E' meglio per me che non vi dica quello che mi è successo...
Un para-bullismo, bullismo misto a integrazione con i coetanei, uno schifo ed è successo per 8 anni.
Fatevi un idea
scusate se non ho risposto subito...
il termine para-bullismo è un termine che secondo me potrebbe spiegare la mia situazione e quello che ho subito, in due parole:
1) NON ti senti integrato in un dato gruppo ma ti chiamano ed esci con loro per non esprimere il tuo disagio.
2)quando esci ti prendono in giro come ci si prende in giro tutti ma tu hai l'impressione che con te vadano giù pesante e non reagisci.
3)per non stare nella situazione peggiore di chi non esce per niente o rimanere solo ingoi tanti di quei rospi che Dio solo sa.
4)ad un certo punto 16/17 anni la mia anima (senza il mio permesso ) si è ribellata e GIURO da un giorno all'altro ho cominciato ad evitare i posti e le persone che mi facevano soffrire.
è un cazzo di problema perchè anche a scuola ho cominciato a fare una serie di assenze ingiustificate (sono arrivato a 40 in un anno) e ho strappato il diploma con un buon voto ma con una serie di attacchi di panico che ancora mi ricordo (non so se anche in questo caso ne sapete qualcosa, avevo gli attacchi di panico perchè avevo paura di bocciare per colpa di calo di voti + assenze ed ero terrorizzato dall'idea che gli altri verificassero il mio disagio)
5)ho cominciato a pensare in questa maniera: COSA POSSO FARE PER DIMOSTRARE AGLI ALTRI CHE STO BENE E NON MI HANNO PROCURATO DOLORE CON IL LORO MODO DI FARE?
pensate le conseguenze...la mia anima per un certo periodo è andata in vacanza
il post è un'pò lungo ma volevate dei chiarimenti e io ve li ho dati nella maniera migliore.
Spero in qualche aiuto da parte vostra nel sapere sopratutto se qualcuno ha avuto o sta avendo un problema simile al mio
io ci sono passato.la prima cosa che devi fare è non ingoiare rospi.
Capire che a tutto c'è un limite e fissare dei paletti.Devi esigere rispetto,devi dire la tua e non subire solo passivamente la compagnia di persone ,il famoso gruppo che regola e scadisce la vita di una persona.Quello che hai fatto a 16/17 anni non è sbagliato.Smettere di stare con persone che non ti apprezzano per come sei e che cercano di metterti sempre i bastoni tra le ruote non è sbagliato ma non deve andare a discapito della tua liberta' e della tua serenita' fisica e soprattutto mentale.Devi arrivare ad un compromesso e capire dove ti trovi meglio e dove la tua persona si puo' adattare senza soffrire.
@saggio
Personalmente non mi chiamavano mai ad uscire quelli del branco che c'era in classe, e comunque non ci sarei mai uscito, nemmeno se mi pagavano; questo perchè uscire con persone verso cui non c'era reciproca stima, e che perlatro non conoscevano il rispetto per me è fuori discussione.
Concordo comunque con ciò che ti ha risposto vetro, ingoiare rospi secondo me non vale la pena, soprattutto nel caso da te descritto. Ti fanno anche peggiorare i disturbi legati alla fobia sociale.
Se per uscire devi essere (pesantemente) preso in giro, soffrire e sentirti/essere ridicolizzato ne vale davvero la pena? Sono davvero le persone giuste per te? Secondo me no, decisamente no.
Le persone giuste non ti prendono di mira, ti rispettano innanzitutto e si comportano correttamente con te.
Per me quando hai fatto la scelta di distaccarti da quella gente, con cui SI non ti trovavi soggettivamente, ma c'erano anche fattori oggettivi per me primari nel loro atteggiamento verso di te (che definirei "scorretto", poco rispettoso e aggressivo da quanto ho cpaito); credo che allora non hai fatto una cosa giusta, ma giustissima, ineccepibile.
Appunto si tratta di cercare quelle persone che intanto siano più simili a te (magari più solitarie o fobiche), e con cui costruire un rapporto con alla base stima e soprattutto rispetto, in modo che SE si soffre lo si fa per i propri problemi interiori, per le proprie difficoltà sociali, non perchè l'altro ci prende di mira, attacca, o perchè ci troviamo in mezzo a gente totalmente diversa da noi.
