Di certo ho imparato una piccola verità....non sempre vale la regola che "gli occhi non mentono"....Ora come ora preferisco dar spazio al mio istinto..,che per fortuna in 5anni di vita virtuale non ha mai fallito....Le persone non sono solo alchimia...,ma bensì anche pensiero....,perciò trovo assurdo dire che è difficile capire se una persona ci è più o meno piacevole solo nel momento stesso in cui possiamo "toccarla con mano"..molti aspetti ...caratteriali si notano ben prima...Il reale per me è solo una "certezza" in più...il modo più semplice per donar sostanza a un emozione.
Il fatto è che dal vivo puoi avere tutto, alchimia e pensiero, nel virtuale solo quest'ultimo, ed è per forza di cose un'illusione. Non siamo fatti solo di pensiero e se è vero che come ragiona una persona lo si può capire bene anche a distanza, il modo in cui trasmette le emozioni e interagisce col mondo non lo puoi capire mai del tutto dalle parole su uno schermo o da una voce che corre attraverso un filo. Ti manca tutta una parte gigantesca che è quella di condividere fisicamente la stessa realtà: prendersi un caffè assieme, fare due passi, trovarsi in gruppo con altre persone, vivere assieme qualche evento. Io non voglio conoscere dei cervelli o un'insieme di idee: voglio conoscere delle persone. So che in situazioni in cui si hanno certe difficoltà si tende a volersi illudere e a fare di necessità virtù, ma è assolutamente innegabile che un mezzo di comunicazione quale internet sia solamente un grosso filtro fra noi e l'altro. Che poi una persona non la si possa conoscere bene nemmeno frequentandola dal vivo per anni non lo metto in dubbio, ma sicuramente tenerla "a distanza di internet" non ce la farà mai capire e vivere davvero. Potete illudervi o accontentarvi consapevolmente, ma non negare che i rapporti umani più veri e sinceri sono quelli che da millenni la gente costruisce toccandosi con mano e guardandosi in faccia.
_________________ Il male conosce il bene, ma il bene non conosce il male.
Registrato: Mar 27, 2008 Messaggi: 293 Residenza: In the clouds...
Inviato: Thu May 08, 2008 13:49 pm Oggetto:
Le amicizie “immaginate”, per me, sono nate già molto tempo prima del cosidetto boom “internettiano”, nel senso che sin dai 13 anni ho incominciato a coltivare amicizie a distanza con persone a me sconosciute, usando uno strumento più rudimentale, ma senz’altro efficace come carta e penna.
Posso dire che le amicizie a distanza - quelle a cui confidi i tuoi dispiaceri quando hai 15-16 anni, quelle a cui dedichi ore di fatica e di scrittura - mi hanno sempre appagata durante la mia solitaria adolescenza.
Certo, non tutte hanno resistito allo scorrere degli anni, alcune si sono perse per strada, altre resistono tuttora, incuranti della fretta e della frenesia che caratterizzano la vita moderna.
La più antica corrispondenza che indomita resiste tutt’oggi – posso fieramente affermarlo! – risale ai miei 14 anni. Sicuramente questa amiciza si è evoluta nel tempo, non è mai rimasta uguale a se stessa, perché si è adattata agli impercettibili mutamenti del nostro animo e a tutti quei cambiamenti che ci hanno traghettato – piano piano, negli anni - sino all’età adulta.
Crescendo, quando al fantasticare sulla propria amica immaginaria, senza accorgersene, si sostituisce il principio di realtà, sono mutate anche quelle che erano le nostre esigenze, così abbiamo deciso di dare forma concreta a questa amicizia esclusivamente pensata, attraverso un incontro reale che sancisse l’avvenuto spodestamento dell’immaginazione!
Altre amicizie invece sono appassite, ma a volte anche quelli che possono apparire puri incontri estemporanei, legati ad una fase specifica della vita, possono comunque rivelarsi preziosi. Nulla per me è stato inutile.
