A mio parere il responsabile della tua emarginazione...sei TU...è sempre facile scaricare la colpa sugl altri...Che a questo mondo vige molta ipocrisia,egoismo e superbia,non lo metto in dubbio...Ma se qualcuno si permette di mancarti di rispetto è perchè in fondo tu gli hai donato gli strumenti per farlo....Bisogna un attimo scindere il tutto e analizzare ogni contesto singolarmente....,questo argomento ...non è di facile generalizzazione...
Che strumenti gli avrei dato per farlo? Avere una gestualità povera e uno sguardo insicuro? Deduco che allora secondo te bisognerebbe vergognarsi di manifestare la propria timidezza. Che bel ricatto:
Citazione:
ti stai mettendo dalla parte di chi emargina i fobici sociali
Beh, direi di sì.
animaSola, concordo con HurryUp ovviamente. Ora chi soffre di un disturbo, o semplicemente possiede un carattere atipico se paragonato a quello della maggior parte degli individui che compongono la società, dovrebbe anche passare dalla parte del torto per aver fornito (inconsapevolmente tra l'altro) gli strumenti che hanno permesso al "nemico" di deriderlo? O sarebbe compito del "nemico" cercare (almeno) di capire che certe persone sono fatte in modo diverso? Se proprio non ti vado a genio, ignorami, ma non deridermi.
_________________ I cuori che si uniscono per mezzo del dolore non saranno separati dalla gloria della gioia.e L'amore lavato dalle lacrime rimane eternamente puro e bello.
L'ultima modifica di animaSola il Tue Oct 07, 2008 17:56 pm, modificato 1 volta
A me invece penso sia successo questo... il disagio fortissimo e la fatica che ho provato nel reagire a un ingiustizia o a una prevaricazione (a volte non ho reagito è vero ma è stato secondario nella mia esperienza) , hanno comunque intaccato profondamente quello che sono perchè ho rifiutato per tantissimo tempo le reazioni del mio corpo.
Raggiunti livelli pesi ho iniziato a essere più accondiscendente e alla fine più giusto con me stesso, in linea del resto con la buona opinione che ho di me: se costa fatica o risulta difficile qualcosa la vedo più come una difficoltà e non come una colpa
Spero di mettermi definitivamente d'accordo con me stesso
A mio parere il responsabile della tua emarginazione...sei TU...è sempre facile scaricare la colpa sugl altri...Che a questo mondo vige molta ipocrisia,egoismo e superbia,non lo metto in dubbio...Ma se qualcuno si permette di mancarti di rispetto è perchè in fondo tu gli hai donato gli strumenti per farlo....Bisogna un attimo scindere il tutto e analizzare ogni contesto singolarmente....,questo argomento ...non è di facile generalizzazione...
Che strumenti gli avrei dato per farlo? Avere una gestualità povera e uno sguardo insicuro? Deduco che allora secondo te bisognerebbe vergognarsi di manifestare la propria timidezza. Che bel ricatto:
Citazione:
ti stai mettendo dalla parte di chi emargina i fobici sociali
Beh, direi di sì.
animaSola, concordo con HurryUp ovviamente. Ora chi soffre di un disturbo, o semplicemente possiede un carattere atipico se paragonato a quello della maggior parte degli individui che compongono la società, dovrebbe anche passare dalla parte del torto per aver fornito (inconsapevolmente tra l'altro) gli strumenti che hanno permesso al "nemico" di deriderlo? O sarebbe compito del "nemico" cercare (almeno) di capire che certe persone sono fatte in modo diverso? Se proprio non ti vado a genio, ignorami, ma non deridermi.
Ecco esatto incosapevolmente...è qui che per me il discorso cambia....Se una persona possiede un "handicap" e viene emarginato ha tutti i diritti di provare un forte senso d'ingiustizia.....Ma se una persona sceglie in un qualche modo di possedere un atteggiamento o una stile di vita diverso da quello "del nemico"..l'ingiustizia sicuramente si potrebbe creare ugualmente,ma t'assicuro che è diversa la manifestazione che ha su te stesso...
Ti faccio un esempio...di una situazione che spesso si crea nell ambito scolastico.....
