Registrato: Jan 30, 2005 Messaggi: 824 Residenza: Ravenna
Inviato: Fri Aug 04, 2006 01:46 am Oggetto:
Mah... che cosa si vuole veramente è una delle cose più difficili da capire nella vita.
Ma se uno ha scelto un determinato mestiere ed è arrivato alle soglie di un traguardo, suppongo che questo traguardo sia per lui importante.
Se il problema è "non sono sicuro che questo lavoro mi piaccia, pensavo fosse diverso" o magari "lo faccio per accontentare le aspettative di qualcun'altro ma io vorrei tutt'altro" allora ok.
Ma se il problema è il timore di non riuscire, allora tentare è qualcosa che si deve a se stessi. Meglio trovarsi, nella peggiore delle ipotesi, dipo un anno a rendersi conto di non farcela, ma almeno averci provato, anziché restare con il rimpianto di qualcosa di lasciato lì, che forse avrebbe potuto essere, ma non si sa...
Concordo con Lilith, il punto è capire se questo sia il lavoro della tua vita.
Io non so nulla di esercito, mi hanno reputato permanentemente non idoneo a causa di una nevrosi ansioso depressiva, e quindi non so che ambiente ci sia lì dentro.
Ad ogni modo, se hai deciso volontariamente di arruolarti ed hai fatto un percorso di qualche anno credo che tu abbia capito se questa potrà essere la tua strada.
Davanti ad una prova importante chiunque prova ansia o paura, sono sentimenti umani e sono comprensibilissimi.
Tu dici che per dirigere degli uomini occorre grinta e autorità. Questo è vero se il tuo mito è il sergente Hartman di "Full metal jacket", ma io penso che più che l'autorità serva l'autorevolezza, quello che ti fa guadagnare il rispetto altrui, e questo non si guadagna con le urla.
Tieni presente questo, e le cose andranno bene.
Ah, per chi sostiene che un timido non può dirigere un esercito, forse non è male ricordare che uno dei più grandi condottieri era terribilmente timido nelle relazioni interpersonali. Il suo nome era Napoleone Bonaparte.
Un'ultima domanda gost... Ti piacciono le riviste di meccanica?
Inviato: Sat Aug 05, 2006 18:38 pm Oggetto: Non preoccuparti
Un buon capo non è quello che grida!!!
Ho visto molte volte gridare ad un cane e il cane se ne frega....
L'aggressività senza motivo è una debolezza.
Non preoccuparti nessuno infragerà all'inizio i tuoi ordini, e ti metterà in discussione, e quando vedrai che gli altri faranno quello che dici la tua leadership verrà fuori!!!
Il vero leader è il più servo di tutti, è il primo che si mette in gioco e si prende le responsabiltà. Il capitano è quello che affonda con la nave.
Bisogna avere pazienza e altruismo e saper ascoltar le esigenze del tuo plotone. Devi farti rispettare e amare.
Ogni uomo è padrone di se stesso, è la fiducia che ti fà ubbidire algi ordini, i principi. L'integrità morale.
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