E così ricordo con tenerezza le vecchie corrispondenze ormai appassite, eppure, devo ringraziare proprio quelle, perché anche loro hanno contribuito ad essere quella che sono oggi, perchè tramite di esse ho forse potuto comprendere meglio me stessa, perché comunque mi offrivano un riscontro, una possibilità di scambio, un’occasione per far chiarezza dentro me stessa attraverso lo strumento della scrittura.
Nulla cade in oblio, e, pur a distanza di anni, conservo tuttora gelosamente nelle scatole delle scarpe tutte quelle lettere ingiallite che hanno tracciato comunque percorsi di vita, hanno segnato evoluzioni personali, fasi esitenziali diverse.
L’amiciza virtuale è un po’ sulla stessa linea d’onda di quella epistolare, anche se la trovo un po’ più votata all’effimero. È più facile lasciare a metà un rapporto intrapreso su internet che uno costruitosi tramite il rito della corrispondenza scritta, dove anche solo il gesto di andare ogni volta a comprare il francobollo e la carta da lettere conferma ogni volta implicitamente l’impegno speso verso l’altro, la volontà di donare del tempo e dei gesti per un’altra persona e per la faticosa costruzione di un rapporto.
Anche io penso che un rapporto – giunti ad un certo punto – necessiti di un confronto reale, di incontri e di scambi dal vivo, anche se penso che si possa capire già molto dell’altro attraverso il modo in cui esso dà forma al mondo attraverso l’uso della parola. La prima cosa che mi colpisce del prossimo, spesso, è il modo in cui esso sa dare forma al suo sentire e alla sua visione delle cose attraverso la lingua e il gioco con le parole.
Per me le amicizie reali e virtuali sono entrambe importanti, perché rispondono ad esigenze diverse e sanno offrirmi appigli differenti; ovviamente, l’amicizia, per essere completa il più possibile, richiede, per la sua stessa natura, momenti di scambio reale e condivisione di esperienze, anche se a volte, i rapporti “virtuali” possono rivelarsi una fonte di risorse e di inaspettata condivisione, proprio perché sanno penetrare in zone più remote di sé, creando strane correnti di profonda comunicazione.
I forum li trovo anche entusiasmanti perché il confronto – seppur sempre virtuale – si allarga ad un pubblico più vasto e così si può scoprire una dimensione di scambio più collettiva.
_________________ Guarda ancora/ in alto, Clizia, è la tua sorte, tu / che il non mutato amor mutata serbi,/ fino a che il cieco sole che in te porti/ si abbàcini nell'Altro e si distrugga in Lui, per tutti. (Montale)
Registrato: Mar 27, 2008 Messaggi: 293 Residenza: In the clouds...
Inviato: Thu May 08, 2008 14:09 pm Oggetto:
bardamu ha scritto:
animaSola3 ha scritto:
Di certo ho imparato una piccola verità....non sempre vale la regola che "gli occhi non mentono"....Ora come ora preferisco dar spazio al mio istinto..,che per fortuna in 5anni di vita virtuale non ha mai fallito....Le persone non sono solo alchimia...,ma bensì anche pensiero....,perciò trovo assurdo dire che è difficile capire se una persona ci è più o meno piacevole solo nel momento stesso in cui possiamo "toccarla con mano"..molti aspetti ...caratteriali si notano ben prima...Il reale per me è solo una "certezza" in più...il modo più semplice per donar sostanza a un emozione.
Il fatto è che dal vivo puoi avere tutto, alchimia e pensiero, nel virtuale solo quest'ultimo, ed è per forza di cose un'illusione. Non siamo fatti solo di pensiero e se è vero che come ragiona una persona lo si può capire bene anche a distanza, il modo in cui trasmette le emozioni e interagisce col mondo non lo puoi capire mai del tutto dalle parole su uno schermo o da una voce che corre attraverso un filo. Ti manca tutta una parte gigantesca che è quella di condividere fisicamente la stessa realtà: prendersi un caffè assieme, fare due passi, trovarsi in gruppo con altre persone, vivere assieme qualche evento. Io non voglio conoscere dei cervelli o un'insieme di idee: voglio conoscere delle persone. So che in situazioni in cui si hanno certe difficoltà si tende a volersi illudere e a fare di necessità virtù, ma è assolutamente innegabile che un mezzo di comunicazione quale internet sia solamente un grosso filtro fra noi e l'altro. Che poi una persona non la si possa conoscere bene nemmeno frequentandola dal vivo per anni non lo metto in dubbio, ma sicuramente tenerla "a distanza di internet" non ce la farà mai capire e vivere davvero. Potete illudervi o accontentarvi consapevolmente, ma non negare che i rapporti umani più veri e sinceri sono quelli che da millenni la gente costruisce toccandosi con mano e guardandosi in faccia.
