innanzitutto grazie per il sito..finalmente non mi sento più l'unico caso al mondo di disturbo evitante!!
quello che in questo momento più mi sento di dire è che vorrei smetterla di evitare tutto quanto e di vivere una vita non vita!
ho provato di tutto, farmaci, psicoterapia, ma le cose si fanno difficili, e per quanto mi ostini a "ribellarmi" e a provare e riprovare ho sempre un'angoscia infinita.
volevo chiedere a qualcuno di voi se anche voi vivete questa situazione: cioè alla fine, con sforzi immani, riesco anche ad uscire e talvolta a buttarmi nelle situazioni sociali (con sofferenza e non brillando di estroversione..), ma quello che più mi fa inc. è il fatto che questo disturbo pregiudichi la mia vita lavorativa: insomma, a me proprio mi si "blocca il cervello" dall'ansia e faccio cose da ebete che in tranquillità non farei mai!!! morale: è un anno che non lavoro e la sola prospettiva mi TERRORIZZA, ma devo pur vivere!!!!
anche voi provate questo? cosa mi cosigliate di fare?
non posso permettermi di continuare così, devo smetterla di evitare.
un abbraccio
Lucciolina
ciao
io sono un evitante doc , esattamente come te
per ora non ho provato nulla
credo sia un problema solo ns. che nessun
farmaco o psicoterapia possa eliminare
per ora vivo nel limbo dell'evitamento
ed i piccoli tentativi di uscirne
a volte si rivelano peggio dell'evitamento stesso
a volte è una tana dove rifugiarsi per non soffrire
a volte una prigione dalla quale uscire
per vivere _________________ Fratelli è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra salvezza è più vicina.
La notte è avanzata, il giorno è vicino. Perciò gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce. Rm 13, 11-14
a volte penso che per uscire dai miei problemi avrei bisogno solo di una cosa:di una guida.un angelo custode se si può chiamare.in cui aver fiducia.e che mi sproni nel giusto modo a fare le giuste cose.fin ora non l'ho trovata ancora, se non in qualche raro momento.con una giusta guida e la buona volontà c'è la si può fare secondo me. _________________ lascia la vita, sbrocca con me.
i sbrocc with you!
Ciao.
Credo che la risposta alle tue domande te la sei già data da sola:"evitare di evitare".
Come si può riuscire a farlo?Cercando di sforzarsi di allacciare rapporti con gl altri e resistendo all'impulso di rompere questi rapporti alla prima occasione.
Non credo esista un metodo diverso:magari ad alcuni possono giovare gli psicofarmaci per attenuare l'ansia(così è stato per me);credo sia anche utile cambiare(cercare di cambiare)il modo in cui valutiamo la nostra timidezza,che è in parte anche temperamentale:si dovrebbe riuscire ad accettarla come un lato (potenzialmente) positivo del carattere e,quindi,il nostro scopo non dovrebbe essere quello di cambiare completamente la nostra natura(mirando a diventare estroversi e pretendendo da noi stessi di entrare in relazione con tutti quelli che ci stanno intorno)ma di crearci una "nicchia ecologica" di relazioni che ci faccia uscire dall'esclusione sociale e rafforzi stima e fiducia in noi stessi.
Detto a parole è piuttosto semplice,applicarlo no.
Comunque ho constatato che,dandosi tempo e impegnandosi,effettivamente dei risultati si ottengono.
Ciao.
Carlo
carloge Principiante
Registrato: Aug 03, 2007 Messaggi: 29 Residenza: GENOVA
innanzitutto grazie per il sito..finalmente non mi sento più l'unico caso al mondo di disturbo evitante!!
ciao...qui sei tra simili.
Lucciolina ha scritto:
quello che in questo momento più mi sento di dire è che vorrei smetterla di evitare tutto quanto e di vivere una vita non vita!
ho provato di tutto, farmaci, psicoterapia, ma le cose si fanno difficili, e per quanto mi ostini a "ribellarmi" e a provare e riprovare ho sempre un'angoscia infinita.
Questo anche io, anche se penso hai provato molte cose più di me: io solo psicoterapia avendo capito che non mi serve a nulla.Ti capisco la cosa che angoscia di più è la sensazione che non si migliora, anche se ci si prova, se si fanno tentativi vari (ad esempio affrontare una situazione che dà ansia per tanto tempo ogni giorno per mesi, questo io l'ho fatto); alla fine si porta a casa più che altro tanta ansia, a volte brutte performance, una grande fatica per cosa? Spesso per nulla, dato che il problema rimane praticamente immutato.
