Menu
· Home
· Registrazione nel sito
· Presentazione
· Cosa e'?
· Sintomi
· Trattamento
· Diagnosi
· Cause
· Forum
· Chat
· Storie Personali
· Articoli-Notizie
· Messaggi Privati
· Links
· Sondaggi
· Bacheca di Annunci
· Opzioni Personali
· Conttato
Gente Online
In questo momento ci sono, 104 Visitatori(e) e 41 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui
Login
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.
fobiasociale.com :: Leggi argomento - scoppio a veder le coppie
  FAQFAQ    CercaCerca     ProfiloProfilo    Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 
 
scoppio a veder le coppie
Vai a Precedente  1, 2, 3  Successivo
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Ansia Sociale Forum Generale
Autore Messaggio
Wonderlust76
Esperto
Esperto


Registrato: Nov 13, 2007
Messaggi: 806
Residenza: Emilia

MessaggioInviato: Sat Feb 09, 2008 21:03 pm    Oggetto: Rispondi citando

Redman ha scritto:
A proposito di coppie...oggi per la prima volta nella mia vita sono andato al cinema da solo...era l unico modo per non perdermi un film che m'interessava...cmq mi sono messo all ultimo posto in fondo alla sala (era piccola)...e mi vedo avvicinare una coppia, erano abbastanza grandi e mi son detto "per fortuna non ho al mio fianco una coppia di adolescenti con gli ormoni a palla".
Morale della favola hanno passato tutto il film a limonare e a parlare. Non ho nulla contro le coppie ma in certe situazioni le vorrei sterminare Cool


Sapessi quante volte ci sono andato io al cine da solo....è veramente 1 esperianza agghiacciante Crying or Very sad


_________________
(\_/)
(°_°)
(> <) Questo è Bunny. Copia Bunny nella tua firma per aiutarlo a dominare il mondo
Top
Profilo ::
Mau
Avanzato
Avanzato


Registrato: Oct 28, 2007
Messaggi: 436

MessaggioInviato: Sat Feb 09, 2008 21:33 pm    Oggetto: Rispondi citando

vorrei dire a chitto che ci siamo rotti il cazzo (io almeno parlo x me) di essere felici x l'altrui felicità, perchè magari in 21 anni di vita vorremmo che un pò di quella felicità toccasse anche a noi, e non solo agli altri...quindi affanculo i buoni sentimenti, non sono più in grado di provarli...quando vedo una coppia, sto male e basta


_________________
"I mali che fuggi sono in te" Seneca
Top
Profilo :: Invia e-mail
Ashitaka
Principiante
Principiante


Registrato: Dec 30, 2006
Messaggi: 78

MessaggioInviato: Sat Feb 09, 2008 22:50 pm    Oggetto: Rispondi citando

Anch'io da quando un mio amico con cui andavo da un dieci anni tutte le domeniche al cinema si è fidanzato, ormai ci vado sempre da solo, anche se molto meno. E' troppo triste e paura di incontrare qualcuno che conosco, infatti spesso opto per un cinema lontano da casa. Peccato perché ci sono vari film che vorrei vedere e sono costretto a perderli e rivederli su dvd (nn è la stessa cosa...)


Cmq rientrando in topic, non ho mai sopportato quando porto il cane a spasso la sera in delle strade più isolate con qualche ringhiera e panchina invase da coppiette a limonare (da me a napoli è "pariare" ), il sabato è una tragedia

Lasciando stare il fatto di gelosia..., sono sempre truzzi quelli che pareano, e poi trovo ridicolo esternare le proprie passioni così in pubblico e quasi voler rimarcare il possesso della donna

Top
Profilo ::
Chitto2
Principiante
Principiante


Registrato: Jan 20, 2008
Messaggi: 21

MessaggioInviato: Sat Feb 09, 2008 23:06 pm    Oggetto: Rispondi citando

Mau ha scritto:
vorrei dire a chitto che ci siamo rotti il cazzo (io almeno parlo x me) di essere felici x l'altrui felicità, perchè magari in 21 anni di vita vorremmo che un pò di quella felicità toccasse anche a noi, e non solo agli altri...quindi affanculo i buoni sentimenti, non sono più in grado di provarli...quando vedo una coppia, sto male e basta


È certamente un tuo diritto provare i sentimenti che provi, non era questo il punto però.

