Registrato: Jan 07, 2008 Messaggi: 604 Residenza: Milano
Inviato: Wed Apr 16, 2008 05:36 am Oggetto: Su AZZERBINAMENTO MASCHILE,orgoglio ed amor proprio maschile
Mi scuso in anticipo per il linguaggio che adotterò in questo topic…ma sono INCAZZATA per benino.
Come da titolo, vorrei discutere con voi della affascinantissima dinamica psicologica chiamata AZZERBINAMENTO…nelle sue varianti e nei suoi effetti su orgoglio ed amor proprio (al maschile però…).
Dicesi azzerbinamento maschile, la situazione in cui un portatore sano di banana si trasforma in una sorta di scendiletto peloso…strappandosi da solo la spina dorsale ed assumendo una postura prona (anche peggio di quella a 90°…) nel tentativo di compiacere una donna di cui è innamorato, nella speranza che diventi la sua fidanzata...o una donna che sua fidanzata lo è già.
Vorrei parlarne con voi, maschi del sito, perché penso che nella situazione del timido/socio-fobico è possibile, con più facilità, ricadere nell’azzerbinamento…e con motivazioni che possono essere facilmente intuibili…
Molti utenti di questo sito non hanno mai avuto a che fare con le donne, nessuna relazione sentimentale all’attivo, nessun rapporto sessuale…
Il plausibile desiderio di avere ciò che, in fondo, moltissimi hanno e che ci viene sbattuto in faccia di continuo (vedi coppiette mano nella mano et similia) penso che potrebbe portare molti utenti di questo sito ad azzerbinarsi (più o meno senza rendersene conto) al fine di stringere FINALMENTE una relazione sentimentale con una femmina…e diciamolo…anche per dare finalmente tregua alla mano destra (o sinistra nel caso dei mancini) e mettere quella mano e l’altra su una fffffffffffff…
Dato che da 29 anni mi trovo esattamente nella stessa situazione, anche se donna, capisco la frustrazione sentimentale e sessuale alla perfezione…tuttavia…
L'azzerbinamento lede la dignità della persona azzerbinata, e un rapporto che manca di reciproco rispetto non mi aggrada.
Ho un carattere con molti tratti maschili e se una donna azzerbinata, mi suscita un sentimento di pena…l’uomo azzerbinato mi fa soprattutto TRISTEZZA…
Dove va a finire, in questi casi, quello che in modo vetusto viene chiamato “orgoglio maschile”?
Senza contare che l’azzerbinamento è la negazione dell’amor proprio…se solo uno dei 2 partner è disposto “a fare di tutto” per l’altro e la sua contro-parte invece se ne compiace senza dare in cambio qualcosa di pari valore?
Bè, scontato dire che la propria auto-stima viene minata…e mi chiedo per quanto si possa convivere serenamente in questa situazione, per quanto si possa convivere con l'auto-lesionismo…soprattutto quando si inizia a sentire il richiamo del perduto orgoglio.
Ma perché non parlare della donna dell’azzzerbinato?
Questa donna, oggetto d’amore dell’azzerbinato, che spesso e volentieri è capace di giocare a fare la "gatta morta" e di farlo rosolare a fuoco lento in un estenuante gioco di "ci sto-non ci sto" e lui resta impantanato.
Risultato: lei padrona e lui zerbino che si fa calpestare per non farci la figura da fesso.
Sono brave queste tipe “ad addestrare un uomo"…ad addomesticare il proprio eventuale ragazzo.
Renderlo docile, leale e riconoscente al punto giusto.
Per avere al proprio fianco non solo un compagno a letto, ma anche uno che che dia loro ciò di cui hanno bisogno e non rompa più di tanto…
Per rendere più esauriente la mia idea di azzerbinamento riporterò alcuni esempi…
Esempio 1
Un’ipotetica donna Y che gioca al "ci sto-non ci sto" con un’ipotetico ragazzo X, ad un certo punto lei si stanca, lo molla e l’ipotetico ragazzo X che corre, imperterrito, dietro alle sue sottane, anche se lei non lo caga minimamente.
Esempio 2
Un’ipotetico ragazzo X innamorato di una ipotetica ragazza Y che pur di non perdere l’opportunità di poterla avere come fidanzata, si morde la lingua, si morde la lingua,
si morde la lingua, non dicendo mai ciò che pensa veramente, ma mediando all’infinito per non giocarsi le chances con la lei di turno.
