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Ragazzi/e qual è stato il momento in cui...
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Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Timidezza
Autore Messaggio
vetro
Esperto
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Registrato: Jul 15, 2007
Messaggi: 1089

MessaggioInviato: Tue Nov 20, 2007 18:52 pm    Oggetto: Rispondi citando

Siamo tutti potenziali Michael Caufield..ci diamo alla fuga! Laughing

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harvest
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Registrato: Oct 04, 2007
Messaggi: 2270

MessaggioInviato: Tue Nov 20, 2007 21:34 pm    Oggetto: Rispondi citando





L'ultima modifica di harvest il Fri Jul 04, 2008 20:19 pm, modificato 1 volta
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captainmarvel
Principiante
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Registrato: Sep 30, 2007
Messaggi: 67

MessaggioInviato: Wed Nov 21, 2007 18:01 pm    Oggetto: Rispondi citando

Vento_del_Sud ha scritto:
captainmarvel ha scritto:

il mio errore è consistito nello scegliere una facoltà umanistica che in primis da' meno certezze professionali e soprattutto offre principamente sbocchi lavorativi in cui devi essere portato alle relazioni interpersonali, alla comunicatività, al contatto umano ecc. che per un introverso sociofobico come il sottoscritto è un po' come lavorare in un caseificio quando sei intollerante al lattosio.

all'epoca la fobia sociale mi paralizzava e mi ha spinto a fare una scelta così sconclusionata. avevo paura di iscrivermi al politecnico perchè irrazionalmente pensavo che avrei trovato un ambiente ostile.


Ciao, guarda caso io ho compiuto proprio il percorso inverso al tuo...Il mio errore è stato iscrivermi al politecnico della mia città, dopo il diploma, nonostante avessi una forma mentis spiccata per le discipline umanistiche. Fra le varie cause che mi hanno indotto in errore includo anche il tuo ragionamento, ma rovesciato: ho pensato che una persona timida ed introversa potesse adattarsi meglio all'ambiente tecnico - scientifico, anche a livello di sbocchi lavorativi, ma è stata una disfatta di Caporetto: alle lezioni frequentavano solo maschi, molti dei quali introversi pure loro, ragazze poche e sgradevoli, professori gretti e poco profondi umanamente...Per farla breve sono stato contentissimo di cambiare aria


be ma l'uni è meglio della scuola se sei introverso/sociofobico, perché a differenza della scuola non sei inserito in un contesto di socializzazione forzata. per me gli anni universitari sono stati una boccata di ossigeno in questo senso, anche se poi avevo lo stesso le mie ossessioni.

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Vento_del_Sud
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Registrato: Oct 25, 2007
Messaggi: 487
Residenza: Bari

MessaggioInviato: Wed Nov 21, 2007 18:52 pm    Oggetto: Rispondi citando

captainmarvel ha scritto:

be ma l'uni è meglio della scuola se sei introverso/sociofobico, perché a differenza della scuola non sei inserito in un contesto di socializzazione forzata. per me gli anni universitari sono stati una boccata di ossigeno in questo senso, anche se poi avevo lo stesso le mie ossessioni.


E' vero, ma nelle facoltà scientifiche è più facile che si ricrei l'ambiente scuola perchè bisogna seguire tutte le lezioni, bisogna partecipare alle esercitazioni ecc...Certo, la non socializzazione all'università è più semplice da gestire rispetto alla scuola

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LarryJR
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Registrato: Nov 24, 2007
Messaggi: 106

MessaggioInviato: Sun Nov 25, 2007 15:43 pm    Oggetto: Rispondi citando

Milo ha scritto:
Si Claudia in parte hai ragione,però se stai a casa non cambirà mai niente,mentre se vai a qualche festa chissà che la non farei una conoscenza che ti possa cambiare veramente la vita?

Chiudersi in casa non è una brutta cosa o da sfigati però stando sempre in casa secondo me non si va avanti,e per me è importante andare sempre avanti e cercare di migliorarsi.