Sottoscrivo tutto ciò che hai detto. Penso che l’appagamento derivante da un’amicizia virtuale sia forse un po’ il residuo di quello spirito adolescenziale che ama crogiolarsi più nelle idee, nelle fantasie sull’altro e nelle ipotesi di realtà, piuttosto che accettare un confronto pieno con questa. Ogni relazione virtuale rischia sempre di lasciarci invischiati un po’ in noi stessi e nelle nostre proiezioni mentali.
Più che altro l’amicizia, per essere definita tale, ha bisogno di complicità, di investimento emotivo, di vissuti da condividere, che un giorno costituiranno il nostro bagaglio di memorie, oltre ad essere veri e propri momenti di arricchimento e pienezza da gustare nell’hic et nunc
_________________ Guarda ancora/ in alto, Clizia, è la tua sorte, tu / che il non mutato amor mutata serbi,/ fino a che il cieco sole che in te porti/ si abbàcini nell'Altro e si distrugga in Lui, per tutti. (Montale)
Registrato: Jan 19, 2008 Messaggi: 758 Residenza: modena
Inviato: Thu May 08, 2008 15:57 pm Oggetto:
bardamu ha scritto:
animaSola3 ha scritto:
Di certo ho imparato una piccola verità....non sempre vale la regola che "gli occhi non mentono"....Ora come ora preferisco dar spazio al mio istinto..,che per fortuna in 5anni di vita virtuale non ha mai fallito....Le persone non sono solo alchimia...,ma bensì anche pensiero....,perciò trovo assurdo dire che è difficile capire se una persona ci è più o meno piacevole solo nel momento stesso in cui possiamo "toccarla con mano"..molti aspetti ...caratteriali si notano ben prima...Il reale per me è solo una "certezza" in più...il modo più semplice per donar sostanza a un emozione.
Il fatto è che dal vivo puoi avere tutto, alchimia e pensiero, nel virtuale solo quest'ultimo, ed è per forza di cose un'illusione. Non siamo fatti solo di pensiero e se è vero che come ragiona una persona lo si può capire bene anche a distanza, il modo in cui trasmette le emozioni e interagisce col mondo non lo puoi capire mai del tutto dalle parole su uno schermo o da una voce che corre attraverso un filo. Ti manca tutta una parte gigantesca che è quella di condividere fisicamente la stessa realtà: prendersi un caffè assieme, fare due passi, trovarsi in gruppo con altre persone, vivere assieme qualche evento. Io non voglio conoscere dei cervelli o un'insieme di idee: voglio conoscere delle persone. So che in situazioni in cui si hanno certe difficoltà si tende a volersi illudere e a fare di necessità virtù, ma è assolutamente innegabile che un mezzo di comunicazione quale internet sia solamente un grosso filtro fra noi e l'altro. Che poi una persona non la si possa conoscere bene nemmeno frequentandola dal vivo per anni non lo metto in dubbio, ma sicuramente tenerla "a distanza di internet" non ce la farà mai capire e vivere davvero. Potete illudervi o accontentarvi consapevolmente, ma non negare che i rapporti umani più veri e sinceri sono quelli che da millenni la gente costruisce toccandosi con mano e guardandosi in faccia.
QUesto è ovvio...,ma devi sempre tener ben presente che le persone anche attraverso un incontro sanno mentire e spacciarsi per chi in realtà non sono...perciò anche realmente percepisci solo ciò che l'altro ha intenzione di trasmetterti....Soprattutto quando gli incontri avvengono raramente...Perciò poi la questione diventa tutto un preferenza soggettiva...
