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Terapia cognitivo-comportamentale
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Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Trattamenti e Terapie
Autore Messaggio
isolafelice
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Registrato: Jul 29, 2005
Messaggi: 465
Residenza: Napoli

MessaggioInviato: Mon Dec 05, 2005 21:51 pm    Oggetto: Terapia cognitivo-comportamentale Rispondi citando

Chi di voi ha sperimentato questa terapia e in che cosa consiste precisamente?

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Saggio
Intermedio
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Registrato: Sep 26, 2007
Messaggi: 165

MessaggioInviato: Sat Oct 13, 2007 17:40 pm    Oggetto: Rispondi citando

Provo a spiegartela:
La terapia cognitivo- comportamentale (o TCC) è una terapia psicologico/psichiatrica che ha come obiettivo quello di modificare i pensieri (cognitivo) e l'approccio (comportamentale) ai tuoi problemi e alle modalità di risolverli.
Dura di solito 1/2 anni.
Nel caso della fobia sociale credo abbia come obiettivo quello di porsi degli obiettivi raggiungerli ed essere felici per averlo fatto.
Saluti.

P.s. utenti del forum, ho detto bene?

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devilinside
Avanzato
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Registrato: Aug 26, 2007
Messaggi: 373

MessaggioInviato: Tue Oct 30, 2007 13:34 pm    Oggetto: Rispondi citando

puo' funzionare con la depressione meno grave?

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True88
Principiante
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Registrato: Oct 29, 2007
Messaggi: 12
Residenza: Milano

MessaggioInviato: Tue Oct 30, 2007 13:46 pm    Oggetto: Rispondi citando

sì in teoria funziona anche con la depressione...poi la risposta di ciascuna persona a una certa terapia è soggettiva

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valmor
Esperto
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Registrato: May 14, 2007
Messaggi: 525

MessaggioInviato: Wed Oct 31, 2007 11:07 am    Oggetto: Rispondi citando

io non l'ho sperimentata
ma non mi convince
proprio perchè, se col tempo e lo sforzo puoi abituarti ad una situazione sociale in un determinato luogo, e riuscire ad affrontarla con un pò meno d'ansia e un minimo di competenza in più...
appena cambi luogo o situazione sociale, con persone diverse, luoghi diversi etc la f.s si ripresenterà allo stesso modo, finchè non ti ribituerai
poi magari per qualcun'altro è diverso

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valevale
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Registrato: Dec 11, 2006
Messaggi: 573

MessaggioInviato: Wed Oct 31, 2007 12:43 pm    Oggetto: Rispondi citando

Io dico che sono queste le vere speculazioni....
altro che le case farmaceutiche!!!!!
Ogni tanto esce fuori una terapia spicologica nuova x fregare un sacco di soldi!!!!!

Ovviamente parlo così x esperienza personale...magari mi sbaglio....magari su qualcuno queste cose funzionano... Rolling Eyes


_________________
Non si devono mai fare progetti,
soprattutto per il futuro
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lacrima
Principiante
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Registrato: Nov 17, 2007
Messaggi: 26

MessaggioInviato: Sun Nov 18, 2007 13:20 pm    Oggetto: Rispondi citando

la mia paura e' quella di nn uscirnre piu'............

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Amylee17
Avanzato
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Registrato: Sep 20, 2006
Messaggi: 316
Residenza: Spinea (VE)

MessaggioInviato: Sun Nov 18, 2007 14:08 pm    Oggetto: Rispondi citando

La terapia cognitivo-comportamentale

Si tratta di una disciplina scientificamente fondata, la cui validità è suffragata da centinaia di studi, principalmente, ma non solo, per la diagnosi e la cura in tempi brevi di:

-Depressione e disturbo bipolare;
-Ansia, fobie, attacchi di panico e ipocondria;
-Ossessioni e compulsioni;
-Ansia o preoccupazione generalizzate;
-Disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, etc.);
-Stress, disturbi psicosomatici e cefalee;
-Disfunzioni sessuali (eiaculazione precoce, anorgasmia, etc.);
-Abuso e dipendenza da sostanze (alcool, droghe, etc.);
-Disturbi della personalità;
-Insonnia;
-Difficoltà a stabilire e mantenere relazioni sociali e comportamento impulsivo;
-Problemi di coppia;
-Difficoltà nella scuola o nel lavoro;
-Bassa autostima.

La psicoterapia cognitivo-comportamentale, come suggerisce il termine, combina due forme di terapia estremamente efficaci:

- La psicoterapia comportamentale: aiuta a modificare la relazione fra le situazioni che creano difficoltà e le abituali reazioni emotive e comportamentali che la persona ha in tali circostanze, mediante l’apprendimento di nuove modalità di reazione. Aiuta inoltre a rilassare mente e corpo, così da sentirsi meglio e poter riflettere e prendere decisioni in maniera più lucida.
- La psicoterapia cognitiva: aiuta ad individuare certi pensieri ricorrenti, certi schemi fissi di ragionamento e di interpretazione della realtà, che sono concomitanti alle forti e persistenti emozioni negative che vengono percepite come sintomi e ne sono la causa, a correggerli, ad arricchirli, ad integrarli con altri pensieri più oggettivi, o comunque più funzionali al benessere della persona.

Quando sono combinate nella PCC, queste due forme di trattamento diventano un potente strumento per risolvere in tempi brevi forti disagi psicologici.

