Inviato: Fri May 02, 2008 16:09 pm Oggetto: Paura del capo
Oggi ho fatto un colloquio che, sotto un certo punto di vista, non avrebbe potuto andare meglio visto che potrei già cominciare la settimana prossima il mio periodo di tirocinio.
Da un punto di vista un po' più alternativo invece, non è andato affatto bene. Non sapevo cosa aspettarmi da questa azienda, solo al momento dell'incontro coi responsabili mi sono accorto quanto lontana essa fosse dalle mie aspettative e dalla mia sfera di interessi. Mi ero promesso che non avrei più messo piede in un ufficio con la mansione di commerciale, che mi reputavo più adatto ad un ruolo esecutivo, dove da eseguire ci fossero stati compiti creativi. Osservando il mio cv e gli studi intrapresi, entrambi gli esaminatori hanno convenuto che i miei compiti avrebbero dovuto essere invece di tipo organizzativo.
E qui entra in gioco la mia paura delle responsabilità, il senso di rigetto che ancora nutro verso un ingresso a pieno titolo nel mondo degli adulti. Lavorare significa abbandonare il dorato mondo degli studenti e del fancazzismo di chi sa vivere vitam a modo proprio. Ora sembra proprio che il sottoscritto debba piegarsi al volere degli anni che passano e per farlo dovrà alzarsi la mattina e tornare a casa alle 11 di sera (perché, come hanno detto, così vanno le cose).
Potrei sempre rifiutare (ora o più avanti, finito lo stage) ma è bene sapere che il rifiuto è una scelta che richiede altrettanto coraggio.
Il capoccia poi ho già capito che è uno aggressivo, e ho visto che sulla scrivania campeggiava una copia di "Libero". Bah....
L'ultima modifica di Muttley_upgrade_version il Thu May 08, 2008 18:32 pm, modificato 1 volta
Registrato: Feb 07, 2007 Messaggi: 331 Residenza: Tessera, (VE)
Inviato: Fri May 02, 2008 16:44 pm Oggetto:
Devi valutare se per te personalmente può essere un esperienza costruttiva, se hai la possibilità di migliorare ma credi invece che non sei pronto a sacrificare più tempo, energia, bè valuta se ne vale la pena Ma soprattutto se per la responsabilità , per l'incarico stesso, se la retribuzione è corretta, Allora si che posso pensare se dedicare più tempo ad una cosa senza fossilizzarsi magari non crescendo nella proopria professione.
qui entra in gioco la mia paura delle responsabilità, il senso di rigetto che ancora nutro verso un ingresso a pieno titolo nel mondo degli adulti. Lavorare significa abbandonare il dorato mondo degli studenti e del fancazzismo di chi sa vivere vitam a modo proprio.
Di fatto è cosi'.Improvvisamente si azzerano quelle liberta' che avevi prima e cominciano le responsabilita'.Pero' ricorda sempre che tu non sei il tuo lavoro,sei tu.Il lavoro è importante,ti permette di fare progetti ma non tralasciare mai la tua persona.Rilfetti in modo ponderato.Quanti anni hai adesso?
guarda, ti dico da gran lavoratore (da molti anni son privo della libertà di alzarmi tardi la mattina) che non cambia una cippa
almeno nelle mie condizioni
te addirittura vivi da solo quindi già alcune responsabilità le hai
invece vivendo coi genitori ed essendo servito e riverito, anche il lavoro prende una piega diversa
fai quello che ti piace, ma non lo fai x l'azienda, ma per te
se sei creativo inside riesci sempre a fare quello che vuoi, qualsiasi lavoro ti diano, tu puoi farlo e viverlo come vuoi
a volte, quando ci sono le riunioni che mi fanno tanto paura, appena raggiungo il livello da non timido, da normale essere umano, prevale il mio carattere di comando ed organizzazione, e dirotto tutto come voglio io, quasi sempre ci riesco, all'inizio incasso le scemate che dicono i non adetti ai lavori, poi appena vinco la timidezza li rivolto come un calzino tutti quanti e li faccio compiacere di aver scelto di farmi fare quello che ho detto io
e non c'è responsabilità in ciò, solo sicurezza dei propri poteri
propongo un sacco di cose nuove quando non ho nulla da fare, quindi a volte mi carico io di lavoro che non esiste, ma non sento alcuna responsabilità, io so di fare bene per me, e visto che il bene per me corrisponde al bene per loro, non sorgono problemi e non c'è senso di responsabilità, sai di fare bene perchè ti piace fare bene, perchè sei uno preciso di natura, quindi non senti alcun peso
quindi dipende dal tuo carattere e da come vedi le cose
ps ti ricordo che se vuoi avere uno straccio di pensione e non avere problemi raggiunta una certa età, ti conviene darti una mossa, a te, e a tutti gli altri "sognatori" del forum
Ora sembra proprio che il sottoscritto debba piegarsi al volere degli anni che passano e per farlo dovrà alzarsi la mattina e tornare a casa alle 11 di sera (perché, come hanno detto, così vanno le cose).
Ma sei fuori? Cosi` vanno le cose per gli schiavetti aziendali magari. Non lasciarti abbindolare solo perche` sei giovane, hai gli stessi diritti degli altri! Trova un lavoro che ti piace davvero, o trovane uno che ti lascia libero finite le 8 ore.
_________________ "Intellectual": a person who's found one thing that's more interesting than sex.
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