_________________ -Tenetevi gli uni accanto agli altri,ma nn troppo vicini,cosi come le colonne del tempio si ergono a distanza,come la quercia e il cipresso nn crescono l'uno all'ombra dell'altra-K.G
..•*♣.F&D.♣*•..
Registrato: Jan 19, 2008 Messaggi: 758 Residenza: modena
Inviato: Thu May 08, 2008 16:11 pm Oggetto:
clizia ha scritto:
bardamu ha scritto:
animaSola3 ha scritto:
Di certo ho imparato una piccola verità....non sempre vale la regola che "gli occhi non mentono"....Ora come ora preferisco dar spazio al mio istinto..,che per fortuna in 5anni di vita virtuale non ha mai fallito....Le persone non sono solo alchimia...,ma bensì anche pensiero....,perciò trovo assurdo dire che è difficile capire se una persona ci è più o meno piacevole solo nel momento stesso in cui possiamo "toccarla con mano"..molti aspetti ...caratteriali si notano ben prima...Il reale per me è solo una "certezza" in più...il modo più semplice per donar sostanza a un emozione.
Il fatto è che dal vivo puoi avere tutto, alchimia e pensiero, nel virtuale solo quest'ultimo, ed è per forza di cose un'illusione. Non siamo fatti solo di pensiero e se è vero che come ragiona una persona lo si può capire bene anche a distanza, il modo in cui trasmette le emozioni e interagisce col mondo non lo puoi capire mai del tutto dalle parole su uno schermo o da una voce che corre attraverso un filo. Ti manca tutta una parte gigantesca che è quella di condividere fisicamente la stessa realtà: prendersi un caffè assieme, fare due passi, trovarsi in gruppo con altre persone, vivere assieme qualche evento. Io non voglio conoscere dei cervelli o un'insieme di idee: voglio conoscere delle persone. So che in situazioni in cui si hanno certe difficoltà si tende a volersi illudere e a fare di necessità virtù, ma è assolutamente innegabile che un mezzo di comunicazione quale internet sia solamente un grosso filtro fra noi e l'altro. Che poi una persona non la si possa conoscere bene nemmeno frequentandola dal vivo per anni non lo metto in dubbio, ma sicuramente tenerla "a distanza di internet" non ce la farà mai capire e vivere davvero. Potete illudervi o accontentarvi consapevolmente, ma non negare che i rapporti umani più veri e sinceri sono quelli che da millenni la gente costruisce toccandosi con mano e guardandosi in faccia.
Sottoscrivo tutto ciò che hai detto. Penso che l’appagamento derivante da un’amicizia virtuale sia forse un po’ il residuo di quello spirito adolescenziale che ama crogiolarsi più nelle idee, nelle fantasie sull’altro e nelle ipotesi di realtà, piuttosto che accettare un confronto pieno con questa. Ogni relazione virtuale rischia sempre di lasciarci invischiati un po’ in noi stessi e nelle nostre proiezioni mentali.
Più che altro l’amicizia, per essere definita tale, ha bisogno di complicità, di investimento emotivo, di vissuti da condividere, che un giorno costituiranno il nostro bagaglio di memorie, oltre ad essere veri e propri momenti di arricchimento e pienezza da gustare nell’hic et nunc
Perchè quella reale no?Sembra che qui a nessuno sia mai capitato di correre con la fantasia...anche vivendo una situazione che di virtuale ha ben poco...Può capitare(e purtroppo pure spesso)..di incappare in persone che ti donano Le meraviglie dell universo ..e poi scoprire che erano solo illusioni e inganni....Bisogna far un attimo una distinzione fra valori ed emozioni...Perchè le prime se sono nobili esistono a prescindere...le seconde...son spesso frutto di molteplici componenti...
Perciò ovviamente condividere una quotidianità reale ...è a360 gradi un esperienza EMOZIONALE profonda e completa...,ma che non sempre è basata su quei valori che rendono Realmente prezioso un rapporto...
