La grammatica di Dio
Storie di solitudine e allegria
Stefano Benni
Feltrinelli Editore
Collana I Narratori
Anno 2007
"La Grammatica va alla prima ristampa, verso le 200.000 copie. Non male, per un libro di racconti (che come dicono gli addetti al settore, non vendono) e soprattutto per un libro che è andato in televisione per dieci secondi. In barba alla camorra catodica e a al monoscopio Vespa. Il miracolo della moltiplicazione dei lettori si è ripetuto..."
(complimenti per i consigli inseriti finora, come nella sezione cinema e musica, del resto)
Registrato: Sep 15, 2006 Messaggi: 322 Residenza: nel deserto
Inviato: Fri Feb 15, 2008 10:57 am Oggetto:
Deserti dell'anima
Adolf Guggenbuhl Craig
A che cosa servono i limiti? A essere sfidati e superati ad ogni costo, come suggeriscono una certa pubblicità e un atteggiamento collettivo, onnipotente e inflazionato, o a essere accolti e accettati, come propone Guggenbuhl-Craig in 'Deserti dell'anima'?
L'esperienza psichica dell'invalicabilità di questi limiti, l'ipotesi che le 'lacune' psicopatiche del sentimento erotico e del senso morale non possano essere né superate né trasformate costituiscono l'ordito intorno al quale l'autore tesse, con la consueta originalità, le proprie considerazioni sui 'deserti dell'anima': luoghi psichici che sono caratterizzati dalla freddezza emotiva e dall'immoralità
_________________ "cosi' mentre ti aggiri per questi labirinti, non sai mai se insegui uno scopo o fuggi da te stesso, se sei il cacciatore o la sua preda"
Brodskij
Registrato: Jul 29, 2007 Messaggi: 237 Residenza: Abbazia di Northanger
Inviato: Fri Feb 15, 2008 15:00 pm Oggetto:
"I miei martedì col professore" Mitch Albom, edizioni Bur
"...della vita e di tutti i suoi aspetti. E' un libro semplicissimo da leggere ma molto profondo.Fa ridere, fa piangere e fa venire la voglia di correre in libreria a comprarne copie da regalare alle nostre persone care. E' un bellissimo testamento spirituale. Mitch Albom è un giornalista..."
..Rifacendosi a Daniel Stern e alle teorie psicodinamiche che rivalutano la realtà relazionale rispetto alle spinte endogene pulsionali e fantasmatiche, gli autori, con Rosalinda Cassibba curatrice dei capp. 5 e 6, compiono un'opera degna d'attenzione per la sua rarità e difficoltà: correlano lo strutturarsi dei disturbi psichici con la patologia parentale per 76 bambini (da loro seguiti in un servizio d'igiene mentale infantile) che avevano almeno uno dei genitori curato come psicotico dal servizio psichiatrico per adulti.
Oscillando fra un'impostazione statistica (non molto significativa) e un'impostazione clinico-descrittiva (in cui, fra osservazioni acute, fioriscono troppo spesso banalità o atteggiamenti privi della necessaria pietas), individuano come patogeno più il clima relazionale familiare che non la patologia specifica del singolo genitore.
Descrivono così, sulla base di numerosi parametri intrapsichici e relazionali, cinque interessanti modelli di famiglia specificamente patogena ("barricata", "litigiosa", "disorganizzata", "rigida" e "depressa"), che, forse con ulteriori precisazioni, possono rivelarsi preziosi indicatori prognostici.
Irritante, per designare pazienti e genitori, l'uso dei nomignoli ammiccanti, che trasformano persone tragicamente sofferenti in "macchiette d'autore".
Non so a quanti utenti di questo sito possa interessare un libro di questo tipo..mi auguro a pochi..anzi..mi correggo..mi auguro interessi a molti, ma x via di una grande sensibilità piuttosto che x esperienze autobiografiche
_________________ Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non è e viceversa! Ciò che è non sarebbe e ciò che non è sarebbe!
Alice in Wonderland
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
di Mark Haddon (Einaudi, collana Super ET) 247 pagg.
Trama:
Christopher è un quindicenne colpito dal morbo di Asperger, una forma di autismo. Ha una mente straordinariamente allenata alla matematica ma assolutamente non avvezza ai rapporti umani: odia il giallo, il marrone e l'essere sfiorato. Ama gli schemi, gli elenchi e la deduzione logica. Non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma quando scopre il cane della vicina trafitto da un forcone capisce di trovarsi di fronte a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Inizia così a indagare...
E’ un romanzo di formazione, scritto in prima persona, che ho trovato piuttosto carino ed originale.
Difatti, la storia comincia come un giallo ma si evolve fino a diventare un’avventura che cambierà la vita del protagonista. A parte il finale, forse un po’ scontato, l’autore è stato abile nel raccontare la storia, calandosi nella prospettiva di un quindicenne autistico. Mi ha intrigato la psicologia del ragazzo, resa senza tanti giri di parole, ed in particolare, il suo rifugiarsi in calcoli matematici per uscire dal mondo che lo fagocita suo malgrado.
La scrittura è lineare, senza passaggi noiosi, tant’è che lo si legge tutto di un fiato.
