certo la lista di personaggi da citare sarebbe lunga. credo che l'ispirazione sia molto influenzata dalle fluttuazione degli stati d'animo.
faccio un esempio musicale: thom yorke ha sicuramente sfornato i suoi capolavori nei momenti di maggior "chiusura". lo stesso vale per billy corgan.
in quanto a me, un anno fa smisi di prendere farmaci, studiavo a gonfie vele verso la laurea, avevo una ragazza...però non facevo un cazzo, smisi anche di scrivere.
ora ho ricominciato a drogarmi di psicofarmaci, sono apatico e in astinenza forzata...però la mia creatività e voglia di fare sono ai massimi livelli, fotografo, scrivo, leggo ecc, ecc...
e mi prendereste per pazzo se a volte penso che preferisco la seconda situazione?
certo la lista di personaggi da citare sarebbe lunga. credo che l'ispirazione sia molto influenzata dalle fluttuazione degli stati d'animo.
faccio un esempio musicale: thom yorke ha sicuramente sfornato i suoi capolavori nei momenti di maggior "chiusura". lo stesso vale per billy corgan.
si esiste sicuramente...ankio per esempio mi reputo molto creativo dipingo e suono compongo musica e la mia introversione e il distacco da molti aspetti della socialità, il ritiro in me stessso spesso mi aiuta a sprigionare queste energie ke vengono fuori in solitudine e nella massima introspezione...a volte vcon momentidipicco di ipercreatività ke penso rasenti il genio...come è successo a molti geni in fondo di soffrire di disturbi mentali e ritirarsi x questo nella propria solitudine...vedi van gogh...non sara la migliore ipotesi forse ma anke quello è uno stato soggettivo i migliori capolavori è vero spesso sono stati concepiti in solitudine e nel dolore... ps adoro billy corgan
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