Inviato: Sat Dec 03, 2005 17:18 pm Oggetto: sensazione di irrealtà
Vi capita mai, quando siete con tante persone che non conoscete, di provare una sensazione incredibile di irrealtà e di estraneità? Mi spiego: guardo gli altri che parlano e magari dicono solo delle gran cagate ed è come se fossi al cinema a guardare un film; se parlo sento uscire la mia voce come se fosse quella di qualcun altro e non potessi controllarla. Questo però mi succede soprattutto se gli interlocutori sono tanti, tipo una decina, e non con pochi, con cui riesco, anche se con qualche sforzo, a reagire come vorrei.
Un mese fa mia sorella mi ha detto una cosa che mi ha fatto riflettere molto: avevamo appena chiaccherato con un ragazzo che si era fermato a parlare e mi fa : ma te non sembri timida, sembri una che non gliene frega niente di quello che gli altri le dicono! Ci sono rimasta malissimo perchè in realtà a me interessa tantissimo sapere quello che una persona vuole dirmi e considero ogni interazione un arricchimento. Ma sono così tesa che probabilmente blocco ogni muscolo facciale e non faccio capire cosa penso. Bo!
Però non voglio piangermi addosso: cerco di migliorarmi giorno dopo giorno e penso anche ai lati positivi della mia personalità: per esempio
mi è sempre piaciuto osservare quel che mi circonda con attenzione e colgo tantissimi particolari che ad altri sfuggono. Dopo un po' quelli che mi conoscono infatti dicono che parlo poco ma dico cose intelligenti e mi apprezzano sinceramente per questo.
Insomma non ho ancora capito se sono timida oppure no, perchè ci sono periodi in cui miglioro e mi comporto più in sintonia con me stessa, altri in cui non faccio che rimuginare sulle più piccole cose del passato autodenigrandomi. Poi guardo come le persone si comportano, impulsivamente, e le invidio da morire.. basta con questo sproloquio, grazie a chi mi leggerà e magari risponderà Ciao!
Registrato: Nov 20, 2005 Messaggi: 203 Residenza: milano
Inviato: Sat Dec 03, 2005 21:31 pm Oggetto:
:ma te non sembri timida, sembri una che non gliene frega niente di quello che gli altri le dicono!
mi è capitato in passato. l'errore più grosso è quello di crederci. ma non prendertela con gli altri , non puoi pretendere che gli altri capiscano i tuoi pensieri. di solito ci si ferma alla prima impressione. a cio' che , a primavista emerge dalla comunicazione verbale e non verbale , dalle idee e modi di fare normalmente e superficialmente accettati.
tu sembri dotata di una sensibilità al disopra della media , cosa comune frai timidi , pero' non permettere che questa venga offuscata dalle parole del primo che passa. sono solo parole.
e poi che cosa hai da invidiare nelle altre persone?
Timida, anch'io ho lo stesso problema ke hai tu. Mi sono sentita dare della "xsona strana", oppure della "distaccata".. quando invece avrei voluto tanto prender parte..
E non ne parliamo della sensazione di estraneità.. Anche a me, se mi capita di trovarmi tra un gruppo numeroso di xsone, manca del tutto il rilassamento e la spontaneità che magari ho con al massimo 2 xsone, e meglio con 1a sola. Mi capita di usare addirittura 1 tono di voce che non è il mio.. se bisogna rispondere a una battuta, x es, mi succede di ridere come se stessi imitando (da pessima attrice) la mia risata..o cmq la risata di qlcn che dovrebbe ridere in quel determinato frangente..
Ed è terribile, perchè non sono realmente io, e temo sempre che gli altri giudichino qsto modo di agire come se a me non fregasse nulla di loro,o che le loro battute non fanno assolutam ridere..
E quella voce, quella faccia che utilizzo in quei momenti, è antipatica anche a me..figuriamoci al resto del mondo!
Un abbraccio e un salutone di cuore a te, Timida. Lonely
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