Ti ripeto, la mia ansia dura tanto quanto dura il pranzo o la cena o quello che vuoi.
ma hai i conati?
Quasi mai, visto che io di solito ho talmente tanta nausea e ansia che non lo affronto il pasto.
beh anch'io ovviamente
però quelle rarissime volte in cui sono costretto capita sempre allo stesso modo.
fortissima nausea, forti conati e poi passa (quasi).
preferirei quasi avere la nausea per tutto il pasto, piuttosto che passare la fase dei conati.
scusate io dal 25 anni ho questi problemi prima nevrosi ansiosa poi attacchi di panico e vomito ogni volta che mi trovo a tavola con persone pranzi cene feste ,,,,,,, e quando sono in posti dove c e gente oppure dove so che non ho vi d uscita e un grosso problema che mi ha condizionato la vita ho famiglia e un bambino e non posso andare nemmeno a cene con famiglie o a compleanni dei compagni di mio figlio quando siamo invitati devo mandare solo mia moglie e il bambino e sono seguito da piu psicologo e psichiatri ma penso che ora mai sia un caso avanzato io non so se esista qualche patologia per un riconoscimento non dico di invalidità ma almeno di una 104 per il lavoro visto le difficoltà che abbiamo lascio la mia e mail denny696969@libero.it un saluto a tutti dimenticavo ora ne ho 44 anni
Ciao Redman, al riguardo di ciò ke hai detto voglio precisare una cosa: hai ragione nel dire ke, certamente, non vuoi diventare un "drogato" prendendo il plasil per via endovenosa, però è proprio questo il problema! E cioè ke tu, qualsiasi farmaco prenda, non dev assolutamente farlo diventare un'abitudine! Altrimenti, anke considerando l'idea di un antiemetico x via orale, prendendolo spesso, non ti farebbe + effetto! Acquisiresti una "resistenza" farmacologica, ke annullerebbe ogni giovamento tu possa trarre dall'antiemetico; quest significa ke, l'antiemetico, l'ansiolitico, o qualke altro farmaco similare, va assunto solo per brevissimi periodi, e solo in casi di estrema necessità; e quindi, nel momento in cui se ne fa un uso, si cerca di assumere quello + efficace ke, tradoto nel caso dell'antiemetico, va per via endovenosa: ke poi l'iniezione mica te la dev fare sul braccio! E' la classica puntura ke si fa su una delle parti meno nobili... , ma in ogni caso, è un trattamento breve; a stragrande maggioranza delle volte ke hai nausea, dovrai affrontarla da solo, senza l'aiuto dei farmaci; vedi, il problema è questo: quand tu hai la febbre, prendi i farmaci per una settimana; quando hai il raffreddore, t prendi un'aspirina, ma poi finisce lì! Nn puoi prendere farmaci tutta la vita, tutte le settimane...i farmaci creano brutti scompensi all'interno dell'organismo, e un mucchio di effetti collaterali (nn te li leggere, te lo sconsiglio se vuoi evitare di preoccuparti ). Quindi la soluzione del plasil iniettata tu sai dove, è cmq temporanea. Così cm anke il lexotan! Io CAPISCO PERFETTAMENTE quali sono le sensazioni ke si provano, lo so molto bene, ma ci sono un mukkio di trukketti ke si possono mettere in atto x risolvere il problema, ed la soluzione sta nel nn ascoltarti! Nn ascoltare quello ke t dice la tua mente, distraiti, cerca di "fregarla"; tutte le fobie, nascono da quello ke si kiama pensiero tensivo. E' un'attività elettrica particolarmente sviluppata all'interno della mente dei soggetti geneticamente esposti alle fobie, ke sviluppano una tensione elettrica nel cervello, dal quale si generano sensazioni ed emozioni negative; xkè viene la nausea allora? La nausea viene per una ragione molto semplice: questa attività elettrica di cui ti ho parlato, interviene sulla regolazione dell'attività ormonale dell'organismo...tutte le attività della muscolatura liscia dello stomaco, dell'intestino etc, viene regolata da speciali ormoni, come la serotonina, ke, a causa della tensione elettrica nell'organismo, viene rilasciata a ritmi IRREGOLARI: ne consegue mal di pancia (la muscolatura si contrae a tutti gli effetti generando dolore), nausea, insonnia; ecco spiegato chimicamente quello ke succede dentro il nostro corpo emetofobo, ed ecco xkè, L'UNICO modo x risolvere il problema, sta nell'eliminare questa tensione elettrica. Come fare? Beh, le discipline orientali, ke insegnao tecinke di rilassamento, forse potrebbero ritenersi all'avanguardia in qst senso, ma io penso ke ognuno di noi possa maturare una sua risposta; spero ke queste spiegazioni kiariscano un pò la realtà delle cose, io cerko d rispondere sulla base di quella ke è stata ed è tutt'ora la mia esperienza, e forse a qualcosa qst potrà servire pure a voi. saluti
Aldilà che il plasil può essere assunto per via orale, nel caso in cui tale via risulta impraticabile per eccessiva nausea e/o vomito si può al limite praticare un'iniezione intramuscolo.Bisognorebbe intervenire anche a livello sedativo impiegando il Largactil accanto all'impiego come neurolettico ansiolitico viene impiegato in caso di nausea e singhiozzo incoercibili.