QUOTO, STRAQUOTO E RIQUOTO!!! i miei 14 e 15 anni li ho passati così e solo quando sono esploso, a 16 anni, mi sono reso conto di quanto tempo ho sprecato!!!!!!!!!!!!!! RAGAZZI, SIETE GRANDI!!! (e non lo dico per far piacere, ma perchè lo penso davvero Wink )

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Vento_del_Sud
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Registrato: Oct 25, 2007
Messaggi: 487
Residenza: Bari

MessaggioInviato: Mon Nov 26, 2007 12:32 pm    Oggetto: Rispondi citando

LarryJR ha scritto:

QUOTO, STRAQUOTO E RIQUOTO!!! i miei 14 e 15 anni li ho passati così e solo quando sono esploso, a 16 anni, mi sono reso conto di quanto tempo ho sprecato!!!!!!!!!!!!!! RAGAZZI, SIETE GRANDI!!! (e non lo dico per far piacere, ma perchè lo penso davvero Wink )


Larry in che senso sei esploso?

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Profilo ::
Bri
Principiante
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Registrato: Sep 04, 2006
Messaggi: 55

MessaggioInviato: Thu Dec 13, 2007 12:21 pm    Oggetto: Rispondi citando

harvest ha scritto:
La tattica migliore è fare i disertatori . Le feste con quegli scemi vanno sradicate .


Su questo concordo. Non bisogna sentirsi obbligati a partecipare a tutte le feste.

Quelle prevedono praticamente solo birra, figa e balletti sensuali reinterpretati da delle foche mi hanno sempre fatto ribrezzo.... Era meglio na fucilata ?

Per fortuna che esiste anche molta gente seria con cui festeggiare e passare il tempo in maniera piacevole.

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harvest
Esperto
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Registrato: Oct 04, 2007
Messaggi: 2270

MessaggioInviato: Thu Dec 13, 2007 17:43 pm    Oggetto: Rispondi citando





L'ultima modifica di harvest il Sat Jul 05, 2008 10:39 am, modificato 1 volta
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Bri
Principiante
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Registrato: Sep 04, 2006
Messaggi: 55

MessaggioInviato: Thu Dec 13, 2007 18:54 pm    Oggetto: Rispondi citando

harvest ha scritto:
Bri ha scritto:
Per fortuna che esiste anche molta gente seria con cui festeggiare e passare il tempo in maniera piacevole.

Sì , alcuni tra i nostri simili .


No, penso che chiunque abbia un cervello per pensare possa rientrare in questa categoria.

Escludo invece quelli che, avendo il nulla più assoluto dentro di se, passano il loro tempo curandosi esteriormente e cercando di mettersi in mostra esibendo corpo/ facendo idiozie.

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K
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Registrato: Dec 13, 2007
Messaggi: 109

MessaggioInviato: Sat Dec 15, 2007 23:37 pm    Oggetto: Re: Ragazzi/e qual è stato il momento in cui... Rispondi citando

Vento_del_Sud ha scritto:
......la timidezza ha maggiormente condizionato la vostra esistenza?Ovvero, quand'è stato che l'apatia, il blocco muscolare, la difficoltà nell'esprimersi, il non savoir faire che la timidezza comporta vi hanno procurato più danni, specialmente in presenza di altre persone?

Mi tornano in mente gli orribili anni del liceo. C'era una prof ostinata a cambiare di posto le persone in classe, una specie di turnover. Banchi da due, ovviamente, il che rendeva tutto più terribile e fastidioso.

Ci fu un periodo (relativamente sereno e molto breve) in cui ero seduto vicino alla persona che più si avvicinava al concetto di "amico" in quella dannata classe. Ma ero letteralmente terrorizzato dall'idea che la prof potesse spostarmi ed abbinarmi con qualche ragazza. Attendevo quel momento come un verdetto tremendo e ineluttabile.
E infatti il fatidico giorno arrivò.
Ebbene, credo che toccai il fondo quando mi abbinò proprio con la ragazza di cui ero segretamente (e perdutamente) innamorato. Inutile dire che il dialogo tendeva a zero e l'imbarazzo ad infinito. Un'umiliazione e una disperazione insopportabile. Ogni volta che vedevo il suo volto annoiato e infastidito, provavo un'autentica pugnalata nell'anima.
Se prima potevo ancora coltivare i miei sogni con la ragazza in questione (sognare non costa nulla, no?), da quel momento furono distrutti e inceneriti dalla cruda realtà e da una prof perfidamente sadica.

Le giornate sembravano interminabili e tutta la mia esistenza pareva un autentico inferno...

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