Sentimenti come quelli che descrivete sono autodistruttivi, oltre che del tutto inutili.

Provate rabbia per l'altrui felicità... e poi? È cambiato qualcosa? Si... qualcosa è cambiato... e in peggio... ma per voi, non per gli altri.

Naturalmente è vostro diritto, su questo c'è poco da fare o dire. Quello che però voglio sottolineare è che l'invidia, l'intolleranza e l'odio non possono fare altro che peggiorare il vostro stato d'animo. Provare rabbia ogni tanto è perfettamente ok, serve anzi a scaricare la tensione... ma vivere nella rabbia e nell'invidia... questo è un altro paio di maniche.

Ti dirò. Danno fastidio anche a me quelli che esagerano, che siano etero o omosessuali. Gente che si bacia non per affetto, ma solo per far vedere agli altri "chi ce l'ha più lungo". Ma ciò non toglie che basta ignorarli, non serve provare odio o invidia o rabbia nei loro confronti. Non serve a nulla.

Tu vedi una coppia che si bacia e ne stai male, bé, dopo esserne stato male... ti è forse migliorata la giornata?

Dici di avere 21 anni, affermi di non essere mai stato felice. Io certo non sono te, ma immagino tu dica il vero, o per lo meno sono portato a credere che tu ne sia convinto. Ti invito però a riflettere sul fatto che ci sono persone che potrebbero ritenere fortunato te. Persone che magari non hanno una casa, o non sanno come dare da mangiare ai propri figli. Persone che hanno dovuto assistere alla morte del proprio figlio di 8 anni e hanno dovuto spiegargli che presto se ne sarebbe andato. Persone che muoiono per malattie di cui noi "ricchi" occidentali oramai nemmeno ci ricordiamo più il nome. Persone finite in prigione per difendere un idea, o una persona, o per puro errore che in seguito a questo hanno perso tutto, anche la speranza di poter lontanamente assomigliare a quello che erano. Conosco molte persone così, e non posso fare altro che ritenermi, nella sfiga, fortunato e anzi spesso penso a quanto ingiusto sia che io sono arrivato a 29 anni, mentre ci sono bambini lì fuori che muoiono a 12 per le malattie o i problemi più vari. E penso che bene o male io una chance ce l'ho avuta, ho vissuto la mia infanzia, la mia adolescenza, la mia gioventù e parte della mia vita da adulto, e l'ho fatto come io ho scelto di fare... giusto o sbagliato che fosse... mentre loro... loro questa chance non ce l'avranno mai, e non per colpa loro. Anche io ho affrontato difficoltà nella vita, anzi, spesso, spessissimo, erano enormi e alcune lo sono tutt'ora. Molto, molto, molto più grandi di me. Ma che diritto ho io di ritenermi un infelice, quando alla mia ex ragazza a 12 anni le hanno detto "tu non vedrai i 20 anni" (e per fortuna si sbagliavano, almeno su questo, anche se so che morirà soffocata quando i muscoli del suo corpo non riusciranno più a pompare aria)? Che diritto ho di stare male perché qualcuno è più felice di me, quando ci sono milioni, miliardi di persone MOLTO più infelici di me?

Certo, magra consolazione, ma il mio scopo con questo breve elenco non era affatto quello di consolarti, ma di invitarti a riflettere. Forse, se provi a guardare alla tua vita in un modo non così negativo, qualcosa di buono ce lo trovi. Io non voglio, assolutamente (me ne guarderei bene), minimizzare il fatto che stai male. Ne sono convinto che stai male, non saresti qui se tu stessi bene. Ma l'invidia ti farà stare peggio. È semplicemente questo che ti sto dicendo. Perché vuoi farti del male da solo? Perché è questo che stai facendo. Te ne rendi conto? Lo vedi? Riesci a vederlo?