Esempio 3
Un’ipotetico ragazzo X che per guarire dalla solitudine si è trovato un’ipotetica fidanzata Y, pur non essendone innamorato e che se la tiene e si azzerbina per non dover tornare nella condizione di single scazzato…e magari nel frattempo sonda x trovarne una migliore, senza avere le palle di lasciare la povera malcapitata.
P.S. E’ fenomeno raro in natura che l’azzerbinato si riconosca come tale…
P.P.S. Topic dedicato a chi so io...
_________________ Genjo Sanzo Hoshi:
Non avere nulla…
Se incontri un Buddha, uccidilo…
Se incontri un tuo antenato, uccidilo…
Non avere legami.
Non essere schiavo di nessuno.
Vivi semplicemente per la tua vita.
Registrato: Aug 18, 2007 Messaggi: 379 Residenza: Giacomolandia
Inviato: Wed Apr 16, 2008 07:38 am Oggetto:
Io sono stato un umile azzerbinato e mi riconosco come tale...peraltro non è servito a nulla essere azzerbinato,sono stato scaricato in maniera vergognosa per futili motivi.Oltretutto mi beccavo pure gli insulti dei suoi amici...
_________________ NO MEX PRIVATI (cit.) NÉ MINIMESSENGER
argomento interessante....
si potrebbe rispondere con la classica e non certo signorile frase "tira più un pelo di fi.. che un carro di buoi"...
tuttavia credo che il fenomeno del diventare zerbino vari considerevolmente di persona in persona a sceonda del carattere di ogni individuo.
concordo sul fatto che effettivamente il soggetto timido o sociofobico tenda più facilmente a calpestare il proprio orgoglio "azzerbinandosi".
tuttavia non è una regola universalmente applicabile a tutti i timidi, io sono molto timido, ma sono dell'idea che a tutto c'è un limite.
quindi va benissimo che la donna faccia un pò la preziosa, che lasci un pò sulle spine e che si lasci desiderare.
Se INVECE si oltrepassano i limiti della decenza manifestando comportamenti subdoli e scorretti tesi a strumentalizzare l'onda emotiva del maschio al solo fine di avere il piacere di essere corteggiata, per quanto mi rigurada, la ragazza di turno può andarsene beatamente a quel paese.
trovo questo comportamenrto scorretto perchè si manca di rispetto
Qualche volta mi sono azzerbinato anch'io.. su cose che forse avrei dovuto prendere posizione, ma su altre sono stato intrasigente a tal punto da aver contribuito alla fine della relazione.
Purtroppo o per fortuna sono molto orgoglioso, cosa che a volte mi ha precluso occasioni. Ma si.. a costo di restare solo non ho più nessuna voglia di azzerbinarmi.
Io credo piuttosto che l'attuale situazione dei rapporti uomo/donna è totalmente distorta e siamo sempre lì: non è dato sapere chi ha cominciato se gli uomini o le donne, ma è certo che nella maggior parte dei casi le "viziate" (<- notare le virgolette ) siete voi.
Non voglio sbandierare presunti vantaggi nell'essere donna nel corteggiamento, perchè per ogni pro c'è sempre un contro.
Parto da questo esempio: avendo nugoli di uomini che vi fanno la corte potete permettervi di scegliere il partito migliore.
La logica di fondo c'è: la classica legge della domanda e dell'offerta!
Il rovescio della medaglia è che siete costrette a saggiare in modo estenuante ogni pretendente, per capire se cerca uno scaldotto per la notte oppure una persona a cui volere bene.
Dalla parte maschile credo che il pensiero che ne consegue è "se magari mi comporto bene, le faccio credere che il sesso non mi interessa e non la contraddico mai, forse sceglie me" con tutte le logiche conseguenze.
Vista la scarsità dell'offerta (ricordiamoci che le donne in età fertile in Italia sono la metà dei maschi) ci si può sentire disposti a mettere da parte la dignità pur di non rimanere fuori dai giochi.
Io credo che alla fine voi vogliate un uomo deciso di se, meglio ancora se forte caratterialmente.
Senza tanti rigiri di parole uno così credo sia l'equivalente di un bel corpo femminile per noi maschi.
Questo spiegherebbe tra l'altro la vostra avversione naturale per gli zerbini
Viene tutto di conseguenza: un uomo che non cede ad ogni vostra richiesta non vi dà la sensazione di essere per lui l'ultima spiaggia, non vi fa sospirare "ah, non ci sono più gli uomini di una volta" e non ultimo aggiunge un pizzico di erotismo al rapporto..
Un conto però è un discorso su un forum.. la realtà è il vero campo di battaglia!
Se un giorno combatterò preparate già la bara
Azzerbinarsi non rende ma credo dipenda molto anche dalla persona che ti usa ...per pulirsi le scarpe (sperando che non indossi tacchi a spillo!)
