Usare il mio linguaggio non implica non poter esprimere i sentimenti... lascia perdere, devi fare troppi passaggi logici per arrivarci (non lo dico per sfottere, è solo che a te non interessa cercare i passaggi logici no?)
Lo so che non mi stai sfottendo, hai ben poco in tuo possesso per permetterti di farlo. (Da dietro un monitor si puo essere anche Rocco Siffredi senza aver mai sfiorato una donna). L'intelligenza è tale quando viene usata con intelligenza.
Gli utenti del forum non sono contro di te che si divertono a darti contro, vogliono solo farti capire che il tuo intento è giusto ma è posto nel modo sbagliato. Insomma se ad ogni discussione, con qualsiasi utente (ed il forum non è composto solo da persone che hanno il battesimo come titolo di studio) alla fin fine sono sempre gli altri che non capiscono e che hanno torto un motivo ci sarà.(questa cosa non ti fa pensare? o non è abbastanza argomentata per darle importanza?). Non si puo sempre avere ragione, non ci si puo sempre coprire dietro un'argomento imparato a memoria, perchè si risulta prevedibili oltre che noiosi e la gente perde interesse a sentire quello che dici, non esiste una sola risposta per tutte le domande.
La cosa che mi lascia un po perplesso è che se non ho capito male tu sei un insegnante (di musica se non erro), lavorando giornalmente anche io in una struttura dove si effettua della "formazione" sono perennemente a stretto contatto con insegnanti, e credimi se il modo di porti che hai in questo posto coincide con quello che hai nel tuo lavoro mi lasci veramente con poche parole. Nella realtà io non credo tu sia cosi, credo che qui ti piaccia enfatizzare il tuo sapere ed il tuo smisurato ego, che forse reprimi nella realtà.
Puo darsi che l errore sia solo mio, visto che come utente hai parlato veramente poco di te, hai esposto piu le tue idee che le tue emozioni, ai miei occhi si è materializzata piu una maestrina normale che una persona che conosce ciò di cui sta parlando, percio in me è scattato quel qualcosa che mi porta a ribattere contro chi si comporta con toni che il mio essere non tollera.
Ma forse mi sbagliavo...oguno ha i suoi limiti e se concepisco questo credo che non avrò piu nulla da ribattere
_________________ ...Ma in fondo io sto bene qua..tra le reti del mio circo che non va
...Ma in fondo io sto bene qua...trovando in quel che sono un pò di libertà.
Non si può dar una spiegazione a tutto attraverso la logica...è questo che trovo assurdo..Nel comportamento di hurry scorgo come il desiderio di voler avere sempre tutto sotto controllo...come se avesse timore di ritrovarsi senza difese nel momento stesso in cui un avvenimento lo colga di sorpresa...Potrò di certo sbagliarmi...,ma questa è l'impressione che mi suscita...e per di più mi provoca un senso di "tenerezza" infinita...dettata da una profonda solitudine che in lui è estremamente palpabile.
Io non cerco la spiegazione logica a tutto, ma intuisco che c'è e che non è in contraddizione con le emozioni, quindi fin dove posso la cerco e cercarla non mi fa sentire di allontanarmi dalla realtà, il mio cervello si diverte a riflettere la struttura logica della realtà, ma la passione non è l'unica pulsione che mi spinge a razionalizzare. L'altra pulsione che mi spinge a farlo è l'etica, in un certo senso è come se, in uno spazio astratto, percepissi un nesso di causalità diretta tra il rifiuto della logica e lo sviluppo dei problemi, e io non trovo gratificazione in un modello della realtà che, per costruzione, genera stati mentali non programmati a risolvere i problemi.
Vorrei fare una considerazione (senza intromettermi nella querelle hurryup vs resto del mondo): esistono teorie evoluzionisticheggianti che sostengono che le maggiori dimensioni fisiche dell'uomo (maggiore altezza, maggiore robustezza) siano da imputare ad una selezione operata dalle donne fin dai primordi. Se avete notato, non in tutte le specie animali, il maschio supera la femmina in proporzioni, talvolta succede proprio il contrario. Nella specie umana invece è stata proprio l'attività selettiva delle femmine a generare esemplari maschili sempre più alti e slanciati.
_________________ Remember, George: no man is a failure who has friends.
ah, per dovere di cronaca, il vincitore dell'ultima edizione di amici, Marco Carta è alto 1,70 cm, e non mi pare assolutamente ke le donne lo scartino a priori.....
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" forse l'aspetto fisico non è così importante come credevo "
Registrato: Apr 03, 2008 Messaggi: 781 Residenza: Torino
Inviato: Wed Apr 30, 2008 09:50 am Oggetto:
Citazione:
ah, per dovere di cronaca, il vincitore dell'ultima edizione di amici, Marco Carta è alto 1,70 cm, e non mi pare assolutamente ke le donne lo scartino a priori.....
Ma 1,70 per me andrebbe gia molto bene , il problema è per chi è sotto questa quota....
l'unico modo per compensare è essere attraenti dal punto di vista fisico
........direi che sono messo bene allora
_________________ "The mind is the standard of the man"
Non so se è capitato a tutti gli individui non propriamente svettanti: anni fa quando avevo a che fare con persone particolarmente slanciate percepivo un disagio non soltanto estetico, ma iniziavo a sentirmi inferiore addirittura moralmente. La persona alta mi appariva superiore in tutto e per tutto, sicura di sè, serena, soddisfatta e irradiante luminosa saggezza. I centimetri di differenza mi facevano sentire infantile ed estraneo al mondo privilegiato dei "six-footers". Non so se sia una dinamica psicologica insolita, ma a me è proprio successo di sentirmi così.
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