Spero non sia troppo tardi per esprimere un desiderio...Mi piacerebbe davvero trovare il coraggio per iscrivermi all'università...(ho paura di dare gli esami!!!)
Cosa ti fa paura degli esami?
Il mio desiderio è rivivere le emozioni imparagonabili di amare e sentirmi amato (solo amare non è amore).
Il mio disturbo "ansia patologica" mi porta ad un immotivato blocco della parola in sede di esami collloqui o davanti alle persone...
Per questo ho paura di dare gli esami...mi blocco
Però mi piacerebbe un casin o fare l'università.
Questa cavolo di ansia non me lo permette...
_________________ "Stupido, forse, ma certe volte le cose funzionano solo perché sei tu a pensare che funzionino. È una definizione di fede che ne vale tante altre." (da "Mucchio d'ossa" di Stephen King)
Spero non sia troppo tardi per esprimere un desiderio...Mi piacerebbe davvero trovare il coraggio per iscrivermi all'università...(ho paura di dare gli esami!!!)
Cosa ti fa paura degli esami?
Il mio desiderio è rivivere le emozioni imparagonabili di amare e sentirmi amato (solo amare non è amore).
Il mio disturbo "ansia patologica" mi porta ad un immotivato blocco della parola in sede di esami collloqui o davanti alle persone...
Per questo ho paura di dare gli esami...mi blocco
Però mi piacerebbe un casin o fare l'università.
Questa cavolo di ansia non me lo permette...
Ti parlo della mia esperienza. Conosco anche io il problema perchè lo vivo. Sicuramente sono un caso più fortunato, perchè in tante situazioni riesco a fare ciò che mi crea questa forte ansia. Ma non penso sia solo questione di fortuna, mi spiego meglio. La prima volta che mi è successo ero in terza superiore, non mi era mai capitato prima. Da allora tutte le volte che c'era l'interrogazione (brutti tempi!) il cuore non lo fermavo più, il respiro mi toglieva la parola. Ma subito mi sono accorto che se ero ben preparato, convinto di esserlo, partivo male, con la voce tremante, rosso ti avrei fatto vedere come, ma riuscivo a parlare...poi prendevo fiato, e via! Pian piano passava completamente, ero padrone della situazione tanto temuta, al punto che una parte di me continuava l'interrogazione, un'altra si staccava e cercava di prendere coscienza che nulla stava capitando, anzi al contrario, era bello! Naturalmente la volta successiva questi bei pensieri non riuscivano a trovare nemmeno un piccolo varco, vinceva di nuovo la paura.
Dopo le superiori non ho mai avuto dubbi sul fatto di fare o non fare l'università, ma avevo la tua stessa paura! Ebbene non c'è stato nemmeno un appello che abbia affrontato senza il solito pensiero, anzi gli episodi peggiori sono stati l'ultimo esame e la tesi.! L'ansia ha sempre voluto esserci, voleva partecipare anche lei! Oggi più che mai confermo quanto detto prima. Quando ero sicuro bastava poco per "sbloccarmi", quando sapevo di essere carente era molto più difficile.
Non so quanto possa esserti d'aiuto la mia testimonianza, quello che sento di dirti è non rinunciare, prova (a smettere sei sempre in tempo), cerca sempre di arrivare preparata (piuttosto salta l'appello), comunque i professori ne vedono di ragazzi non sei certo l'unica che vive questo disagio, in genere sono molto pazienti e comprendono bene la situazione. Al limite puoi chiedere di rimanere sola, cioè che tutti abbandonino l'aula: non c'è bisogno di richiedere l'attenzione di tutti e invitarli ad uscire (saresti in grado? ), basta che quando il professore ti chiama, ti avvicini e gli dici che desidereresti non ci fosse nessuno. Lui lo cominica a tutti e tutti si accomodano in corridoio. L'ho visto fare più volte anche da persone "estroverse", questo non suscita ilarità o prese in giro, sono cose che capitano.
Ah! Dimenticavo un cosa fondamentale! Il giorno dell'esame mentre aspetti non smettere mai di ripetere: libro alla mano apri una pagina e ripeti; segui l'esame di un altro rimani concentrata sulla domanda, quello che diresti e quello che dice. Concentrati aiuta a far bene l'esame, ma soprattutto a rintanare altri pensieri... E ricorda che l'ansia che senti in quei momenti è la stessa che sentono tutti anche i "normali", ansia da prestazione, paura di non farcela, non confonderla con la solita paura di bloccarti.