La depressione, la solitudine... sono dei labirinti, da cui non si può uscire in poco tempo e da cui non si può uscire provando rabbia o risentimento o odio o invidia. Come in un racconto di Ende "per essere felici bisogna uscire dal labirinto, ma solo chi è felice può uscire dal labirinto".

Conosco bene il labirinto, l'ho attraversato in lungo e in largo. Ho provato tutte le sue strade, tutti i suoi cunicoli, molti dei quali portano a precipizi bui dai quali non si torna indietro e dei quali ho sentito il richiamo anche io. Lì ai margini del niente, non sei tu a guardare dentro al nulla, è il nulla a guardare dentro a te. Mi sono seduto alcune volte sul bordo di quei precipizi e alcune volte ho provato l'intenso desiderio di fare ciò che mi suggeriva, chiudere gli occhi e buttarmici dentro. Ho visto persone arrivare fin lì e farlo, altre erano incerte, alcune avevano paura, alcune altre erano semplicemente disperate. Ma una cosa è certa, chi vede quel baratro, se riesce a tornare indietro, non lo dimentica più.

Ma ci sono anche strade che portano fuori dal labirinto. Nessuna di queste è facile. Nessuna di queste è immediata. Alcune di queste richiedono di camminare in coppia e di sostenersi a vicenda.

Io nel labirinto sono entrato per far uscire una persona a cui volevo bene. Sono riuscito ad accompagnarla fino al varco d'uscita, ma io sono rimasto. C'erano altre persone lì dentro, persone che ho conosciuto dentro al labirinto entrate per le ragioni più varie... sono tantissimi gli ingressi del labirinto. Sfortunatamente le strade che lo compongono cambiano continuamente, e forse non riuscirò mai ad uscirne del tutto, ma forse non ne uscirei davvero nemmeno se potessi farlo. Ma nonostante le strade cambino continuamente e a volte portino in luoghi che sarebbe bene non visitare, so che ci sono alcune regole nel labirinto... e una di queste è proprio quella che Ende ha così meravigliosamente descritto in una sola frase. Trova un motivo per essere felice, cerca di guardare alle cose in modo positivo, e sopratutto, più di ogni altra cosa, non lasciare mai spegnere la candela della speranza... è l'unica fiammella che ha il potere di accendere tutte le altre. Cerca di ridimensionare i problemi che ti vedi davanti... lo so che li vedi grandi, enormi, insormontabili... gran parte delle volte però si rivelano essere solo dei granelli di sabbia distorti dalle lenti che porti davanti agli occhi senza saperlo.

Io non ti posso indicare la strada per uscire, la strada cambia sempre. Ma ti posso dire, che la strada c'è. Ti posso dire che si può uscire dal labirinto. Lo so che ora come ora non lo vedi. So che ti sembra impossibile che le cose cambino. E forse nemmeno vuoi davvero che cambino dopotutto. Ma non sono qui per raccontarti bugie, sappi che la strada c'è... c'è sempre.

Affronta le tue paure, le tue insicurezze un passetto alla volta. Piccoli passetti. Non cercare di affrontare tutto in un solo colpo o ne rimarrai schiacciato... è a livelli successivi che puoi sconfiggere ciò che ti fa stare male. Abbi coraggio, non arrenderti e vedrai che un giorno riuscirai ad uscire da qui. È possibile che tu incontri altre persone lungo il tuo cammino, se ne hai occasione, fai un pezzo di strada con loro. È aiutandosi a vicenda che si esce da qui. È la strada dell'affetto che conduce ad una delle porte.