Sono convinto che alla lunga, forzarsi a stare con persone troppo diverse - anche se magari si vede il beneficio di uscire ogni tanto etc - non può che portare frustrazione, e quindi da evitare.
scusate se non ho risposto subito...
il termine para-bullismo è un termine che secondo me potrebbe spiegare la mia situazione e quello che ho subito, in due parole:
1) NON ti senti integrato in un dato gruppo ma ti chiamano ed esci con loro per non esprimere il tuo disagio.
2)quando esci ti prendono in giro come ci si prende in giro tutti ma tu hai l'impressione che con te vadano giù pesante e non reagisci.
3)per non stare nella situazione peggiore di chi non esce per niente o rimanere solo ingoi tanti di quei rospi che Dio solo sa.
4)ad un certo punto 16/17 anni la mia anima (senza il mio permesso ) si è ribellata e GIURO da un giorno all'altro ho cominciato ad evitare i posti e le persone che mi facevano soffrire.
è un cazzo di problema perchè anche a scuola ho cominciato a fare una serie di assenze ingiustificate (sono arrivato a 40 in un anno) e ho strappato il diploma con un buon voto ma con una serie di attacchi di panico che ancora mi ricordo (non so se anche in questo caso ne sapete qualcosa, avevo gli attacchi di panico perchè avevo paura di bocciare per colpa di calo di voti + assenze ed ero terrorizzato dall'idea che gli altri verificassero il mio disagio)
5)ho cominciato a pensare in questa maniera: COSA POSSO FARE PER DIMOSTRARE AGLI ALTRI CHE STO BENE E NON MI HANNO PROCURATO DOLORE CON IL LORO MODO DI FARE?
pensate le conseguenze...la mia anima per un certo periodo è andata in vacanza
il post è un'pò lungo ma volevate dei chiarimenti e io ve li ho dati nella maniera migliore.
Spero in qualche aiuto da parte vostra nel sapere sopratutto se qualcuno ha avuto o sta avendo un problema simile al mio
Sono stata fino allo scorso anno in una classe che odiavo... Ma solo leggendo le tue parole capisco quanto mi pesasse starci insieme...
Non sono mai riuscita ad integrarmi... o forse io ho tentato perchè con la buona volontà riesco ad essere una ragazza espansiva... ma purtroppo i miei ex compagni non mi venivano incontro perchè a loro non importava nulla di me... Ora che sto in una classe diversa se li incontro nel corridoio della scuola non mi salutano neppure... non pensavo che sarebbero stati così scortesi fino a questo punto... ed ho sempre pensato che il saluto non si nega neppure ai cani per cui io ho sempre salutato tutti i miei conoscenti... ma evidentemente loro non lo meritano. Io la metto così, ragazzi, perchè non ho mai fatto nulla di male a nessuno e non possono avercela con me per qualche motivo, in più in classe sono sempre stata la persona più invisibile e silenziosa... Oggi per l'ennesima volta mi sono passati accanto senza neppure accorgersi di me, e allora ci sono rimasta un pò male, ma vuol dire che dovrò utilizzare lo stesso loro atteggiamento con loro... In fin dei conti non mi è mai importato nulla di quella classe di cacchina, scusate il termine. L'unico dispiacere è essermi separata da 2 care amiche...
Anche io ho fatto molte assenze e la scuola era diventata un bel fardello, ma fortunatamente ora ne sono uscita...
Non l'avevo mai messa in questi termini: parabullismo... forse non lo era neppure però non so...alcuni loro comportamenti ci si avvicinano... Loro non mi chiamavano mai per uscire ma una volta mi capitò di trovarmi assieme a 2 compagne in giro per la città e rimasi ammutolita di fronte alle loro risatine... una di loro in particolare mi rompeva il cavolo ed io incapace di risponderle... Vedete, io sono timida alle volte ma la mia situazione è un pò strana perchè a volte so essere un leone, a volte un verme... a volte rispondo sulle mie ed ho la ragione, a volte nn riesco a spiaccicare una sola parola... e quello è stato un caso. Bruttissima sensazione...
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