Mi capita di pensarci spesso riguardo la morte di genitori e parenti stretti, durante la notte, quando sono a letto prima di addormentarmi. E' una cosa angosciante e a volte prima di addormentarmi ci metto ore. Anche perchè per me i genitori e la mia famiglia sono tutto!!! Dall'età di 19 anni sono dovuto andare via da loro prima per il servizio militare e poi perchè (purtroppo) come uno "sciocco" ho intrapreso la carriera militare!!! Ma appena riesco ad avere la licenza sono sempre da loro!!!
Da sempre è stato il mio incubo più grande perdere mia madre e poi sono anche l'ultima di sei figli e non vorrei mai rimanere anche l'ultima in vita con solo lutti alle spalle.
Prima erano solo incubi, ma ora ho la mamma gravemente malata ed ho paura che se dovessi perderla uscirei completamente di testa, anzi ne sono sicura....è per questo che mi sforzo di non pensare e fare le cose normali di tutti i giorni.
Brrrr, mi sono venuti i brividi
Da quando andavo alle medie ho avuto sempre il terrore che i miei morissero o mentre ero a scuola o mentre ero a casa e loro erano a fare la spesa. Una volta scappai anche da scuola per tornare a casa a vedere se mia madre stava bene. Ogni giorno era un'agonia andare a scuola. Alle medie non avevo ancora problemi di sociofobia ma avevo questo che non mi faceva vivere. Quando ero a casa stavo sempre in tensione perchè sapevo che mia madre da un momento all'altro sarebbe uscita e io avrei passato momenti di pura agonia. Quando poi entrambi i miei genitori andavano a fare spese era terribile, pensavo che in quel momento potevo anche perderli entrambi e sarei rimasto completamente solo col vuoto che mi avrebbero lasciato. In generale ho sempre comunque avuto paura di perdere i miei, quando ero piccolo alle volte pensavo che un giorno i miei sarebbero morti e piangevo...stavo poi malissimo, ma alle medie la cosa si è intensificata, quando erano fuori non potevo stare senza sentirli al telefono. Quando chiamavo e non rispondevano era come morire. Spesso ci uscivo insieme anche se non volevo, mi accontentavo di annoiarmi per non stare a casa ad agonizzare aspettando che tornassero sani e salvi. Come la madre di Gesa anche mia madre ora è sempre ammalata, niente di particolarmente grave, ma non si riesce a capire cosa abbia esattamente ed ogni giorno c'è qualcosa di nuovo. La vedo sempre star male, piena di dolori ecc, e vivo nel terrore pensando che magari abbia una qualche malattia incurabile che prima o poi si scoprirà. L'unica cosa che mi fà stare tranquillo è il pensiero che se mia madre dovesse morire, io automaticamente le andrei appresso senza perdere tempo, non ce la farei a vivere, non in quelle condizioni.
Registrato: Dec 10, 2007 Messaggi: 329 Residenza: Provincia di Cuneo...vicino Alba
Inviato: Thu Jan 24, 2008 08:23 am Oggetto:
Avevo queste paure già alle elementari.... possibile???
alle volte scoppiavo anche in pianti....
mi ricordo di una rara volta in cui mi accompagnò mia nonna a scuola la mattina..... e poi mi prese fortissima questa paura di perderla... mista anche ad una sorta di gioia per il fatto che comunque ci tenesse a me....
cavolo son sempre stato strano... alle elementari pensieri così e qualche pianto....
alle medie pianti continui.... e alle superiori se anche i pianti sono diminuiti di molto comunque è sopraggiunta la depressione....
Ho perso mia madre a 16 anni e nonostante il grande dolore che mi porto dentro tuttora, sento che certe disgrazie, come sempre nella vita, hanno un risvolto di consapevolezza che ti fa maturare e crescere. Dalla sofferenza, quando accade, bisogna rubare il più possibile.
Registrato: Jan 25, 2007 Messaggi: 11 Residenza: Prov. di Napoli
Inviato: Thu Jan 24, 2008 11:12 am Oggetto:
Questa è una delle mie grandi angosce, certo ho 36 anni e dovrei essere indipendente e invece nn lo sono, nn mi sono mai formato una famiglia grazie alla fs, ho perso mio padre nel '92 e vivo col terrore di perdere mia madre, l'unica persona su cui posso contare davvero, sono figlio unico e i parenti sono sempre stati assenti, per scomparire nel nulla dopo la morte di mio padre.
Scusate lo sfogo.
Registrato: Mar 06, 2006 Messaggi: 661 Residenza: Ferrara
Inviato: Thu Jan 24, 2008 12:50 pm Oggetto:
bardamu ha scritto:
Ho perso mia madre a 16 anni e nonostante il grande dolore che mi porto dentro tuttora, sento che certe disgrazie, come sempre nella vita, hanno un risvolto di consapevolezza che ti fa maturare e crescere. Dalla sofferenza, quando accade, bisogna rubare il più possibile.
Mi dispiace molto....
Ti quoto per il prendere dalla sofferenza ciò che possiamo ricavarne di positivo.
Un abbraccio
_________________ ... experiences have a lasting impression but words once spoken don't mean a lot now ...
Ho passato quasi metà della mia vita molto lontana dalla mia famiglia e, nonostante me ne sia creata una a mia volta, sono tormentata dal pensiero che, quando qualcuno dei miei cari morirà, io non sarò lì...o non arriverò in tempo...e comunque avrò sempre il rimorso di non essere stata molto presente....
E' un pensiero che tento di scacciare ma torna spesso ogni volta che qualcuno non sta bene o va in ospedale... o accade qualcosa....
Non sono mai andata d'accordo con loro ma sarà uno shock quando questo accadrà
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