Vedo che molti di voi qui perdete tempo ad attaccarvi, a lanciarvi inutili frecciatine, addirittura ad insultarvi a volte. Perché vi fate del male a vicenda? Non riuscirete mai ad uscire dal labirinto così. Più odio, più rancore, più rassegnazione, più invidia provate... e più la strada per uscire si complica.

Bisogna lavorare assieme, creare legami di amicizia profonda con gli altri, bisogna cercare di rispondere sempre quando qualcuno chiede aiuto. È così che si diventa felici, ed è così, che all'improvviso, girato un angolo, si vede la porta d'uscita del labirinto.

Poi, ovviamente, fai quello che pensi più giusto. Si chiama "libero arbitrio".

Top
Profilo ::
caliserio
Avanzato
Avanzato


Registrato: Dec 10, 2007
Messaggi: 395

MessaggioInviato: Sat Feb 09, 2008 23:15 pm    Oggetto: Rispondi citando

saggio chitto
le situazioni che hai descritto sono sicuramente bruttissime
perdere un figlio brrrrr...
ma sai cosa c'è di peggio?
non poterlo avere
e non perchè si è sterili
ma perchè non si è in grado di farsi una famiglia, e non certo per denaro
sai quanta gente stenta ad arrivare a fine mese ed è più felice di noi?

la sensazione di disagio non è una cosa che si può togliere a comando, del tipo "ma no, non è giusto provare disagio xchè son tutte coppie tranne me"
è una cosa che viene da sola, è un dato di fatto, che non aiuta, ma è una conseguenza del dolore
se cadi e ti fai male, il dolore è inutile e controproducente se non puoi proseguire una gara?
a prima vista si, ma in realtà il dolore è necessari per la sopravvivenza, per farti capire che devi evitare di fare una certa cosa

il fastidio delle coppie al parco può darmi solo 2 indicazioni:
1) trovarmi anche io una ragazza
2) cambiare parco

in attesa del punto 1 pratico il punto 2


_________________

nO MeX pRiVaTi qUi
Top
Profilo ::
paccello
Avanzato
Avanzato


Registrato: Nov 14, 2007
Messaggi: 414

MessaggioInviato: Sun Feb 10, 2008 11:46 am    Oggetto: Rispondi citando

Purtroppo mi basta soltanto uscire di casa per sentirmi escluso da una cosa che desidero tanto e che per altri è naturale. Ed anche stamattina mi maledico per essere così incapace e trasparente per l'altro sesso. Le ultime due volte che sono uscito: con una coppia -mannaggia a me, perchè l'ho fatto?- e ieri sera, con due -averlo saputo prima non sarei uscito. Ogni bacio, ogni coccola che vedo fare è una strizzatina al cuore. Io mi chiedo se questo finirà.

Top
Profilo ::
Lice
Esperto
Esperto


Registrato: Jan 07, 2008
Messaggi: 639
Residenza: Milano

MessaggioInviato: Sun Feb 10, 2008 14:05 pm    Oggetto: Rispondi citando

Mio caro calimero,
ti capisco perfettamente.
Anche a me la visione di coppie fidanzate dà un dolore lancinante.
L'anno scorso, quando sono andata a Napoli 2 giorni per lavoro, la sera, sono andata a mangiare fuori la pizza con l'avvocatessa per cui lavoravo...
Sfortunatamente, dal punto in cui mi ero seduta, vedevo due copie sedute sul muretto che costeggia il mare, che si stavano sbaciucchiando...
Mi sono sentita tanto a disagio che, ho chiesto, inventandomi una scusa, all'avvocatessa di cambiarci di posto...
Credo che la mia 4 formaggi, mi sarebbe andata di traverso, continuando a guardare quei 2 che si infilavano la lingua fino all'esofago Laughing .
La stessa sgradevole sensazione, la provo in tutti gli altri luoghi in cui mi capita di vedere le coppiette (per strada, al supermercato, sui mezzi pubblici, ecc...).
In particolare, mi mettono veramente a disagio, le coppiette di adolescenti sulla metropolitana...
Lei seduta in braccio a lui che limonano da Bisceglie a Duomo (tratta della durata di 20 minuti Laughing ).
A volte, guardando coppie, per me emotivamente più toccanti, mi sono anche messa a piangere...quindi, dubito fortemente che, questo genere di fastidio, sia poco diffuso in questo sito Wink .