Chiaramente queste sono solo delle considerazioni perchè è bene che il quadro venga gestito da uno specialista.
Volevo chiedere a chi soffre di emetofobia se esiste un farmaco antivomito. Ovvero qualcosa che non ti fa sentire la nausea.
Grazie.
Giap
Ciao,
anche se il farmaco non potrà mai risolvere il problema dell'emetofobia, io, che spesso soffro di nausee o problemi intestinali, ma in particolar modo di nausee, mi trovo bene col PLASIL. Nell'arco di 20 minuti mi fa passare tutto.
Tengo pero' a precisarti che va usato con criterio. Io per esempio, non lo prendo alla minima nausea, anzi cerco di non prenderlo mai, ma proprio quando non ce la faccio più o voglio stare bene a tutti i costi perchè mafgari devo lavorare, allora solo in quei casi prendo una pastiglia.
Come effetti indesiderati ha un leggero rincoglionimento, portato dal fatto che va a rilassare il tutto oltre alle pareti gastriche ed intestinali.
Leggere sempre il buggiardino per evitare sovradosaggi.
CON I FARMACI NON SI SCHERZA!!!
Questo è il mio consiglio... cmq chiedi anche al tuo medico di base, lui sicuramente ti troverà o il plasil o quelche altro farmaco contro la nausea.
Inviato: Sat Jun 14, 2008 02:13 am Oggetto: Re: Farmaco antivomito
giap85 ha scritto:
Volevo chiedere a chi soffre di emetofobia se esiste un farmaco antivomito. Ovvero qualcosa che non ti fa sentire la nausea.
Grazie.
Giap
Salve a tutti,
è la prima volta che scrivo in questo forum, ed è stato un grandissimo sollievo scoprire che quello di cui ho pesantemente sofferto e soffro, cioè la nostra vecchia conoscenza: l'ematofobia, non era indice di una mia stravaganza o sintomo di malattie psichiche più gravi, ma una fobia sottile e crudele che anche altri hanno. Vi ringrazio per questo bel forum.
Io credo di sapere darti una risposta. Per pararmi il culo psicologicamente quando avevo crisi acute di ematofobia prendevo il LEVOBREN o LEVOPRAID (un levosulpiride), antiemetico utile anche nel caso ci si becchi una reale inflienza intestinale (in modo da vomitare il meno possibile). Comunque da quello che so, qualsiasi blando antipsicotico, come il TRILAFON è antiemetico. Comunque io non sono un medico. Puoi chiedere al tuo medico di base.
Un'altra volta (ormai è tardi) vi devo assolutamente raccontare tutte le cose più strane che ho fatto per tentare di sconfiggere la mia fobia. Voglia prenderla in allegria.
Ciao
Registrato: May 26, 2008 Messaggi: 163 Residenza: Viareggio
Inviato: Sat Jun 14, 2008 08:13 am Oggetto: Re: Farmaco antivomito
giap85 ha scritto:
Volevo chiedere a chi soffre di emetofobia se esiste un farmaco antivomito. Ovvero qualcosa che non ti fa sentire la nausea.
Grazie.
Giap
Plasil, compresse o Fiale.
_________________ "Vorrei imparare dal vento a respirare,
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Ricominciare a fluire "Tiromancino
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