Una persona timida che ha difficoltà nel esprimersi...viene presa di mira da parte di un gruppetto di bulli...che lo deridono..lo beffeggiano e a volte peggio ancora...in tal caso...è ovvio che si scatena una sorta d'ingiustizia che scaturisce ulteriormente in quella persona un profondo malessere....prima di tutto perchè è oggetto di discriminazione,superbia e quant altro,e secondo perchè spesso e volentieri non possiede quegli strumenti che gli permettono di ribellarsi a tale atto(non perchè ne sia privo a livello di esser umano sia ben chiaro,ma ben si ha difficoltà nel attuarli)..
Diversa per me è la stessa situazione quando essa si associa ad una persona introversa e schiva....
che a prima vista può apparire "indifesa"di fronte ad atti di bullismo...,ma successivamente si ribella spesso ferocemente ad essi....Perciò Si..l'ingiustizia viene comunque attuata...ma vissuta in modo diverso....
( ovviamente ti parlo x mia esperienza personale..ed essendo che faccio parte di quest ultima "categoria"di persone,ho la capacità di asserire che per quante ingiustizie abbia potuto "sopportare"..esse non hanno mai intaccato la mia reale natura..)
Anche se gli strumenti utilizzati dal "nemico" allo scopo di deriderti li fornisci per così dire consapevolmente, l'ingiustizia c'è lo stesso. Perchè il discorso (molto ampio e secolare) di fondo è sempre uno: l'accanirsi nei confronti del diverso, sia esso padrone o no della sua diversità. E si torna al solito punto, secondo il quale per vivere sereni ed essere rispettati nella società, è neccessaria l'omologazione dell'individuo. In determinati casi questa non può avvenire, ma è neccessaria l'accettazione. Un fobico non può diventare "normale" (se vogliamo credere a chi dice che la fobia sociale non può essere sconfitta) come un nero non può cambiare il colore della sua pelle (tranne Michael Jackson) per es., ma il razzismo è un discorso già diverso che andrebbe trattato a parte, inoltre sono stati fatti dei passi avanti in questo senso nel corso degli anni, e la situazione prendendo sempre come es. i neri, riguardo alla possibilità di scegliere quale posto occupare nella società, cambia non poco dagli Stati Uniti all'Italia per dire. Comunque non è mia intenzione paragonare la fobia sociale al razzismo, il mio era solo un esempio. D'accordo, hai detto che hai scelto di vivere una vita diversa da quella del "nemico", che sei capace di difenderti se attaccata, ma non credo ti faccia comunque piacere la derisione altrui. E come ho già detto, per evitarla, seguendo il tuo discorso, avresti dovuto rinunciare, per non fornire i famosi strumenti, alle scelte di vita che hai fatto (cosa avrai mai fatto di così strano poi?), e di cui immagino tu sia soddisfatta.
L'ultima modifica di new il Sun Dec 07, 2008 20:05 pm, modificato 1 volta
_________________ I cuori che si uniscono per mezzo del dolore non saranno separati dalla gloria della gioia.e L'amore lavato dalle lacrime rimane eternamente puro e bello.
L'ultima modifica di animaSola il Tue Oct 07, 2008 17:57 pm, modificato 1 volta
Volevo dire questo: mi sono spesso forzato a reagire a ingiustizie e piccoli soprusi in nome di un comportamento che reputavo ideale, ma nel farlo magari mi scoprivo a sudare freddo, mi sembrava di parlare con una voce non mia, e di muovermi in modo ridicolo, sentivo gli occhi 'bassi'...
Il brutto è stato che ho iniziato a dirmi, anche se sembra deficiente: io ho il carattere giusto ma sono intrappolato in un corpo che non risponde a tono, la mia mente e il mio corpo sono 2 cose completamente separate e così via.
In questo senso 'ho rifiutato per troppo tempo le reazioni del mio corpo'.
Adesso accetto ben volentieri di non essere una macchina e non penso più che avere difficoltà significhi non essere forte o faccia di me o degli altri persone peggiori di chi non le ha, anzi spesso è il contrario...
'Intaccato quello che sono' cmq non era l'espressione giusta perchè non è che sono mai stato un monolito e menomale... volevo dire che sono stati eventi che mi hanno profondamente cambiato per come li ho vissuti (e 'rielaborati') nel corso della mia vita...
ecco così va meglio
Non puoi inserire nuovi argomenti Non puoi rispondere a nessun argomento Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi votare nei sondaggi