Non passa giorno in cui non mi convinca del fatto che l'amicizia, quella vera, è un sentimento stupendo che come tale va valorizzato e protetto. E' come una pianta.... ha bisogno di continue cure..... per poter dare frutti rigogliosi.... Altrimenti poi diventa un qualcosa a senso unico, nella migliore delle ipotesi.... e quindi tutto finisce male.....
E proprio per questo bisogna saper distinguere tra veri amici, falsi amici e presunti amici.... Ciò non toglie che sia una cosa difficile da fare e, come tale, rei dell'umana imperfezione, spesso si incorra in errori più o meno grandi in merito.
Io, in particolare, forse sono arrivato a 23 anni senza aver ancora mai acquisito questa capacità di discernimento. Sarà perchè sono sempre stato quasi totalmente a corto di amici... fatto stà che, da un certo momento in poi della mia vita, vale a dire quando le cose hanno iniziato a mettersi meglio, improvvisamente tutti, o quasi tutti, diventavano miei amici..... Chissà forse sentivo il bisogno di illudermi di un recupero velocissimo del tempo perduto, chissà? Fatto stà che tante volte ho preso enormi cantonate, venedo utilizzato, talvolta, per mero interesse di quello che mi sembrava un amico ma che in realtà non era tale.
Vabbè! Per fare un esempio vengo a parlarvi di un fatto successo oggi.... Praticamente, pieno di impegni come sempre ho trascurato gli amici.... al che uno di questi, vero o presunto non importa, mi fa presente la sua disponibilità per un incontro.... Io prendo la palla al balzo dicendogli che, se per lui va bene, ci potevamo incontrare oggi a pranzo. Dice che è ok.... Ma all'ora convenuta si presenta con un'altra persona.... e andiamo alla mensa dell'università..... non era proprio quello che desideravo però.... meglio di niente dato che costa di meno.....
E proprio qui inizia la sorpresa.... già perchè ad attenderli ci sono altre due persone.... e il sottoscritto, dato che ogni tavolo ha 4 posti, resta da solo a mangiare come un cane senza che nessuno se lo fili di pezza...... E quando dico nessuno intendo proprio nessuno. Inutile dire che dopo mangiato ho preso e sono andato via, abbastanza stizzito..... E qualcuno si è anche meravigliato di ciò. Nessuno si è poi premurato di vedere che fine avessi fatto. Una bella giornata davvero non c'è che dire.
Praticamente ciò è stato l'equivalente di andare a mangiare da solo..... e in più sarei stato anche meno a disagio.
Ora io vi dico.... coloro che si professano amici e poi ti riservano tale trattamento come bisogna definirli? Personalmente tale avvenimento mi ha lasciato alquanto interdetto.... e per questo eviterò le persone di cui sopra e l'ambiente di cui sopra con tutto il cuore almeno per un pò.....
Non ci voleva proprio.... dopo i tanti impegni uno conta di passare un pomeriggio tranquillo.... e invece.... vi dico la verità: non mi sono mai sentito più solo di oggi.... e mentre me ne stavo su un balcone dell'università a rimuginare avevo proprio il groppo in gola.... e guardando il cielo terso mi sono detto che, a quanto pare, il mondo va avanti anche senza di me.... e allora forse è inutile fare sforzi, a volte farsi anche del male, pur di cambiare qualcosa visto che i risultati sono questi.
Sono un pò triste.... percui perdonatemi ma avevo bisogno urgente di sfogarmi un pò..... Grazie di cuore a tutti per avermi prestato ascolto.
Un abbraccio!
_________________ Meglio l'amarezza della verità piuttosto che la dolcezza di un'illusione...
Non passa giorno in cui non mi convinca del fatto che l'amicizia, quella vera, è un sentimento stupendo che come tale va valorizzato e protetto. E' come una pianta.... ha bisogno di continue cure..... per poter dare frutti rigogliosi.... Altrimenti poi diventa un qualcosa a senso unico, nella migliore delle ipotesi.... e quindi tutto finisce male.....
E proprio per questo bisogna saper distinguere tra veri amici, falsi amici e presunti amici.... Ciò non toglie che sia una cosa difficile da fare e, come tale, rei dell'umana imperfezione, spesso si incorra in errori più o meno grandi in merito.