_________________ -Tenetevi gli uni accanto agli altri,ma nn troppo vicini,cosi come le colonne del tempio si ergono a distanza,come la quercia e il cipresso nn crescono l'uno all'ombra dell'altra-K.G
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Registrato: Jan 19, 2008 Messaggi: 758 Residenza: modena
Inviato: Thu May 08, 2008 16:27 pm Oggetto:
Scusa clizia non era un attacco personale a te,anzi quoto il tuo precendente intervento...(soprattutto il passaggio della lettera scritta che l'ho trovata davvero bella....mi ha ricordato i periodi passati in cui ne scrivevo a bizzeffe)....è bardami che m innervosisce....
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QUesto è ovvio...,ma devi sempre tener ben presente che le persone anche attraverso un incontro sanno mentire e spacciarsi per chi in realtà non sono...perciò anche realmente percepisci solo ciò che l'altro ha intenzione di trasmetterti....Soprattutto quando gli incontri avvengono raramente...Perciò poi la questione diventa tutto un preferenza soggettiva...
Infatti l'ho scritto che ci sono anche persone che non riesci a conoscere nemmeno dopo anni. Ma considerare un rapporto virtuale, oggettivamente incompleto, come analogo ad uno reale solo perchè quest'ultimo può rivelarsi insoddisfacente mi sembra un'assurdità. Un rapporto vero può ferirti e farti soffrire, una cosa virtuale e incompleta non arriva mai a questo, non ne raggiunge le potenzialità. Anche le gioie che può trasmetterti sono in parte illusiorie, perchè basate su un'immagine dell'altra persona che, per quanto il tuo intuito possa essere potente, è sempre più parziale di quella che puoi ottenere conoscendo quella persona dal vivo. Puoi scegliere di rinunciare, è la tua vita, ma non ingannare te stessa per stare meglio, sii cosciente della tua rinuncia. Preferisco chi, come Pride, ammette di essere diffidente verso le persone che non conosce su internet.[/quote]
animaSola ha scritto:
Scusa clizia non era un attacco personale a te,anzi quoto il tuo precendente intervento...(soprattutto il passaggio della lettera scritta che l'ho trovata davvero bella....mi ha ricordato i periodi passati in cui ne scrivevo a bizzeffe)....è bardami che m innervosisce....
Ah beh, la pensiamo allo stesso modo ma solo io ti faccio innervosire? Sei un tantino prevenuta animuccy
_________________ Il male conosce il bene, ma il bene non conosce il male.
Registrato: Jan 19, 2008 Messaggi: 758 Residenza: modena
Inviato: Thu May 08, 2008 17:56 pm Oggetto:
bardamu ha scritto:
animaSola ha scritto:
QUesto è ovvio...,ma devi sempre tener ben presente che le persone anche attraverso un incontro sanno mentire e spacciarsi per chi in realtà non sono...perciò anche realmente percepisci solo ciò che l'altro ha intenzione di trasmetterti....Soprattutto quando gli incontri avvengono raramente...Perciò poi la questione diventa tutto un preferenza soggettiva...
Infatti l'ho scritto che ci sono anche persone che non riesci a conoscere nemmeno dopo anni. Ma considerare un rapporto virtuale, oggettivamente incompleto, come analogo ad uno reale solo perchè quest'ultimo può rivelarsi insoddisfacente mi sembra un'assurdità. Un rapporto vero può ferirti e farti soffrire, una cosa virtuale e incompleta non arriva mai a questo, non ne raggiunge le potenzialità. Anche le gioie che può trasmetterti sono in parte illusiorie, perchè basate su un'immagine dell'altra persona che, per quanto il tuo intuito possa essere potente, è sempre più parziale di quella che puoi ottenere conoscendo quella persona dal vivo. Puoi scegliere di rinunciare, è la tua vita, ma non ingannare te stessa per stare meglio, sii cosciente della tua rinuncia. Preferisco chi, come Pride, ammette di essere diffidente verso le persone che non conosce su internet.
animaSola ha scritto:
Scusa clizia non era un attacco personale a te,anzi quoto il tuo precendente intervento...(soprattutto il passaggio della lettera scritta che l'ho trovata davvero bella....mi ha ricordato i periodi passati in cui ne scrivevo a bizzeffe)....è bardami che m innervosisce....
