scusate ragazzi ma qua dentro si parla solo di suicidio non di soluzioni?
vorrei capire perché stiamo a commiserarci e non proviamo ad aiutarci uno con l'altro.
So che non è bello sentirsi esclusi dagli altri per i nostri problemi
e allora che soluzione trovare se il nostro problema principale è la solitudine.
Perché non fare dei meeting tra di noi organizzare qualcosa fra persone che si capiscono che hanno avuto gli stessi problemi. Se non proviamo a darci forza tra di noi chi ce la deve dare il psicologo o il medico di turno?
ci credo poco
Mi spiagete una cosa?!? Ma se siete sociofobici, soffrite di ansia e attachi di panico, soffrite di agorafobia... ma come cacchio fate a fare un raduno?? è il più grande paradosso che abbia mai sentito. Io ad esempio se vado in un luogo pubblico sto male specialmente se è pieno di gente sconosciuta che mi crea paranoia come dovrei riuscire ad andare ad un meeting magari in un locale o in una pizzeria dove c'è tanta altra gente? Se riuscissi ad andare il sabato sera in un qualunque posto vorrebbe dire che non ho nulla di cui preoccuparmi
Mi spiagete una cosa?!? Ma se siete sociofobici, soffrite di ansia e attachi di panico, soffrite di agorafobia... ma come cacchio fate a fare un raduno?? è il più grande paradosso che abbia mai sentito. Io ad esempio se vado in un luogo pubblico sto male specialmente se è pieno di gente sconosciuta che mi crea paranoia come dovrei riuscire ad andare ad un meeting magari in un locale o in una pizzeria dove c'è tanta altra gente? Se riuscissi ad andare il sabato sera in un qualunque posto vorrebbe dire che non ho nulla di cui preoccuparmi
Per me una delle cose + brutte dell'aver a che fare con le persone ..è il pensiero che loro pensino che sono ansiosa senza motivo, quindi che sono pazza o simili.. penso che troveranno strana la mia mimica facciale, non saprò se devo sorridere di + o di meno, qual è la frase + approppriata e in quel momento non mi verrà proprio in mente... Queste cose le penso tantissime volte quando devo uscire e mi fanno stare male.
Ad un raduno di socialfobici, forse non ci sarebbe questa paura, perchè ci sarebbero persone che non ti giudicano per questi motivi...per questo immagino che anche se è una situazione delicata, si potrebbe affrontare (è solo un'ipotesi cmq, non è una cosa che ho mai fatto)
Registrato: Oct 25, 2007 Messaggi: 438 Residenza: Bari
Inviato: Sat Jan 05, 2008 13:19 pm Oggetto:
Lilly_e_ilVagabondo ha scritto:
Ad un raduno di socialfobici, forse non ci sarebbe questa paura, perchè ci sarebbero persone che non ti giudicano per questi motivi...per questo immagino che anche se è una situazione delicata, si potrebbe affrontare (è solo un'ipotesi cmq, non è una cosa che ho mai fatto)
Per questo motivo io penso che un ragazzo e una ragazza, entrambi timidi e consapevoli della timidezza dell'altro potrebbero approcciarsi senza tante paranoie perchè colui che facesse il primo passo (di solito lo deve fare il maschio) avrebbe meno paura di un eventuale rifiuto...Certo, non è una legge ferrea, ma è difficilissimo che si presentino i requisiti richiesti proprio per colpa della timidezza reciproca...
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