Non so quanto possa esserti d'aiuto la mia testimonianza, quello che sento di dirti è non rinunciare, prova (a smettere sei sempre in tempo), cerca sempre di arrivare preparata (piuttosto salta l'appello), comunque i professori ne vedono di ragazzi non sei certo l'unica che vive questo disagio, in genere sono molto pazienti e comprendono bene la situazione. Concentrati aiuta a far bene l'esame, ma soprattutto a rintanare altri pensieri... E ricorda che l'ansia che senti in quei momenti è la stessa che sentono tutti anche i "normali", ansia da prestazione, paura di non farcela, non confonderla con la solita paura di bloccarti.
Grazie per i tuoi consigli.Mi sono stati di aiuto o perlomeno mi hanno risollevato abbastanza.
Sai mi hai sorpreso mentre eggevo ciò che scrivevi mi sembrava di vedere me!!!
Avevi il mio stesso distrurbo!!!
Mi sono venuti i brividi!
Ho sempre avuto quella terribile ansia che mi blocca.
Forse è meglio se almeno ci provo ad iscrivermi all'uni...poi se sto proprio male che mi manca l'aria o cose del genere rinvio l'appello,come hai detto tu!
Prossimo anno mi iscrivo...anche se sono un pò vecchiotta per iscrivermi(prossimo anno avrò 22 anni )
Grazie...sei stato davero gentile
_________________ "Stupido, forse, ma certe volte le cose funzionano solo perché sei tu a pensare che funzionino. È una definizione di fede che ne vale tante altre." (da "Mucchio d'ossa" di Stephen King)
Siete proprio dei cretini se credete alle stelle cadenti!...se fosse vera la storia dei desideri sono sicuro che per quanto riguarda i vostri problemi di timidezza ne avete gia espressi tanti eppure ad agliutarvi è stato solo il fato....mi fanno ridere i fidanzati che vanno a guardare le stelle cadenti e si abbracciano,sapendo benissimo che stanno insieme solo per interessi....certo è che la televisione ti cambia totalmente i principii personali...
Siete proprio dei cretini se credete alle stelle cadenti!...se fosse vera la storia dei desideri sono sicuro che per quanto riguarda i vostri problemi di timidezza ne avete gia espressi tanti eppure ad agliutarvi è stato solo il fato....mi fanno ridere i fidanzati che vanno a guardare le stelle cadenti e si abbracciano,sapendo benissimo che stanno insieme solo per interessi....certo è che la televisione ti cambia totalmente i principii personali...
Noooooo vuol dire che non si avverano veramente i desideri????
...e io che ci credevo.....ma il topolino dei dentini esiste vero?? E babbo natale? e la befana? Loro sono veri, dimmi di si
Sognare non fa male caro Moreno! E come mai ti dan fastidio le coppie che vanno a guardare le stelle cadenti? Forse perché sei invidioso?! E poi è sempre meglio passare una serata romantica con la propria ragazza sotto un meraviglioso cielo stellato che star lì ad ascoltar le tue patetiche canzoni scaricate da vitaminic!
Ma ho espresso ugualmente un desiderio perchè mi piace il regno della fantasia e tutto ciò che è magico che rende le persone ancora speranzose e felici.
La fantasia è l'unica speranza per l'uomo di tornare ad avere la felicità autentica e inoltre è l'unico strumento per l'uomo per riempire quel vuoto che ci lascia la tv(scatola) e le varie frustazioni e arrabiature durante la giornata
_________________ "Stupido, forse, ma certe volte le cose funzionano solo perché sei tu a pensare che funzionino. È una definizione di fede che ne vale tante altre." (da "Mucchio d'ossa" di Stephen King)
La fantasia è l'unica speranza per l'uomo di tornare ad avere la felicità autentica e inoltre è l'unico strumento per l'uomo per riempire quel vuoto che ci lascia la tv(scatola) e le varie frustazioni e arrabiature durante la giornata
Io ne conosco un altro molto efficace, ma bisogna essere in due...
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