Se c'è vero interesse ho notato che (per fortuna) le ragazze odiano questo comportamento e ti chiedono giustamente di essere sincero..
poi di quei casi irrecuperabili, boh?! non so proprio che dire! E' come quelle donne che continuano a stare con uomini che le trattano male, spesso purtroppo anche fisicamente
Registrato: Apr 03, 2008 Messaggi: 459 Residenza: Torino
Inviato: Wed Apr 16, 2008 10:56 am Oggetto:
Io penso che il comportamento che porta allo zerbinaggio, termine davvero fastidioso anche da scrivere per me che sono maschio , sia legato alla vanita femminile che a sua volta si lega alla falsita dei sentimenti.
Nel senso che se una donna è davvero innamorata di un uomo o comunque è interessata sul seri a lui , aspetta che il primo passo lo faccia lui, magari faraà anche la preziosa per farsi desiderare e osservare
il comportamento suscitato dal suo atteggiamento nel maschio
pero' poi la pianta li e si comporta seriamente.
Se invece si seve di lui per farsi notare dalle amiche , per far ingelosire un altro , quando non gliene importa nulla ,allora si che in questo caso
lo zerbino mode è attivata completamente
Sta all'orgoglio e alla dignita del maschio non farsi trattare in questo modo anche se lui veramenre ci tiene a lei ,ma a tutto c'e' un limite
saro' anche sfigato , ma non sono uno schiavetto eh
finchè l'uomo si comportera cosi le donne si sentiranno sempre in dovere di creare questa sorta di vassallaggio
In ogni caso ci sono anche molte donne che si azzerbinaon a uomini che non le cagano manco di striscio , compiacendosi di piacere
anche se sicuramente è meno frequente..
_________________ Non rifiutare i tuoi sogni, senza le illusioni il mondo che cosa sarebbe?.. Ramon de Campoamor
Non so se qualcuno ha notato che nel grande fratello di quest'anno (che seguo su youtube tramite la mediazione della gialappa's) c'erano due evidentissimi casi di auto-umiliazione: uno di donna-zerbino (la dottoressa col milanese) e uno di uomo-zerbino (il romanaccio con la bionda).
La causa è la vanità della persona oggetto di desiderio che finisce per superare il rispetto dei sentimenti dell'altro, unita all'ignoranza dei rapporti causa-effetto nei sentimenti da parte della persona-zerbino. Lo zerbino non conosce le regole del corteggiamento, è questa la sua colpa. Per il resto ha detto tutto zed: domanda e offerta, possibilità di scelta ecc.
Detto questo, vorrei sottolineare la grande rivelazione che questo topic ha portato all'interno del forum, rivelazione che non mancherà di sovvertire le sue dinamiche interne, in termini di amicizie e inimicizie e che diverrà certamente pomo della discordia per i giorni a venire, considerando anche il periodo dell'anno nel quale siamo da poco entrati. Una notizia che doveva restare dominio di pochi e che è sfuggita di mano, forse per sbaglio, forse per incuria, forse addirittura per provocazione, in maniera deliberata, ma che ora, una volta diventata patrimonio di tutti, potrebbe essere l'inizio della fine, la crepa sulla diga, l'Elena di Troia che scatena anni di guerra, morte e distruzione: harvest ha una sorella gnocca.
(mi sto già azzerbinando)
_________________ Il male conosce il bene, ma il bene non conosce il male.
Considera anche che quando gli azzerbinamenti sussistono in coppie vere(cioè coppie che stanno insieme per reciproco affetto) e consolidate,spesso c'è una relazione "sado-maso" in cui ognuno ha un suo ruolo(azzerbinatore e azzerbinato) che inconsapevolmente ricerca e di cui ha bisogno.Non so quanto questo sia sano o giusto,però accade appunto che per quanto spesso si trovi male in quel ruolo,alla fine non ne possa fare a meno,tanto da replicare con ogni partner lo stesso modello e da sentirsi insoddisfatto e stranito se non trova questa reciprocità nel compagno.
Poi volevo anche spezzare una lancia per gli azzerbinatori(di qualunque sesso siano),visto che tutti-comprensibilmente-danno addosso a loro e commiserano gli azzerbinati:colui che si sottomette è anche quello che può vantarsi di essere il "buono" nella coppia,di essere la vittima,e di compiacersi per questo,mentre su chi sottomette ricade il biasimo di tutti,anche di se stesso,e accade di odiarsi perchè non si può smettere di far del male all'altro,pur soffrendo per questo.
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