Caratteristiche:

La psicoterapia cognitivo-comportamentale (PCC) è:

- Pratica e concreta. Lo scopo della terapia si basa sulla risoluzione dei problemi psicologici concreti. Alcune tipiche finalità includono la riduzione dei sintomi depressivi, l'eliminazione degli attacchi di panico e della eventuale concomitante agorafobia, la riduzione o eliminazione dei rituali compulsivi o delle malsane abitudini alimentari, la promozione delle relazioni con gli altri, la diminuzione dell'isolamento sociale, e cosi via.
- Centrata sul "qui ed ora". Il ricordo del passato, come il racconto dei sogni, possono essere in alcuni casi utili per capire come si siano strutturati gli attuali problemi del paziente, ma molto difficilmente possono aiutare a risolverli. La PCC quindi non utilizza tali metodi come strumenti terapeutici, ma si preoccupa di attivare tutte le risorse del paziente stesso, e di suggerire valide strategie che possano essere utili a liberarlo dal problema che spesso lo imprigiona da tempo, indipendentemente dalle cause. La PCC è centrata sul presente e sul futuro molto più di alcune tradizionali terapie e mira ad ottenere dei cambiamenti positivi, ad aiutare il paziente a uscire dalla trappola piuttosto che a spiegargli come ci è entrato.
- A breve termine. La terapia cognitivo-comportamentale è a breve termine, ogni qualvolta sia possibile. Il terapeuta è comunque generalmente pronto a dichiarare inadatto il proprio metodo nel caso in cui non si ottengano almeno parziali risultati positivi, valutati dal paziente stesso, entro un numero di sedute prestabilito. La durata della terapia varia di solito dai tre ai dodici mesi, a seconda del caso, con cadenza il più delle volte settimanale. Problemi psicologici più gravi, che richiedano un periodo di cura più prolungato, traggono comunque vantaggio dall'uso integrato della terapia cognitiva, degli psicofarmaci e di altre forme di trattamento.
- Orientata allo scopo. La PCC è più orientata ad uno scopo rispetto a molti altri tipi di trattamento. Il terapeuta cognitivo-comportamentale, infatti, lavora insieme al paziente per stabilire gli obbiettivi della terapia, formulando una diagnosi e concordando con il paziente stesso un piano di trattamento che si adatti alle sue esigenze, durante i primissimi incontri. Si preoccupa poi di verificare periodicamente i progressi in modo da controllare se gli scopi sono stati raggiunti.
- Attiva. Sia il paziente che il terapeuta giocano un ruolo attivo nella terapia. Il terapeuta cerca di insegnare al paziente ciò che si conosce dei suoi problemi e delle possibili soluzioni ad essi. Il paziente, a sua volta, lavora al di fuori della seduta terapeutica per mettere in pratica le strategie apprese in terapia, svolgendo dei compiti che gli vengono assegnati volta volta. Nella PCC il terapeuta svolge un ruolo attivo nella soluzione dei problemi del paziente, intervenendo spesso e diventando talvolta "psico-educativo". Ciò tuttavia non vuole assolutamente dire che il paziente assista ad una lezione nella quale si sente dire che cosa dovrebbe fare e come dovrebbe pensare; anch’egli, anzi, è stimolato ad essere più attivo possibile, un terapeuta di sé stesso, sotto la guida del professionista.
- Collaborativa. Paziente e terapeuta lavorano insieme per capire e sviluppare strategie che possano indirizzare il paziente alla risoluzione dei propri problemi. La PCC è infatti una psicoterapia breve basata sulla collaborazione tra paziente e terapeuta. Entrambi sono attivamente coinvolti nell'identificazione delle specifiche modalità di pensiero che possono essere causa dei vari problemi. Il paziente potrà scoprire di aver trascurato possibili soluzioni alle situazioni problematiche. Il terapeuta aiuterà il paziente a capire come poter modificare abitudini di pensiero disfunzionali e le relative reazioni emotive e comportamentali che sono causa di sofferenza.
- Scientificamente fondata. È stato dimostrato attraverso studi controllati che i metodi cognitivo-comportamentali costituiscono una terapia efficace per numerosi problemi di tipo clinico. E’ stato dimostrato che la PCC è efficace almeno quanto gli psicofarmaci nel trattamento della depressione e dei disturbi d’ansia, ma assai più utile nel prevenire le ricadute.



Queste, sono le informazioni basiliari e generiche. Quanto a valida o meno, nessuno può garantire nulla in merito.
Io sono seguita da un cognitivo-comportamentista che colloaborava con la mia ex psichiatra analista,però.
Sono due psicoterapie differenti, ma infine come si è dimostrato nel mio caso, possono trovare un punto d'incontro, una collaborazione.


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Fear
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Messaggi: 744
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MessaggioInviato: Sun Nov 18, 2007 14:26 pm    Oggetto: Rispondi citando

Saggio ha scritto:
Provo a spiegartela:
La terapia cognitivo- comportamentale (o TCC) è una terapia psicologico/psichiatrica che ha come obiettivo quello di modificare i pensieri (cognitivo) e l'approccio (comportamentale) ai tuoi problemi e alle modalità di risolverli.
Dura di solito 1/2 anni.
Nel caso della fobia sociale credo abbia come obiettivo quello di porsi degli obiettivi raggiungerli ed essere felici per averlo fatto.
Saluti.

P.s. utenti del forum, ho detto bene?


Hai detto bene però la durata credo sia più corta.
Io l'ho fatta per sei sette mesi e in caso di necessità faccio un paio di sedute ( Sto parlando di durata in termini di una seduta la settimena)
Devo aggiungere che affiancavo una terapia farmacologica alla terapia puramente psicologica.


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lacrima
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Registrato: Nov 17, 2007
Messaggi: 26

MessaggioInviato: Sun Nov 18, 2007 15:01 pm    Oggetto: Rispondi citando

per fear:
come hai fatto in soli 7 mesi ad uscirne?forse nn stavi rovinato come me...io nn faccio piu' niente,non esisto piu'...

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