salve ragazzi, scusate se vi spacco i maroni, ma volevo farvi una domanda, una mia curiosità.
Volevo sapere fino a che punto vi limita la fs, se si presenta solo con gli estranei, in relazioni più profonde o vi limita anche per le cose più semplici come il dover andare al supermercato, chiedere qualcosa al bar, ecc..?
o sono io l' unico fava a cui scoccia fare anche queste semplici cose?
rispondetemi per favore, sarei più sollevato se c fosse qualcun altro nella mia situazione!!
mal comune mezzo gaudio...
salve ragazzi, scusate se vi spacco i maroni, ma volevo farvi una domanda, una mia curiosità.
Volevo sapere fino a che punto vi limita la fs, se si presenta solo con gli estranei, in relazioni più profonde o vi limita anche per le cose più semplici come il dover andare al supermercato, chiedere qualcosa al bar, ecc..?
o sono io l' unico fava a cui scoccia fare anche queste semplici cose?
rispondetemi per favore, sarei più sollevato se c fosse qualcun altro nella mia situazione!!
mal comune mezzo gaudio...
ho la sindrome della vescica inibita; tendo a camminare con le spalle un pò curve; quando passo vicino a delle ragazze temo che mi prendano in giro o esprimano un giudizio negativo sul mio conto, a volte anche per i ragazzi; non chiedo informazioni stradali; lo stesso vale per l'ora e le sigarette (o semplicemente da accendere); non faccio domande ai professori; non intervengo nelle discussioni e se lo faccio posso anche aver ragione ma non sono in grado di sostenere con determinazione le mie tesi; mi capita di conoscere altre persone ma non ho niente di interessante da dir loro e in ogni caso tendo a essere taciturno; e tante altre cose... Ma credo che quanto scritto sia già più che sufficiente per far capire quanto sia limitato da questa maledetta fobia sociale
So cosa vuol dire ma x me va a periodi, dipende se sto del tempo da solo mi torna.
Non a livelli disperati, nel senso se qualcosa va fatta la faccio ma nn + del necessario xke` il perenne senso d'imbarazzo in background mi rende fastidiosa qualsiasi attivita`, dovendo fare cmq quel certo sforzo di volonta` x compiere un atto istintivamente rifiutato.
Da piccolo ho sempre convissuto con questo fatto e gli altri nn l'hanno mai capito credo.. del resto e` anke x quello ke sn diventato cosi` solitario, nn ke me ne lamenti cmq.
Ho la fortuna d fare un lavoro decente non da topo d'ufficio, ke fa parlare con la gente quindi adesso con questo esercizio quotidiano sn messo abbastanza bene.
Il blocco con le donne invece nn va mai via, qnd c'ho una donna davanti mi si svuota la testa (non ke normalmente sia pienissima), e` come avere 14 anni in eterno.... cmq e` proprio una malattia stupida se ci si pensa..... e` come se fossimo programmati, ci pensate se veramente siamo programmati x evitare le donne? Figata!!
grazie ragazzi x aver risposto, tanto gire e rigira il problema è sempre quello, solo che nel mio caso è particolarmente accentuato....filosofo tu vai al' uni? pensa che io non sto facendo nulla, e questo m fa peggiorare ulteriormente!
anche tu pard lavori, bravi!!!
non è facile con le nostre paure e voi c siete riusciti!
io purtroppo no...ma nn potrò stare così in eterno, prima o poi giungerà l'atroce momento...
quando penso a che uomo sono diventato mi cascano le braccia, davvero...
Registrato: Mar 21, 2006 Messaggi: 267 Residenza: Torino
Inviato: Sat Apr 15, 2006 09:09 am Oggetto:
pippo23 ha scritto:
grazie ragazzi x aver risposto, tanto gire e rigira il problema è sempre quello, solo che nel mio caso è particolarmente accentuato....filosofo tu vai al' uni? pensa che io non sto facendo nulla, e questo m fa peggiorare ulteriormente!
anche tu pard lavori, bravi!!!
non è facile con le nostre paure e voi c siete riusciti!
io purtroppo no...ma nn potrò stare così in eterno, prima o poi giungerà l'atroce momento...
quando penso a che uomo sono diventato mi cascano le braccia, davvero...
