Io ho iniziato un anno fa un percorso di analisi perchè ci credevo.
L'effetto FS timidezza, ansia scomparse. Autostima notevolmente migliorata. Acquisita maggiore consapevolezza di me e dei punti critici sui quali lavorare ancora. La mia vita professionale è brillante grazie alla psicoterapia, rimangono ombre e forti contraddizioni sulla vita affettiva...e ci vorrà ancora molto tempo. Quando vai da un analista, in realtà, è come se ti ponessero di fronte ad uno specchio nuovo dove vedi cose che da solo non riusciresti a vedere. L'analista non giudica, non consiglia, non suggerisce...si limita a stimolare l'attenzione e cercare con delicatezza di far buttar fuori cose che non si credevano di aver così accuratamente celato per anni e anni.
La preparazione conta relativamente...è la sensibilità che conta, la capacità di rivedere attraverso le feritoie della propria coscienza il dolore altrui...questo è un analista bravo
La preparazione conta relativamente...è la sensibilità che conta, la capacità di rivedere attraverso le feritoie della propria coscienza il dolore altrui...questo è un analista bravo
la sensibilità non c'entra un cavolo....gli psicterapeuti devono essere preparati come un cardiologo, un medico generico, un elettricista, un meccanico ......
porteresti ad aggiustare la macchina ad un meccanico ke non capisce niente anke se è sensibile?
Registrato: Aug 18, 2007 Messaggi: 514 Residenza: Giacomolandia
Inviato: Fri Feb 15, 2008 20:56 pm Oggetto:
devilinside ha scritto:
demos79 ha scritto:
La preparazione conta relativamente...è la sensibilità che conta, la capacità di rivedere attraverso le feritoie della propria coscienza il dolore altrui...questo è un analista bravo
la sensibilità non c'entra un cavolo....gli psicterapeuti devono essere preparati come un cardiologo, un medico generico, un elettricista, un meccanico ......
porteresti ad aggiustare la macchina ad un meccanico ke non capisce niente anke se è sensibile?
Un meccanico non deve essere sensibile,un terapeuta sì.
Io ho iniziato un anno fa un percorso di analisi perchè ci credevo.
L'effetto FS timidezza, ansia scomparse. Autostima notevolmente migliorata. Acquisita maggiore consapevolezza di me e dei punti critici sui quali lavorare ancora. La mia vita professionale è brillante grazie alla psicoterapia, rimangono ombre e forti contraddizioni sulla vita affettiva...e ci vorrà ancora molto tempo. Quando vai da un analista, in realtà, è come se ti ponessero di fronte ad uno specchio nuovo dove vedi cose che da solo non riusciresti a vedere. L'analista non giudica, non consiglia, non suggerisce...si limita a stimolare l'attenzione e cercare con delicatezza di far buttar fuori cose che non si credevano di aver così accuratamente celato per anni e anni.
Mi pare di capire che stai facendo una psicoanalisi classica. Confermi? Oppure stai facendo una psicoterapia cognitivo-comportamentale?
Io ho iniziato un anno fa un percorso di analisi perchè ci credevo.
L'effetto FS timidezza, ansia scomparse. Autostima notevolmente migliorata. Acquisita maggiore consapevolezza di me e dei punti critici sui quali lavorare ancora. La mia vita professionale è brillante grazie alla psicoterapia, rimangono ombre e forti contraddizioni sulla vita affettiva...e ci vorrà ancora molto tempo. Quando vai da un analista, in realtà, è come se ti ponessero di fronte ad uno specchio nuovo dove vedi cose che da solo non riusciresti a vedere. L'analista non giudica, non consiglia, non suggerisce...si limita a stimolare l'attenzione e cercare con delicatezza di far buttar fuori cose che non si credevano di aver così accuratamente celato per anni e anni.
Mi pare di capire che stai facendo una psicoanalisi classica. Confermi? Oppure stai facendo una psicoterapia cognitivo-comportamentale?
Inoltre, fai solo psicoterapia o anche trattamento farmacologico?
Lo psicoterapeuta non è il dentista che ti toglie il male e non ci pensi più. Occorre non pretendere bacchette magiche, occorre partecipare con volontà e attivamente, riuscire a dire cose che non si raccontano nemmeno davanti al nostro migliore amico e farlo davanti a uno "specialista" è di per sé liberatorio. Uno dei problemi della psicoterapia è che non esiste una vera e propria fase terapeutica, la terapia consiste nel continuare a raccontarsi, nel rifarlo e nel guardare tutto da altri punti di vista. Un interrogativo che vorrei qui porre è invece cosa ne pensate delle terapie di gruppo. Grazie
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