcune circostanze, ma non è la soluzione ahinoi,in questa come in tutte le altre cose... Sad

Top
Profilo ::
hellyes
Principiante
Principiante


Registrato: Jul 24, 2007
Messaggi: 9

MessaggioInviato: Tue Jul 24, 2007 12:31 pm    Oggetto: Rispondi citando

nel mio caso e volevo sapere se anche per altri è così, rimango in ansia fino all'evento e poi giunto all'evento ho un apice di nausea che porta a dei conati (senza mai vomitare)
passati i conati -5 minuti di inferno- il corpo si rilassa e riesco a tornare a tavola quasi normale.

io credo che capire la causa scatenante non serva a niente
soprattutto per chi come me ne ha sempre sofferto
se vado indietro con la memoria mi vengono in mente vari episodio molto diversi tra loro.

Top
Profilo ::
fwm
Principiante
Principiante


Registrato: Feb 07, 2007
Messaggi: 65
Residenza: Roma

MessaggioInviato: Tue Jul 24, 2007 12:53 pm    Oggetto: Rispondi citando

hellyes ha scritto:
nel mio caso e volevo sapere se anche per altri è così, rimango in ansia fino all'evento e poi giunto all'evento ho un apice di nausea che porta a dei conati (senza mai vomitare)
passati i conati -5 minuti di inferno- il corpo si rilassa e riesco a tornare a tavola quasi normale.

io credo che capire la causa scatenante non serva a niente
soprattutto per chi come me ne ha sempre sofferto
se vado indietro con la memoria mi vengono in mente vari episodio molto diversi tra loro.


Ti ripeto, la mia ansia dura tanto quanto dura il pranzo o la cena o quello che vuoi.
Però secondo me per questo tipo di problemi capire la causa è la soluzione ai problemi. Tutto ciò che è di natura psicologica è originato da un qualche evento che la tua mente combatte e rifiuta. Se capisci e affronti l'evento, la tua mente reagirà diversamente, quindi potrai mangiare con tutti senza problemi, senza nausea, senza conati.

Top
Profilo ::
hellyes
Principiante
Principiante


Registrato: Jul 24, 2007
Messaggi: 9

MessaggioInviato: Tue Jul 24, 2007 12:59 pm    Oggetto: Rispondi citando

fwm ha scritto:

Ti ripeto, la mia ansia dura tanto quanto dura il pranzo o la cena o quello che vuoi.


ma hai i conati?

Top
Profilo ::
fwm
Principiante
Principiante


Registrato: Feb 07, 2007
Messaggi: 65
Residenza: Roma

MessaggioInviato: Tue Jul 24, 2007 13:05 pm    Oggetto: Rispondi citando

hellyes ha scritto:
fwm ha scritto:

Ti ripeto, la mia ansia dura tanto quanto dura il pranzo o la cena o quello che vuoi.


ma hai i conati?


Quasi mai, visto che io di solito ho talmente tanta nausea e ansia che non lo affronto il pasto.

Top
Profilo ::
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Attacchi di panico Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4  Successivo
Pagina 3 di 4

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi

Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
Forums ©

All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2002 by me.