Inviato: Sat Jun 09, 2007 22:15 pm Oggetto: FEDE, IL NOSTRO SIGNORE E COME PUO' AIUTARCI: DISCUTIAMONE
Vorrei introdurre alcuni versetti biblici, tra cui, per prima la correlazione tra la fede e la guarigione della depressione, e tutte le malattie o disturbi che possono affliggerci. Trascrivo una nota inerente a ciascun versetto.
<< Sono curvo e abbattuto, triste vado in giro tutto il giorno. I miei fianchi sono infiammati, e non v’è nulla d’intatto nel mio corpo. Sono sfinito e depresso; ruggisco per il fremito del mio dolore>>
(salmo 38:6-
Depressione (parte 1)
Una parola molto conosciuta, uno dei “mali oscuri” della nostra società, sicuramente conosciuta in ogni epoca ma forse mai diffusa come nel nostro “mondo progredito del 21° secolo”. La depressione potremmo definirla la malattia dell’anima, che per motivi diversi porta la persona, molto spesso ad incolparsi di sbagli che non riesce a perdonarsi, spesso rivolti verso le persone più care. E il senso di colpa prende sempre più spazio nei cuori che in vario modo sono ingannati da questi sentimenti e desiderando isolarsi, non amano più nulla della vita, odiano se stessi, fino al limite massimo di desiderare la morte per sé e a volte anche per gli altri per liberare la propria anima dall’angoscia devastante che li domina. Quello che esprime il salmista Davide in un momento oscuro della sua esistenza, dove sbandato senza stimoli vitali si rivolge a Dio con l’espressione che leggiamo nel testo. In un verso precedente dice “…le mie iniquità sorpassano il mio capo; sono come un grave carico, troppo pesante per me”…(verso 4), ed è forse questo il sentimento di molte persone che hanno attraversato questa situazione, o che la stanno attraversando; sembra che non ci sia scampo o rimedio, l’angoscia ci impedisce quasi il respiro, l’ansia ci soffoca, come una camicia “di forza”… sembra che tutto finisca la vita non è più quella che conoscevamo è diventata una “gabbia” da cui si cerca di uscire, si pensa alla morte con desiderio insano di chi non ha scampo… Ma il salmista Davide qualche verso dopo trova “una luce” nel suo cuore, egli sa che Dio lo ama, anche se in quel momento non lo sente vicino e pronuncia delle parole verso Dio: “In te spero, o Signore; tu risponderai, o Signore, Dio mio!… (verso 15) (continua)
non capisco come sia comparsa quella faccia al posto del 8 (salmo 38: 6-
<< Perché io sto per cadere, il mio dolore è sempre davanti a me. Io confesserò il mio peccato, sono angosciato per la mia colpa… O Signore non abbandonarmi; Dio mio non allontanarti da me; affrettati in mio aiuto, o Signore, mia salvezza! >> (salmo 38: 17-18, 21-22)
Depressione (parte 2)
Il Signore è l’unico che può veramente rispondere al grido del cuore in queste condizioni di depressione. Chi è caduto o sta per cadere a causa della depressione, rivolga l’anima sua a Dio dichiarandogli la sua situazione perché Egli può ogni cosa, è l’unico che, se ti affidi a Lui, può liberarti e donarti non solo la voglia di vivere ma anche la Sua Grazia, ovvero non solo una salvezza da questa angoscia, ma la salvezza della tua anima dal giudizio eterno che ogni uomo ha e che solo il sacrificio espiatorio di Gesù può acquistare per te, se crederai. Dio è molto più vicino di quanto non pensi, invocalo con tutto il tuo cuore, Egli non è sordo alle “grida” del tuo cuore stanco e senza speranza, perché desidera che tu metta la tua fiducia (per poco che sia) nelle sue promesse, come il salmista, invocalo, ma con fede, e vedrai che la depressione e l’angoscia inizieranno a lasciarti e altri sentimenti si sostituiranno a quelli che ti avevano legato. Dio è Vivente, non ignorarLo, perché il Signore dice nel salmo 145:14: “Il Signore sostiene tutti quelli che cadono e rialza tutti quelli che sono curvi”. Gesù conosce personalmente la “depressione” come un uomo perché lo è stato e se tu crederai alla Sua Grazia e al Suo amore otterrai vittoria. “Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, perché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato. Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottener misericordia e trovar grazia ed essere soccorsi al momento opportuno” (Ebrei 4: 15-16). Questo è il momento giusto. (continua)
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Inviato: Sat Jun 09, 2007 22:24 pm Oggetto:
la fede...bè se non hai quella dò 'zzo vai?
fede fiducia credere in qualcosa....
