_________________ Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non è e viceversa! Ciò che è non sarebbe e ciò che non è sarebbe!
Alice in Wonderland
Registrato: Mar 27, 2008 Messaggi: 293 Residenza: In the clouds...
Inviato: Tue Jun 24, 2008 15:01 pm Oggetto:
Clizia è una figura presente all'interno della poesia di Montale, anche se è una figura di derivazione mitologica.
Questi i suoi significati:
- Clizia è il simbolo di un'adesione alla razionalità e ai valori umanistici proprio in un periodo in cui sembra predominare l'irrazionalità e si assiste, per la prima volta, all'ascesa dei primi fenomeni di massa (a partire dai totalitarismi). Il poeta si appella a Clizia con lo scopo di attuare una sorta di resistenza ideale, facendo leva sulla propria identità culturale, l'unica che è rimasta all'uomo contemporaneo, incapace ormai di trovare certezze in valori percepiti come immutabili, un tempo in grado di donare all'uomo l'illusione della trascendenza e di una salvezza eterna e rassicurante.
Clizia non è - per il poeta - oggetto di fede, bensì di speranza.
Clizia è un personaggio chiaroscurale, simbolo di una resistenza tutta umana, quella che nasce dalla forza dell’intelletto e dalla ragione, non da una fede certa. E' lo sguardo vigile di Clizia, i suoi occhi di acciaio che permettono al poeta di non farsi travolgere dalla devastazione che avanza....
Ho scelto questo nick perchè mi sono resa conto che è proprio la mia estrema razionalità ad avermi aiutato a superare e a gestire i miei conflitti senza farmi fagocitare da essi. Se non fossi stata così lucida, forse non sarei quella che sono ora, stenterei a comprendere il mio passato così come le mie fragilità, e non sarei stata in grado di gestirle affatto....
Insomma, questo mio aspetto mi ha aiutato a non essere vittima di me stessa, anche se i problemi interiori e le insicurezze permangono.
Gli avatar che utilizzo sempre, invece, servono a mettere in evidenza il forte lato infantile che domina parte della mia personalità, ma anche a ricordare il forte legame che so di avere con la mia infanzia e le mie fantasie infantili
_________________ Guarda ancora/ in alto, Clizia, è la tua sorte, tu / che il non mutato amor mutata serbi,/ fino a che il cieco sole che in te porti/ si abbàcini nell'Altro e si distrugga in Lui, per tutti. (Montale)
Registrato: Oct 25, 2007 Messaggi: 458 Residenza: Bari
Inviato: Tue Jun 24, 2008 18:45 pm Oggetto:
Il mio nick deriva da un titolo di un libro del Mulino che avevo adocchiato il giorno prima di iscrivermi al forum...L'autore di questo libro sintetizza nell'espressione "Vento del Sud" i tratti salienti della civiltà meridionale dei primi cinque anni susseguenti alla caduta del regime fascista (1943), composti da un mix di conservatorismo, spirito reazionario e tradizionalista, qualunquismo in contrapposizione al "Vento del Nord" laico e progressista affermatosi con la Resistenza al nazifascismo e con la vulgata social-comunista nelle fabbriche settentrionali...
Ebbene, l'ho scelto perchè effettivamente a volte mi sento un po' reazionario, conservatore e qualunquista, soprattutto nei confronti della modernità e dei suoi pseudo-valori...Sotto sotto rimpiango lo stile di vita austero e semplice del passato, ormai perduto...
_________________ Anche una nuvola di pioggia ha i suoi contorni d'argento...
Non puoi inserire nuovi argomenti Non puoi rispondere a nessun argomento Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi votare nei sondaggi