Inviato: Sat Mar 15, 2008 21:29 pm Oggetto: Io...e gli altri
Volevo raccontarvi due aneddoti.
1) Ad un esame. Che è andato bene. Sono a colloquio col professore, mi chiede la mia opinione sul corso, mi esprimo, la dico. In modo "normale", mi sembra. Però, quando smetto di parlare, lui fa: "...Sei timido, si vede". Non è che me la sia presa, però: possibile che la timidezza dev'essere qualcosa che traspare da me anche quando mi sembra di essere tranquillo? Se è così, 'nnamo bene...
2) Ero a prendere un caffè con un mio amico. All'uscita si ferma a fare due chiacchiere con una ragazza, carina, che conosce. Poi mi fa: "Dovrei presentarla a Tizio", intendo per Tizio un nostro amico single da qualche mese, lasciato malamente dalla ex. Non a me, che pure sa che non sc o p o mai, ma ad un altro. Come se non fosse il caso di presentarla ad uno "sfigato", semmai ad uno che avrebbe bisogno di un'altra donna.
Si, mi successo ma ero io che amplificavo queste frasi e le percepivo in realazione al giudizio che avevo di me.In realta' dietro non c'era nessuna volonta' malevola da parte degli altri.
Si, mi successo ma ero io che amplificavo queste frasi e le percepivo in realazione al giudizio che avevo di me.In realta' dietro non c'era nessuna volonta' malevola da parte degli altri.
sì, il + delle volte penso che sia così anche x me..
mi è successo di peggio guarda però una cosa che solo ora sto cominciando a capire è che le critiche sono positive solo se fatte con fini costruttivi quindi se il tuo amico voleva lanciarti un qualche messaggio subliminale ignorandoti o te ne freghi o gliene parli apertamente,non rimuginarci!
Inviato: Sun Mar 16, 2008 16:41 pm Oggetto: Re: Io...e gli altri
[quote="paccello"]Volevo raccontarvi due aneddoti.
1) Ad un esame. Che è andato bene. Sono a colloquio col professore, mi chiede la mia opinione sul corso, mi esprimo, la dico. In modo "normale", mi sembra. Però, quando smetto di parlare, lui fa: "...Sei timido, si vede". Non è che me la sia presa, però: possibile che la timidezza dev'essere qualcosa che traspare da me anche quando mi sembra di essere tranquillo? Se è così, 'nnamo bene...
quote]
questa cosa mi è successa pari pari; l'unica differenza era che si trattava di una professoressa, anche a me in un certo modo la cosa non mi ha infastidito, anzi credo che il mio problema sia più che altro cercare di evitare che gli altri si accorgano che io sia timido. Se la maschera da non timido viene scoperta e mi viene fatto notare in maniera gentile, credo non ci sia niente per cui prendersela.
_________________ Un giorno la paura busso' alla porta...il coraggio ando' ad aprire... e non trovo' nessuno. M.L.King
Si, mi successo ma ero io che amplificavo queste frasi e le percepivo in realazione al giudizio che avevo di me.In realta' dietro non c'era nessuna volonta' malevola da parte degli altri.
Beh ma anch'io penso che, nei casi che ho scritto, non ci fosse nessuna volontà malevola da parte altrui. Però essere bollato come "timido" non sempre mi fa piacere, mettiamola così
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