E' un ostacolo molto limitante ma non invalicabile... E nel momento in cui si riesce a compiere dei progressi ci si sente molto gratificati. Il mio consiglio è di cominciare a svolgere qualche attività e di concentrarti su di essa anziché sulla fobia sociale.. Se ci fissiamo sui nostri problemi i blocchi si moltiplicheranno e ci immobilizzeranno.
Registrato: Feb 23, 2006 Messaggi: 749 Residenza: Napoli
Inviato: Sat Apr 15, 2006 10:39 am Oggetto:
io a causa della fs ho lasciato 2 università, un lavoro, e un corso privato costosissimo (questa ancora la devo dire a mio padre)...come vedi non 6 l'unico caro pippo23, e pensa ke io ho 2 anni + di te....buona pasqua
anche per me la paura del mondo esterno è un grosso problema..
a volte vorrei non dover uscire,ma rimanere a casa,anche a costo di sentirmi ancora più sola..per non dover affrontare la realtà.. una realtà che sarebbe così vicina..ma che io mi limito a guardare dall'alto della mia finestra.. chiedendomi se un giorno riuscirò ad essere io la protagonista della mia vita..
qualsiasi cosa a me sembra difficile e insormontabile.. anche i più semplici e naturali comportamenti di ogni giorno..
a volte non ci penso,illudendomi di poterne fare a meno,altre invece riconosco di non poter più continuare così,e mi deprimo..invece di far qualcosa.. che mi permetta di sentirmi libera, almeno..
andare dal giornalaio,dall'alimentari,in cartoleria..in luoghi insomma che presuppongono un contatto diretto tra me ed altre persone,è qualcosa di quasi impensabile per me.. ho paura di parlare,mi vergogno.. certe situazioni mi mettono imbarazzo..
una delle poche volte che mi son decisa ad entrare in un negozio(un ferramenta),il padrone mi ha praticamente sbattuta fuori..solo perchè gli avevo chiesto se avesse la vernice per disegnare sulle magliette.. oltre che essere incavolata con quello zoticone mi sono sentita una nullità.. ed ho ripensato a quella scena per un sacco di tempo.. mi capita inoltre di non chiedere delle cose importanti a delle persone solo per timidezza..o per paura di risultare invasiva..
tutto ciò mi rende estremamente infantile e dipendente dagli altri..
per qualsiasi cosa.. mi domando però se ci sia veramente la voGLIA di cambiare,o se mi faccia comodo.. o se la paura sia più forte..
Registrato: Mar 02, 2006 Messaggi: 173 Residenza: Prov. di Varese
Inviato: Sat Apr 15, 2006 21:49 pm Oggetto:
filosofo ha scritto:
Se ci fissiamo sui nostri problemi i blocchi si moltiplicheranno e ci immobilizzeranno.
esatto.
I problemi nascono quando cominci a farteli, sono alimentati dai pensieri.
Comincia almeno a cercare di fare le cose che meno ti mettono in imbarazzo, così, da iniziare a superare i tuoi limiti nelle cose più semplici,
Cerca di trovare la forza per farlo pensando a come vivi ora, pensando che non vuoi continuare così, trovando la determinazione dal tuo rifiuto di una tale condizione. Qualunque cosa sia successa prima è morta, dimenticatene, esiste solo l'ora e qui, provaci, pensando "solo per oggi chiederò un'informazione a un passante" oppure "oggi andrò a salutare questa persona"
ci vuole tempo, determinazione, impegno e pazienza... ma l'alternativa è vivere limitato...
grazie mirko x le tue parole....cercherò d seguire i tuoi consigli, chissà se ce la farò, e babby mi riconosco in ogni parola che hai detto!!! è bruttissima qsta situazione... forza e coraggio
p.s. fra l'altro sto per inizià una psicoterapia, ma ho ansia anche per quello!!
fra l'altro sto per inizià una psicoterapia, ma ho ansia anche per quello!!
io non ho mai avuto il coraggio di andare da uno strizzacervelli.. credo solo peggiorerebbe le cose.spero di riuscire a superare i miei complessi da sola
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