_________________ "Sei come una tazzina di caffè non girata:sotto hai lo zucchero e sopra sei amara, basta "girarti" un po' nel modo "giusto" e diventi dolcissima! "
L'Uomo Camminante dixit.
<< Andò a mettersi seduto sotto una ginestra, ed espresse il desiderio di morire, dicendo: “Basta! Prendi la mia vita, o Signore, poiché io non valgo più dei miei padri! >>
(1 Re 19:4)
Depressione (parte 3)
Quali sono i farmaci più venduti? Sono gli ansiolitici, gli psicofarmaci, gli antidepressivi. La malattia del secolo è sicuramente la depressione. Le cause che scatenano l’insorgenza di questa malattia sono diverse ed alcune non ancora diagnosticate. I sintomi sono l’inquietudine, il turbamento, la mancanza di serenità interiore. Nonostante i progressi della scienza medica, uscire da questo tunnel è davvero difficile e le cronache quotidiane riportano sempre più frequentemente i gesti sconsiderati compiuti da persone depresse. L’invito di Gesù è valido più che mai: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero”. Il profeta Elia si trovò a vivere un momento di grande depressione, tanto da desiderare la morte. Tuttavia il Signore fu pronto a prendersi cura di lui. Gesù è la risposta ad ogni problema dell’uomo, anche alla depressione: “Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti” (Giovanni 14: 27)
belle parole,ma forse piu' semplicemente si entra in depressione quando cadono le "illusioni",quando si diventa adulti veramente,si vede come va la vita,il mondo,e si smette di credere "alle favole"
parola di un disilluso
amen
PS sicuramente di grandi cuori nobili ne sono passati in questo "mondo suinetto",da Madre Teresa,Gandhi,a ...l'UOMO Gesu',credo di si'...
_________________ Touching from a distance,
Further all the time
Chi ha fede, ha una speranza.....chi non crede non ha neanche la consolazione della speranza.
Voglio quindi pensare che per fede intendi il credere in qualche cosa che non sia unicamente Dio.
PS: La parola depressione neanche esisteva all'epoca, Zebedeo scrisse <l'anima mia è triste da morire...>, cioè si usava la parola <tristezza> o <angoscia> ma mai depressione, peraltro oggi tristezza e depressione non sono sinonimi ma cose ben distinte. Solo una precisazione, nn c'entra nulla con il post
Citazione:
belle parole,ma forse piu' semplicemente si entra in depressione quando cadono le "illusioni",quando si diventa adulti veramente,si vede come va la vita,il mondo,e si smette di credere "alle favole"
parola di un disilluso
amen
belle parole,ma forse piu' semplicemente si entra in depressione quando cadono le "illusioni",quando si diventa adulti veramente,si vede come va la vita,il mondo,e si smette di credere "alle favole"
parola di un disilluso
amen
PS sicuramente di grandi cuori nobili ne sono passati in questo "mondo suinetto",da Madre Teresa,Gandhi,a ...l'UOMO Gesu',credo di si'...
io più son cresciuto,meno ho creduto in DIO...troppe cose inspiegabili...
dolore = mettere alla prova,mah...
vorrei essere ancora bambino e andare a catechismo e credere...ma troppe cose mi fanno pensare solo al CAOS e all'insensatezza della vita...
non chiedo di entrare in confidenza con il SUPREMO,ma almeno il mio angelo custode...dov'è?
Nithael,ti aspetto.
dicotomia scienza-fede...maledetto progresso,nel medioevo sarei stato volentieri un crociato...
Registrato: May 23, 2007 Messaggi: 56 Residenza: Nella testa di paule
Inviato: Sun Jun 10, 2007 01:13 am Oggetto:
secondo me quel che ti può salvare è credere in un potere più grande di te...che lo chiami dio o destino o zio o come ti pare a me ha dato sollievo...chiaramente mi son successi dei fatti...
insomma come direbbe John Belushi "ho visto la luceeee".
magari era il neon della pizzeria qui di fronte, ma sempre luce è.
Registrato: Nov 23, 2006 Messaggi: 602 Residenza: bg
Inviato: Sun Jun 10, 2007 02:17 am Oggetto:
Il discorso non è che dio esiste o no, che uno lo preghi e speri in un miracolo o in un aiuto...il discorso è che tu o ci credi o non ci credi...se ci credi preghi,hai fede e non ti aspetti nulla in cambio,anzi dici SIA FATTA LA TUA VOLONTà...
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