Io, in particolare, forse sono arrivato a 23 anni senza aver ancora mai acquisito questa capacità di discernimento. Sarà perchè sono sempre stato quasi totalmente a corto di amici... fatto stà che, da un certo momento in poi della mia vita, vale a dire quando le cose hanno iniziato a mettersi meglio, improvvisamente tutti, o quasi tutti, diventavano miei amici..... Chissà forse sentivo il bisogno di illudermi di un recupero velocissimo del tempo perduto, chissà? Fatto stà che tante volte ho preso enormi cantonate, venedo utilizzato, talvolta, per mero interesse di quello che mi sembrava un amico ma che in realtà non era tale.
Vabbè! Per fare un esempio vengo a parlarvi di un fatto successo oggi.... Praticamente, pieno di impegni come sempre ho trascurato gli amici.... al che uno di questi, vero o presunto non importa, mi fa presente la sua disponibilità per un incontro.... Io prendo la palla al balzo dicendogli che, se per lui va bene, ci potevamo incontrare oggi a pranzo. Dice che è ok.... Ma all'ora convenuta si presenta con un'altra persona.... e andiamo alla mensa dell'università..... non era proprio quello che desideravo però.... meglio di niente dato che costa di meno.....
E proprio qui inizia la sorpresa.... già perchè ad attenderli ci sono altre due persone.... e il sottoscritto, dato che ogni tavolo ha 4 posti, resta da solo a mangiare come un cane senza che nessuno se lo fili di pezza...... E quando dico nessuno intendo proprio nessuno. Inutile dire che dopo mangiato ho preso e sono andato via, abbastanza stizzito..... E qualcuno si è anche meravigliato di ciò. Nessuno si è poi premurato di vedere che fine avessi fatto. Una bella giornata davvero non c'è che dire.
Praticamente ciò è stato l'equivalente di andare a mangiare da solo..... e in più sarei stato anche meno a disagio.
Citazione:
Ora io vi dico.... coloro che si professano amici e poi ti riservano tale trattamento come bisogna definirli?
Personalmente tale avvenimento mi ha lasciato alquanto interdetto.... e per questo eviterò le persone di cui sopra e l'ambiente di cui sopra con tutto il cuore almeno per un pò.....
Non ci voleva proprio.... dopo i tanti impegni uno conta di passare un pomeriggio tranquillo.... e invece.... vi dico la verità: non mi sono mai sentito più solo di oggi.... e mentre me ne stavo su un balcone dell'università a rimuginare avevo proprio il groppo in gola.... e guardando il cielo terso mi sono detto che, a quanto pare, il mondo va avanti anche senza di me.... e allora forse è inutile fare sforzi, a volte farsi anche del male, pur di cambiare qualcosa visto che i risultati sono questi.
Sono un pò triste.... percui perdonatemi ma avevo bisogno urgente di sfogarmi un pò..... Grazie di cuore a tutti per avermi prestato ascolto.
Un abbraccio!
Come definirei persone così?!...stronzi?!?!..falsi amici?!?! Hai ragione l'amicizia è un sentimento splendido, ma qualcosa di estremamente raro, quasi un utopia. Per lo più molte persone si dimostrano amiche e ti apprezzano finchè sei allegro e brillante, poi improvvisamente appena hai un problema tutti spariscono e fanno finta di non vederti e non sentirti. Il mondo è pieno di sedicenti amici..
Comunque io non ce l'avrei fatta a lasciarti mangiare solo come un cane, mi sarei staccata dal tavolo dei quattro e sarei venuta a farti compagnia.
Capisco anche perfettamente il tuo risentimento, più che giustificato, ma non pensare mai di essere inutile!
Spero le mie parole possano in qualche modo confortarti, se hai bisogno sono qui.
Registrato: May 12, 2006 Messaggi: 431 Residenza: Sud Lazio
Inviato: Tue Apr 22, 2008 14:53 pm Oggetto:
Grazie ragazzi....
Siete stati davvero tanto gentili a rispondermi e ho apprezzato molto le vostre parole.... Parole che mi hanno aiutato a riflettere, cosa impossibile nei momenti in cui uno è nervoso.... come ieri appunto.