Ah beh, la pensiamo allo stesso modo ma solo io ti faccio innervosire? Sei un tantino prevenuta animuccy [/quote]
E io preferisco chi..non sminuisce l'amicizia virtuale....o cerca di dover per forza far passare per verità esistenziale un suo pensiero.....Ogni volta hai la presunzione di sapere chi sono e come ragiono...e la tua ultima frase ne è la prova....
Non far passare le tue rinunce personali come se fossero le mie...
_________________ -Tenetevi gli uni accanto agli altri,ma nn troppo vicini,cosi come le colonne del tempio si ergono a distanza,come la quercia e il cipresso nn crescono l'uno all'ombra dell'altra-K.G
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ma davvero sei riuscito a mantenere tutto questo tempo delle amicizie senza vedere mai la persona in questione ne sentirla al telefono?
cioè è proprio questo il punto , se prima o poi non ci si incontra almeno una due volte per vedersi non si ha piu nulla da dirsi(almeno è quello che riscontro io) ci si allontana o si tende a farlo
questo non accade con coloro che conosco anche di persona perchè l'amicizia presuppone un contatto diretto per me
se le distanze lo permettono, anche se si è ultratimidi e viene l'ansia solo all'idea , dopo un po c'e' il desiderio di vedere dal vivo la persona per capire se è davvero come si presenta via tastiera..
per capire se c'e' amicizia sul serio o era una illusione virtuale ...
perchè non sempre lo capisci da internet, anche se ci si scrive da tempo rimane qualcosa di incompleto ...
non ho capito perchè il vedersi può dare spunti x continuare a scriversi
a parte farsi commenti sull'aspetto fisico, non credo cambi molto
sinceramente mi spiace di aver perso di vista un fratello con il quale parlavo di disavventure con le girl già molti anni fa, sono stracurioso di sapere come sta
invece alcune amicizie sono iniziate nel reale e ora sono solo virtuali, perchè si fanno delle scelte di vita
mi spiace x alcune persone che non ho avuto il coraggio di vedere in passato, mentre per altre ho preferito così, ho fatto anche un progetto importante (anni fa) con una persona, senza mai vederla, e ciò mi piaceva molto, era una specie di magia (cit.)
il fascino del virtuale
Registrato: Jan 24, 2008 Messaggi: 230 Residenza: Romagna
Inviato: Thu May 08, 2008 18:21 pm Oggetto:
animaSola ha scritto:
E io preferisco chi..non sminuisce l'amicizia virtuale....o cerca di dover per forza far passare per verità esistenziale un suo pensiero.....Ogni volta hai la presunzione di sapere chi sono e come ragiono...e la tua ultima frase ne è la prova....
Non far passare le tue rinunce personali come se fossero le mie...
Forse sono stato un po' aggressivo, lo ammetto, ma in realtà mi ha dato fastidio la frase in cui definivi assurdo chi crede di dover "toccare con mano" per capire con chi sta parlando, dato che faccio parte di questa categoria e dato che qua dentro c'è fin troppa gente che si sta rassegnando a restarsene chiusa in casa. Sembra che tu voglia accusare chi la pensa come me di qualcosa, ma non capisco bene...in tal caso l'intero mondo ne sarebbe comunque colpevole. Per il resto non voglio certo dirti come devi vivere, non lo so nemmeno come vivi davvero, dato che non ci conosciamo di persona
Io purtroppo il lusso di fare rinunce personali non posso permettermelo, perchè al momento non ho molto a cui rinunciare...non ho proprio la possibilità di scegliere, e non sto usando sarcasmo nei tuoi confronti, parlo solo a titolo personale.
_________________ Tutto ciò che si può dire lo si può dire chiaramente. Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere.
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