Qui trovate un’intervista all’autore, magari vi invoglia alla lettura…
Se volete saperne di più su questa forma di autismo, eccovi serviti….
“gli individui con la sindrome di Asperger hanno un'intelligenza normale, o in qualche caso superiore alla norma, a scapito di una capacità d'interazione sociale nettamente inferiore.
Quello che manca a loro è un'innata abilità di esprimere i loro stati emotivi con i gesti, il linguaggio corporeo e l'espressione facciale. Molte persone con la sindrome di Asperger si sentono a disagio nel loro distacco involontario dal mondo comune; manca loro la naturale abilità nel capire ciò che non viene detto esplicitamente nelle relazioni sociali e in pari modo essi hanno difficoltà a comunicare con accuratezza il loro proprio stato emotivo.”
5 ragazzi si ritrovano vent'anni dopo, nel paese dove sono nati per ricordare.
Per far rivivere con i loro pensieri 5 ragazze (5 sorelle) che ritornano,giovani e vive,per poi affievolirsi di nuovo pagina dopo pagina e tornare fantasmi,sullo sfondo dell'america suburbana degli anni 70.
Il dottor Armonson suturò le ferite dei polsi.Dopo cinque minuti di
trasfusione dichiarò che la ragazza era fuori pericolo.Le diede un
buffetto sotto il mento:' Che ci fai qui,piccola?Non puoi sapere quanto è brutta la vita,giovane
come sei ' .
Fu allora che Cecilia espresse verbalmente ciò che doveva rappresentare
l'unica parvenza di una lettera d'addio,superflua,tra l'altro,dato che non
era morta:
' Dottore ' disse, 'è evidente che lei non è mai stato una ragazza di
tredici anni ' .
_________________ Un giorno la paura busso' alla porta...il coraggio ando' ad aprire... e non trovo' nessuno. M.L.King
Segnalo che la Repubblica e l’Espresso, da martedì 18 marzo sono accompagnati in edicola da una collana di pubblicazioni turistiche, le Dieci guide capitali.
Si tratta di 10 Lonely Planet dedicate ad altrettante grandi mete: Londra, Parigi, New York, Madrid, Amsterdam, Barcellona, Berlino, Praga, Vienna e Dublino.
Il prezzo, 9 euro e 90 oltre al costo del giornale, è circa la metà di quello che si pagherebbe in libreria.
Registrato: Jan 24, 2008 Messaggi: 178 Residenza: Romagna
Inviato: Mon May 05, 2008 12:19 pm Oggetto:
Douglas R. Hofstadter
Gödel, Escher, Bach: un'Eterna Ghirlanda Brillante (Adelphi, 852 pp.)
Nel 1979 usciva questa imponente opera divulgativa, che nel corso degli anni ha fatto conoscere a moltissime persone le meraviglie della mente umana. Un'opera complessa ma allo stesso tempo scritta in modo da esporre i temi nella maniera più semplice possibile. Temi molto profondi, che toccano l'essenza stessa dell'essere umano e vanno incontro a domande fondamentali quali "Che cos'è l'intelligenza?", "Come funziona la mente umana?" o "Cosa possiamo conoscere?". A queste domande, lungi dal dare risposte dogmatiche, Hofstadter si avvicina in maniera graduale, sempre cercando di affrontare le questioni da angolazioni diverse e di spostare i punti di vista, per meglio svelare le possibili risposte. Lo fa impostando la struttura stessa del libro in maniera funzionale e coerente, alternando dialoghi "galileani" a capitoli esplicativi e soprattutto intrecciando agli argomenti trattati le opere di due artisti, Escher da una parte e Bach dall'altra, che rivelano ad un'analisi approfondita mirabili punti in comune ed uno spirito artistico mosso da regole spesso simili. Si passa così, sempre mantenendo una naturale fluidità, da certi argomenti ad altri che all'apparenza sembrerebbero avere ben poco in comune: dalla logica/matematica tout court (Sistemi formali, Calcolo Proposizionale, Aritmetica Tipografica...) alla biologia (Reti neuronali, Duplicazione del DNA...), fino a toccare argomenti quali lo Zen, i Canoni musicali, le traduzioni linguistiche e soprattutto le Intelligenze Artificiali. La possibilità di poter creare in futuro intelligenze analoghe a quella dell'uomo o addirittura superiori apre scenari stimolanti e solleva domande complesse. Dipanando la ghirlanda del titolo si arriva a quello che ne è per certi versi il cuore: l'analisi del Teorema dell'Incompletezza di Gödel, col quale il logico austriaco dimostrò nel 1931 l'incompletezza di ogni sistema formale sufficientemente potente, aritmetica compresa, provocando di fatto un terremoto di vaste proporzioni, i cui effetti si ripercuotono su campi anche distanti da quello matematico. Una lettura sicuramente impegnativa, ma che ha l'indubbio pregio di fare chiarezza e fornire solide basi a chi desidera avventurarsi alla scoperta dell'unico luogo sul pianeta rimasto in gran parte inesplorato: la mente umana.
Non faccio una mia recensione perchè sento che le mie parole sarebbero misere e mute,incapaci di descrivere la meravigliosità di quest'autrice e dei suoi libri,così vi rimando a dei link.Se non avete mai letto Amèlie Nothomb,vi consiglio questi 2:
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