Non so proprio perché, ma io sono diffidente fino al midollo, è più forte di me, se esiste un gene della diffidenza di sicuro ce l'ho, e sono convinto che la mia innata diffidenza nel genere umano sia alla base della mia fobia sociale.
So che dovrei avere più fiducia negli altri, e mi sforzo di farlo, purtroppo quelle rare volte che l'ho fatto ho sempre preso delle fregature, speriamo che in futuro mi vada un po' meglio...
_________________ Paura, odio, ansia e vendetta sono tutti sentimenti che portano al Lato Oscuro, Luke.
....secondo me nn è in cerca di clienti, ma di ampliare le sue conoscenze, le sue sperienze, e fa bene....sicuramente sapendo e capendo lei stessa + cose sarà di maggior aiuto x i suoi clienti.....
....cmq io continuo a nn credere che si possa migliorare andando da uno psicologo
secondo me i problemi di timidezza etc si risolvono con l'esperienza e vivendo.
i problemi depressivi, attacchi di panico etc con i farmaci e con l'esperienza e vivendo
_________________ Non si devono mai fare progetti,
soprattutto per il futuro
Registrato: Mar 15, 2007 Messaggi: 13 Residenza: Roma
Inviato: Sat Apr 28, 2007 09:28 am Oggetto:
Non ti concentrare troppo sul farmaco, cerca di capire quali sono le tue difficoltà e cecare dei comportamenti alternativi. Il farmaco ti aiuta fino ad un certo punto..
Spoon ha scritto:
mire_car ha scritto:
Spoon ha scritto:
mire_car ha scritto:
Salve, sono una psicoterapeuta. Ogni tanto mi collego per leggere i vostri messaggi. Se volete un chiarimento, una risposta su come funzionano le psicoterapie, la loro effecacia, oppure un consiglio su una situazione specifica, potete inviarmi una mail all'indirizzo che trovate nel mio sito www.mirellacaruso.it Ciao.
Ciao, stò prendendo il Daparox a 40mg x la fobia sociale,timidezza,ansia ,panico ecc... , ma è + di un mese che non ha + nessun effetto su di me . Cosa mi consigli di fare ?
L'effetto degli psicofarmaci non è visibile da subito, sono necessari almeno due-tre mesi. Certo è che nessun farmaco è risolutivo per superare un disagio psichico. Oramai, anche nelle strutture pubbliche viene consigliato un trattamento farmacologico associato ad una psicoterapia. Questo perchè il farmaco agisce aumentando l'attività psichica (gli antidepressivi) o diminuendo(ansiolitici). Il farmaco non da' una risposta, non ti aiuta a capire lo stato di disagio, non ti spinge a cercare altre vie. Molti percepiscono l'attività del farmaco come un "controllo" dall'esterno sul proprio comportamento e smettono di prenderlo. D'altronde, cosa ci si aspetta da un farmaco? Se ci fosse un farmaco capace di darci serenità allora avremmo a disposizione il farmaco della felicità...il paradiso in terra!! Quindi, i farmaci vanno presi per quello che sono,con la consapevolezza che possono aiutare momentaneamente a superare una situazione acuta, poi, il lavoro da fare è molto piu' impegnativo e coinvolgente. Ciao.
Ciao, io sono seguito da una psicologa e una psichiatra del sert , quindi oltre al farmaco,che lo prendo da 6 mesi, faccio anche psicoterapia .
Per i primi 4 mesi e mezzo andava bene , cioè sentivo che il farmaco mi aiutava nelle relazioni con gli altri, in particolare con le ragazze e poi ero poco timido e molto disinvolto . Invece ora non sento il farmaco come prima , cioè non sento quella spinta che mi porta a farmi avanti con le persone e che mi dà sicurezza ed energie. Le cose non mi vanno male, anzi stò bene , ma il mio benessere son sicuro al 100% non è dovuto dal farmaco , ma da me , infatti anche se non ho quella spinta che sentivo prima ,riesco comunque a relazionarmi con le persone , non in maniera disinvolta come prima , ma con dificoltà , però ci riesco.
La mia strizza-cervelli mi ha detto che devo aumentare, ma io non son convinto, xchè anche quando prendevo 20mg ho avuto questo calo e son subito passato a 30mg.Così per i 30mg per poi passare a 40mg, quindi se ora devo passare a 50 poi salirò fino a 60-70-80mg, ecc... alla fine una scatola di Daparox non basterà !
Tu cosa mi consigli ? io sarei fortemente tentato di smettere di prendere il Daparox, ovviamente scalando in modo graduale.
Registrato: Mar 15, 2007 Messaggi: 13 Residenza: Roma
Inviato: Sat Apr 28, 2007 09:35 am Oggetto:
Si supera anche la timidezza..io sono una ex timida..per molti versi felice ancora di esserlo in parte, o meglio, odiare la volgarità, le persone che si parlano addosso senza ascoltare, gli esibizionisti. Certo la timitezza puo' diventare una gabbia, sopratutto in una società competitiva come la nostra, dove i furbastri vengono scambiati per intelligenti..
valevale ha scritto:
....secondo me nn è in cerca di clienti, ma di ampliare le sue conoscenze, le sue sperienze, e fa bene....sicuramente sapendo e capendo lei stessa + cose sarà di maggior aiuto x i suoi clienti.....