Chitto, i tuoi post non mi dispiacciono affatto nella forma, nel senso che sei molto discorsivo e prolisso (dote che apprezzo moltissimo) però...
C'è un però.
A volte, ti trovo insopportabilmente saccente e padreternista come Maurizio Costanzo Laughing.
Credo di aver letto che, tu abbia sofferto in passato di depressione...non so se al momento tu stia meglio (te lo auguro).
Ma mi pare di aver compreso che tu abbia già avuto delle relazioni sentimentali...
Quindi, dall'alto della mia ignoranza, permettimi di supporre che tu non possa immedesimarti in una persona come me che, in 29 anni non ha mai conosciuto la parola amore...
Nè all'interno di una relazione sentimentale (mai avuto un ragazzo), nè da parte dei miei familiari o altri...
Hai fatto un discorso molto giusto e comprensibile sul fatto che, ci siano altri che stanno peggio di noi ed hai anche citato dei dolorosi fatti personali che hanno reso il tuo intervento emotivamente più impattante...
Il problema è che il famoso discorso: "C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE STA PEGGIO DI ME", reca in sè una certa banalità...
Non c'è pensiero sul fatto che, io comunque viva una condizione privilegiata rispetto agli ultimi della terra che non abbia fatto...
Ma sinceramente ciò non ha alleviato la mia sofferenza.
Auguro di tutto cuore, a qualcuno, di leggere le tue parole, svegliarsi domani mattina e pensare: "FINO ADESSO SONO STATO UN VERO COGLIONE, C'E' CHI STA PEGGIO DI ME, IN FONDO LA VITA E' BELLA E DEVO IMPARARE AD APPREZZARE CIO' CHE HA DA OFFRIRMI".
A me non succederà.

Ciao Chitto e colgo l'occasione per salutare anche il pulcino milanese.

Top
Profilo ::
Mau
Avanzato
Avanzato


Registrato: Oct 28, 2007
Messaggi: 436

MessaggioInviato: Sun Feb 10, 2008 14:48 pm    Oggetto: Rispondi citando

come ti hanno già detto, chitto, non è una cosa che si sceglie, quella di provare brutte sensazioni o emozioni...si provano e basta....uno che nn mangia mai, non sceglie di avere fame, la ha e basta...quando lo capirai forse riuscirai a capire di cosa io, calimero e tanti altri stiamo parlando...


_________________
"I mali che fuggi sono in te" Seneca
Top
Profilo :: Invia e-mail
Mau
Avanzato
Avanzato


Registrato: Oct 28, 2007
Messaggi: 436

MessaggioInviato: Sun Feb 10, 2008 15:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

bravo, ozarf, è esattamente questo, la volpe e l'uva


_________________
"I mali che fuggi sono in te" Seneca
Top
Profilo :: Invia e-mail
sfigato
Intermedio
Intermedio


Registrato: Sep 16, 2007
Messaggi: 157

MessaggioInviato: Sun Feb 10, 2008 16:17 pm    Oggetto: Rispondi citando

anche io scoppio nel vedere le coppie, sopratutto gli adolescenti, dieci anni piu piccoli di me ma molto più attivi di me...
Ma mi fa stare ancora più male vedere certe ragazze, single, estremamente sexy e zoccole che potrebbero farmi divertire come un pazzo se me ne trovassi una tra le mani, invece io posso solo guardarle Evil or Very Mad Evil or Very Mad

Top
Profilo ::
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Ansia Sociale Forum Generale Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a Precedente  1, 2, 3  Successivo
Pagina 2 di 3

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi

Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
Forums ©

All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2002 by me.