Io credo che tutta questa tensione e paura derivi da un fatto, quello di avere aspettative molto elevate riguardo il rapporto con gli altri. Siccome per noi non è facile entrare in relazione con gli altri, vorremmo che quando succedesse questa cosa fosse indimenticable, perfetta, come noi la desideriamo.
Questo inconscia ricerca della perfezione, di una esperienza unica nella vita crea tutta una serie di aspettative che causano uno stato di tensione interna, che viene solitamente captato dagli altri, a volte inquietandoli.
Naturalmente nessun avvenimento o relazione è una cosa perfetta, ma queste anche piccole sbavature sul nostro progetto vengono viste come degli avvenimenti devastanti, che distruggono tutte le nostre aspettative.
Bisognerebbe, a mio parere, prendere le cose e soprattutto le persone per quelle che sono, con i loro difetti, con i loro errori e a volte, ahimè, con le loro meschinità, solo così si potrà affrontare meglio gli avvenimenti della vita.
Mi auguro che qualcuno ci sia riuscito, perchè io sono ancora per strada.
Ciao a tutti e buone cose.
Registrato: Nov 02, 2004 Messaggi: 38 Residenza: Italia
Inviato: Sat Mar 11, 2006 12:09 pm Oggetto:
Devo dire jackal che hai centrato un altro punto importante ovvero il fatto che ogni gaffe,ogni "figuraccia" viene vista come un evento catastrofico,sia per il momento in cui la viviamo sia nei giorni a seguire.
Almeno per me infatti,la mia mente tende sempre a tornare sull'episodio in questione provocandomi una notevole soferenza.
Sai qual'è il nostro problema? A volte non solo ci sentiamo il centro dell'universo, ma ci sentiamo anche il motore dello stresso.
Mi spiego: tutti gli avvenimenti e gli accidenti che ci capitano, a volte li viviamo come fossero accaduti per una nostra colpa, per una nostra mancanza, per un nostro errore. Da qui nascono grandissimi sensi di colpa, che vanno a rafforzare la frustrazione delle aspettative mancate di cui ho parlato prima.
Filosoficamente noi possiamo considerarci al centro dell'universo, esso per noi esiste in quanto lo percepiamo attraverso i sensi, e spingendoci ancora un pò più in là potremmo considerarci come i creatori del "nostro" universo.
Ma noi sappiamo bene che il mondo è talmente complesso che sfugge a qualsiasi nostro tentativo di controllo, la teoria del caos è una applicazione di questa impostazione. Gli accadimenti che ci capitano sono il risultato di tutta una serie di circostanze precedenti e di variabili che mai e poi mai riusciremmo a controllare.
La figuraccia o l'avvenimento spiacevole in sè non deve essere considerata una catastrofe, è solo un'accidente, e soprattutto non è mai esclusivamente colpa nostra, perciò non è giusto verso noi stessi continuare a rimuginarci sopra cercando forzatamente le nostre colpe ed errori, perchè non è detto che ci siano oppure che siano state decisive nel causare quel fatto.
I dispiaceri capitano a tutti, proprio a tutti, quello che cambia è l'atteggiamento verso di essi, e credo che a volte un pizzico di fatalismo non faccia di certo male.
Salute a tutti.
...pensa che addirittura due anni fa successe dove abito io che si era bloccato il cancello,x cui chiunque dovesse entrare o uscire con la macchina rimaneva bloccato...io ero in giro con il mio cane ed ho assistito alla scena di una mia vicina di casa che tentava in tutti i modi di aprirlo...ovviamente lei era seccatissima x questo,dalla faccia si vedeva chiaramente,ma casualmente solo casualmente aveva gettato delle occhiate dove mi trovavo io con il mio cane,ero li'davanti,ed io tutte le paranoie che iniziai a farmi,iniziai a pensare nella mia testa che lei mi aveva guardata come x intimarmi a smetterla di farle il malocchio o altre cretinate del genere,quando poi casualmente lo sguardo le si era posato su di me...insomma credevo che lei mi avesse guardata xke'le stavo portando sfortuna...sempre questa sensazione non solo di essere al centro dell'universo,ma di essere anche sempre la causa in un modo o nell'altro di quello che accade o a te o agli altri...di sicuro ora non le penserei mai piu'queste cose...
Registrato: Nov 02, 2004 Messaggi: 38 Residenza: Italia
Inviato: Mon Mar 13, 2006 17:29 pm Oggetto:
Rstando in tema vi racconto com è finita una mia relazione.
Un sabato di circa due anni fa io e quella che ora è la mia ex,mentre passeggiavamo incontrammo un amico di lei,i due cominciarono a chiacchierare così io mi allontai infastidito con una scusa qualsiasi.
Da lontano notai che i due cominciarono a sbellicarsì dalle risate,ed io mi convinsi che stavano ridendo di me e delle mie paranoie,fino al punto che,quando il tipo se ne andò,urlai contro di lei e la lasciai lì da sola.
Inutile dire che da quel giorno ci lasciammo....
caro punker,io da queste cose me ne guarderei bene,anche lui incontra tante di quelle amiche di scuola,cosa dovrei fare,sopporto tanto mi fido di lui,una volta addirittura una voleva abbracciarlo ma mi ha chiesto il permesso...piuttosto io avrei messo il muso x un po',al massimo non le avrei rivolto la parola x tutta la serata...tu semplicemente sei stato un po'troppo impulsivo,magari a mente fredda hai capito che non era il caso di reagire cosi' e che magari loro non ridevano neanche di te...purtroppo a volte certe reazioni come la tua vengono spontanee,anch'io un mese fa a S.Valentino ho postato un'episodio in cui stavo x reagire esattamente come te insieme ad una nostra amica,ma poi me ne son guardata bene dal fare guai,e ti diro'...successivamente lui stesso senza che io gli avessi chiesto niente mi ha detto una frase che smentiva totalmente quello che avevo pensato io,come ho fatto ad essere cosi'stupida a pensarle solo certe cose,anche nei riguardi della nostra amica...
Registrato: Nov 02, 2004 Messaggi: 38 Residenza: Italia
Inviato: Mon Mar 13, 2006 19:15 pm Oggetto:
infatti ho raccontato la cosa per far rendere conto di quanto questi atteggiamenti iper paranoici siano ridicoli,nn certo per giustificarmi!
Purtroppo quando ci si rende conto delle stupidaggini che uno fa nella vita è quasi sempre troppo tardi per rimediare,almeno nel mio caso.
Ciao!
a me invece capito'che al mare alcuni anni fa alcuni amici mi fecero innervosire xke'ridevano ed io non capivo il motivo,ricordo che allora girai le spalle ma feci peggio,xke'mi rincorsero ridendo(questa volta era sicuro di me),dico feci peggio xke'poi mi arrabbiai a modo mio facendoli ancora piu'divertire x le cose che dicevo...allora avevo 15 anni,quelli magari all'inizio neanche ridevano di me...
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