....cmq io continuo a nn credere che si possa migliorare andando da uno psicologo
secondo me i problemi di timidezza etc si risolvono con l'esperienza e vivendo.
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Registrato: Apr 11, 2007 Messaggi: 381 Residenza: Milano
Inviato: Sat Apr 28, 2007 13:16 pm Oggetto: odio le didascalie,ma faccio un'ecce[b]z[/b]zione
sì però.
io ho chiesto scusa ma lei non mi ha risposto, forse perché non rappresento un potenziale cliente?
Non c'è cattiveria in queste mie parole, solo una constatazione dei fatti.Ma se ci fosse cattiveria o male qualcuno me lo dica e io gli sarò grato.
Il marketing ormai è un cancro che ci divora da dentro, nessuno escluso e quando lo realizziamo ormai siamo già fottuti.pensiamo di avere tutto sotto controllo e di essere liberi di essere "noi" anche quando invece è lui che già ci possiede e ci tiene in pugno totalmente. Pochi si salvano da tale ecatombe.(=metafora iperbolica , discorso generale e NON PERSONALE )
Ma andiamo al sodo.
IO ho chiesto scusa perché ho un umorismo molto tagliente e che a volte (tolgo a volte, altrimenti non sarebbe umorismo,imho) colpisce duro e non tutti possono capire e mi dispiaceva di aver ferito così una persona di nome mirella, come traspariva evidentemente dal suo post nei miei confronti dove, oltre ad essere andata sul personale e a rivolgermi critiche infondate(ma fa nulla,nel senso, non è una mia amica o mia madre o robe del genere pietra sopra la maggior parte di voi lo sa quanto sono infondate) ha usato parole....bè mi esimo dal giudicare le sue, di parole. sono lì, scritte.non le riporto più, così lei,se vuole,potrà modificarle a suo piacimento.(c'è un tastino in alto sulla destra )
Lo farà (giudicarsi)o lo ha fatto già lei (essendo una donna matura- di età almeno permettetemi solo questa,è più forte di me- e sicuramente abituata a guardarsi dentro per professione.Non dubito insomma che dentro di lei (giustamente)abbia fatto autocritica.
Per quanto riguarda ME, l'unica vera critica sensata, che poteva farmi, da brava psicologa,me la sono fatta da sola qualche riga fa.
Mirella puoi anche non dire nulla o dire che non mi rispondi perchè sono tra "i cretini di turno", a me non mi cambia nulla,o poco,non perché io non abbia considerazione per te, ma perché mi accontento di dire la mia. come ho appena fatto.
Detto ciò,esco dalla discussione(solo questa eh, e solo per il momento, non vi libererete così facilmente di me ) perché effettivamente non ho alcun interesse al momento in una sua consulenza professionale nè condivido le modalità con cui lei ha deciso di metterle a frutto.
Ma questa è un'altra storia e appunto, non essendo una mia amica non è proprio il caso che io le dia dei suggerimenti. questo è anche il motivo per cui scrivo qui rivolta a tutti e non in un MP.(E già di suggerimenti gliene ho dati parecchi, troppi, con le mie parole).
Così tutti potranno usufruirne, cosa per me fonte di sicura soddisfazione, specie nel caso di persone che in questo momento non stanno bene e che hanno tutta la mia simpatia perché sono come me, in fondo, da quel punto di vista, almeno.
anonima del 21esimo secolo (così va meglio? )
perché dovrei firmarmi?perchè firmarmi è meglio di non firmarmi?
internet è un posto libero, rientra nella net ethic la gestione autarchica della propria identità.anche non seguire le regole di punteggiatura ad esempio, non mettere lo spazio dopo la virgola ad esempio, tutto, ma quando uno fa male è giusto che chieda scusa, principio base della sua stessa libertà individuale.
secondo me.
vabbè basta così.ho finito la mia arringa che fatica.
Registrato: Feb 17, 2007 Messaggi: 475 Residenza: Quasi romagna !
Inviato: Sat Apr 28, 2007 18:14 pm Oggetto:
mire_car ha scritto:
Non ti concentrare troppo sul farmaco, cerca di capire quali sono le tue difficoltà e cecare dei comportamenti alternativi. Il farmaco ti aiuta fino ad un certo punto..
Bhe mi hai dato una risposta politica ! Questo lo sa anche un bambino di 2 anni , comunque che te devo dì, grazie ?
Non ti concentrare troppo sul farmaco, cerca di capire quali sono le tue difficoltà e cecare dei comportamenti alternativi. Il farmaco ti aiuta fino ad un certo punto..
Bhe mi hai dato una risposta politica ! Questo lo sa anche un bambino di 2 anni , comunque che te devo dì, grazie ?
Per la risposta completa devi prima passare alla cassa...
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