Che dire? Non basterebbero mille parole per ringraziarvi.... Ciò dimostra, ancora una volta, e lo dico a costo di sembrare ripetitivo, che nessuno può capirti meglio di chi passa i tuoi stessi guai. Che ne sanno gli altri? E la prova di ciò è appunto data dal fatto che, loro, se ne fregano e tu passi tranquillamente inosservato.
Quanta pazienza ci vuole.... molte volte ho come paura di scoppiare. Vedo che la comprensione ci manca già tra le mura domestiche.... quindi teoricamente non dovrei stupirmi di certe cose. Ma invece mi stupisco e resto sempre più basito... E penso che a volte la solitudine è la panacea migliore di molti mali.
Certo, ci sono persone per le quali sono, a mio modo, importante... e che tengono a me.... poche ma buone.... e a loro ho pensato ieri in quei momenti.... e non mento se dico che mi sono mancate.....
_________________ Meglio l'amarezza della verità piuttosto che la dolcezza di un'illusione...
Personalmente... se invito una persona, amico vero o alla lontana o quello che vi pare, da qualche parte, poi me ne premuro e certo non lo lascio in un angolino da solo... cosa dirti? Questo tuo conoscente si è comportato in maniera molto cafona... evidentemente è un maleducato a prescindere ed è abituato a trattare così la gente, non so. E' facile dirti di non prendertela, quindi non lo farò, ti posso dire che già da domani non ci penserai più: queste giornate capitano a tutti (a maggior ragione a chi ha questo tipo di problemi, come "noi"), bisogna tentare di dar loro il minimo peso possibile...
Mandalo a cagare questo tuo "amico", gente così è meglio perderla che trovarla, anche io mi sono trovato in situazioni simili e so bene che non è affatto facile affrontarle.
Mandalo a cagare questo tuo "amico".
E' stato di una maleducazione estrema invitarti e poi lasciarti lì solo. Ma come si fanno a non capire certe norme di educazione così basilari
Non capiscono il disagio in cui ti sei trovato...
E comunque non te la prendere tanto, fobia sociale o no, il tuo "amico" è maleducato di per sè
Registrato: Dec 29, 2007 Messaggi: 219 Residenza: Italy
Inviato: Sun Apr 27, 2008 13:27 pm Oggetto:
Purtroppo trovare un amico fidato che non ti volti le spalle è difficilissimo e la tua brutta esperienza è solo lo specchio delle persone e della società di oggi.
Caro Mariobross,
ultimamente mi è capitata una cosa che mi ha turbato parecchio e per confortarti ma,soprattutto per sfogarmi,prenderò in prestito il tuo topic(ragion per cui non me ne volere).
Ero a cena con 2 amiche ed il fidanzato di una delle 2 e davanti ad una bottiglia di rosso,mi sono lasciata andare a confidenze ed ho raccontato di sentirmi triste per l'assenza del mio ragazzo e per la mancanza d'intimità con lui.
La serata è proseguita in un winebar dove si è continuato a bere cocktails e si è conclusa con la lite della coppia per futili motivi di gelosia e cosi' mi sono ritrovata a cercare di calmare il ragazzo che era molto arrabbiato con la sua fidanzata.
Lui ha asserito con tono perentorio che la sua ragazza sarebbe stata accompagnata a casa per prima:ho protestato dicendo che la cosa mi metteva alquanto a disagio ma,lui mi ha pregato di rimanere per parlare.
Per farla breve ci ha provato nel modo più squallido e davanti al mio rifiuto si è giustificato dicendo che lo avevo provocato con "certi discorsi" e che non dovevo meravigliarmi dal momento che tra persone di sesso opposto non può esserci amicizia;si dichiarava disposto a lasciare subito la sua compagna se avessi accettato di trascorrere con lui il week-end nella sua casa al mare.
Riaccompagnandomi a casa mi ha poi pregato di non confessare questo "nostro piccolo segreto"
Provo pena per questa persona ma,soprattutto per la mia(presunta)amica che mi ha chiesto se lo avessi in qualche modo provocato senza accorgermene;anzichè apprezzare la mia onestà nel raccontarglielo mi ha detto che non mi perdonerà mai per aver distrutto il suo sogno d'amore.
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