Mah può anche essere,ma allora vuol dire che la paura deve essere proprio tanta,al punto da superare l'istinto di sopravvivenza
Personalmente credo che tra tutti i motivi ci sia anche stupidità e disinformazione.Tu per es perchè le compri in internet?
Secondo me bisogna essere davvero stupidi per comprarle in internet e usare il metodo "fai da te"..e poi non è solo una questione di sicurezza,ma anche di efficacia,solo un medico può capire qual'è lo spettro di medicine che fanno al caso di ognuno.Ma tant'è..ammazzatevi pure
Registrato: May 26, 2008 Messaggi: 170 Residenza: Viareggio
Inviato: Tue Jun 03, 2008 20:50 pm Oggetto: Re: Come si prendono gli psicofarmaci
Tristan ha scritto:
mezzelfo ha scritto:
Cosa faccio? vado da uno psichiatra che mi chiede come sto, quindi se è lui a decidere mi prescrive l'ultimo ritrovato dell'industria farmaceutica oppure quello che va meglio ai suoi pazienti precedenti, io almeno mi conosco un pò, ho letto delle esperienze in internet. Comunque è difficile credo trovare un medico che ti accontenta in questo, perchè così facendo tu delegittimi la sua posizione di medico a semplice esecutore delle volontà altrui. Quindi dubito.
Sia chiaro che uno psichiatra non è come un altro medico, che può fare delle analisi, che ha a che fare con malattie che hanno reazioni precise e farmaci precisi, uno psichiatra può fare delle ipotesi, va per TENTATIVI.
Ecco, rabbrividisco di nuovo. Quindi gli altri medici (a proposito, di che medici parli? pediatri? oncologi? endocrinologi? quali esattamente? non si capisce) non vanno mai per tentativi. Perché tutte le malattie, purché non siano quelle psichiatriche, sono facilmente identificabili. Sempre. E una volta identificate, è un attimo che già sei guarito.
D'accordo sul mantenere un atteggiamento critico, ma per favore: facciamo fare a ognuno il suo mestiere.
Mezzoelfo ha ragione.
Lo psichiatra non dispone dei mezzi diagnostici che hanno altri
medici es. analisi del sangue, radiografie, Tac ecc.
Non è possibile misurare in vivo il livello di dopamina serotonina noradrenalina nel cervello quindi basandosi su una serie di parametri
cognitivi e comportamentali formulerà una diagnosi di massima prescrivento un inibitore della ricaptazione della noradrenalina o della serotonina, un neurolettico, uno stabilizzatore ecc.
Quindi sulla base della risposta del paziente al o ai farmaci opererà PER TENTATIVI scelte più mirate.
Ciao
_________________ "Vorrei imparare dal vento a respirare,
dalla pioggia a cadere
Dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde di andare e venire;
Ricominciare a fluire "Tiromancino
E' tutto un equilibrio sopra la Follia- Vas
L'ultima modifica di NoFear il Tue Jun 03, 2008 20:53 pm, modificato 2 volte
Inviato: Tue Jun 03, 2008 21:24 pm Oggetto: Re: Come si prendono gli psicofarmaci
NoFear ha scritto:
Tristan ha scritto:
mezzelfo ha scritto:
Cosa faccio? vado da uno psichiatra che mi chiede come sto, quindi se è lui a decidere mi prescrive l'ultimo ritrovato dell'industria farmaceutica oppure quello che va meglio ai suoi pazienti precedenti, io almeno mi conosco un pò, ho letto delle esperienze in internet. Comunque è difficile credo trovare un medico che ti accontenta in questo, perchè così facendo tu delegittimi la sua posizione di medico a semplice esecutore delle volontà altrui. Quindi dubito.
Sia chiaro che uno psichiatra non è come un altro medico, che può fare delle analisi, che ha a che fare con malattie che hanno reazioni precise e farmaci precisi, uno psichiatra può fare delle ipotesi, va per TENTATIVI.
Ecco, rabbrividisco di nuovo. Quindi gli altri medici (a proposito, di che medici parli? pediatri? oncologi? endocrinologi? quali esattamente? non si capisce) non vanno mai per tentativi. Perché tutte le malattie, purché non siano quelle psichiatriche, sono facilmente identificabili. Sempre. E una volta identificate, è un attimo che già sei guarito.
D'accordo sul mantenere un atteggiamento critico, ma per favore: facciamo fare a ognuno il suo mestiere.
Mezzoelfo ha ragione.
Lo psichiatra non dispone dei mezzi diagnostici che hanno altri
medici es. analisi del sangue, radiografie, Tac ecc.
Non è possibile misurare in vivo il livello di dopamina serotonina noradrenalina nel cervello quindi basandosi su una serie di parametri
cognitivi e comportamentali formulerà una diagnosi di massima prescrivento un inibitore della ricaptazione della noradrenalina o della serotonina, un neurolettico, uno stabilizzatore ecc.
Quindi sulla base della risposta del paziente al o ai farmaci opererà PER TENTATIVI scelte più mirate.
Ciao
Vero.Cioè,si possono misurare,ma solo in centri specializzati.Lo psichiatra va per tentativi nel senso che per un certo tipo di disturbo vi sono un tot di farmaci disponibili e tra questi,purtroppo,va davvero a tentativi perchè (non si sa perchè) alcuni rispondono meglio ad un farmaco,altri ad altri farmaci.
Ah beh per quanto riguarda la sensibilità..non è sempre vero che comprendere tutto vada bene,a volte è meglio mandare a fanculo.
Registrato: Jun 03, 2008 Messaggi: 159 Residenza: Reggio Emilia
Inviato: Tue Jun 03, 2008 22:01 pm Oggetto:
Non ci penso neanche ad autogestirmi, non ho la presunzione di sapere cosa mi serva assumere (e neanche ci capirei nulla ). Per fortuna il mio psichiatra mi ascolta e quando le ho chiesto di alzarmi gli antidepressivi ha acconsentito.
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