Lucciolina ha scritto:
volevo chiedere a qualcuno di voi se anche voi vivete questa situazione: cioè alla fine, con sforzi immani, riesco anche ad uscire e talvolta a buttarmi nelle situazioni sociali (con sofferenza e non brillando di estroversione..),
Si mi riconosco nel tuo racconto personalmente.
Lucciolina ha scritto:
ma quello che più mi fa inc. Mad è il fatto che questo disturbo pregiudichi la mia vita lavorativa: insomma, a me proprio mi si "blocca il cervello" dall'ansia e faccio cose da ebete che in tranquillità non farei mai!!! morale: è un anno che non lavoro e la sola prospettiva mi TERRORIZZA, ma devo pur vivere!!!!
anche voi provate questo? cosa mi cosigliate di fare?
non posso permettermi di continuare così, devo smetterla di evitare.
un abbraccio
Lucciolina.
La prospettiva del lavoro preoccupa moltissimo!! anche me; soprattutto se si tratta di lavoro in gruppo.
Alla fine come dici tu con grande sforzo si fa pure, però lo stress è tantissimo per via dell'ansia e del blocco mentale causato da questa, e non si riesce ad essere sè stessi, si rischia di comportarsi in modo visibilmente inadeguato e creare situazioni imbarazzanti -- e i colleghi che non sanno che hai un certo problema magari pensano che sei cretino o impacciato come minimo. Vagli a spiegare che hai l'ansia a mille e un disturbo chiamato evitante fobia generalizzata!.
rectius74 ha scritto:
credo sia un problema solo ns. che nessun
farmaco o psicoterapia possa eliminare
anche io penso che curarsi e "uscirne" sia quasi impossibile, invece migliorare "un pò" su certi fronti se si è bravi e costanti almeno per ora non lo escludo o voglio escludere.
innanzitutto grazie per il sito..finalmente non mi sento più l'unico caso al mondo di disturbo evitante!!
quello che in questo momento più mi sento di dire è che vorrei smetterla di evitare tutto quanto e di vivere una vita non vita!
ho provato di tutto, farmaci, psicoterapia, ma le cose si fanno difficili, e per quanto mi ostini a "ribellarmi" e a provare e riprovare ho sempre un'angoscia infinita.
volevo chiedere a qualcuno di voi se anche voi vivete questa situazione: cioè alla fine, con sforzi immani, riesco anche ad uscire e talvolta a buttarmi nelle situazioni sociali (con sofferenza e non brillando di estroversione..), ma quello che più mi fa inc. è il fatto che questo disturbo pregiudichi la mia vita lavorativa: insomma, a me proprio mi si "blocca il cervello" dall'ansia e faccio cose da ebete che in tranquillità non farei mai!!! morale: è un anno che non lavoro e la sola prospettiva mi TERRORIZZA, ma devo pur vivere!!!!
anche voi provate questo? cosa mi cosigliate di fare?
non posso permettermi di continuare così, devo smetterla di evitare.
un abbraccio
Lucciolina
benvenuta nel forum, se ti può tranquillizzare non sei sola ad avere questi problemi, io personalmente prendo farmaci e addirittura nel 2006 pensavo di essere guarito, ma così non è stato, l'unica cosa che faccio e quella di continuare a vivere, anche se soffro, sperando che la mia coerenza nel fare cose che in quel momento non mi va di fare, porti ad un miglioramento futuro, sia nella vita lavorativa, che in quella sociale _________________ LA VERITA' FA MALE LO SO
salvo-auron Esperto
Registrato: Feb 26, 2007 Messaggi: 525 Residenza: FOGGIA regno lega SUD
Direi che ciò che ti è stato già detto sono cose giuste allle quali mi associo.
Spero che col tempo psicoterapia e farmaci ti possano dare una mano,magari se non quello specialista un altro,se non quei farmaci altri,bisogna saper cambiare e riprovare se necessario
Anch'io credo che in buona parte si possa superare i problemi come dire ,a forza di spina dorsale ,insomma violentandosi un po.
Magari la prima volta l'unico risultato che ottieni è l'ansia e i miglioramenti qualitativi si vedono un poco alla volta
Ma non c'è altra alternativa
un saluto
gerrard Esperto
Registrato: Jun 02, 2007 Messaggi: 552 Residenza: bologna
Secondo me invece si puo guarire ma serve una nicchia di amici come dice carlo.....il problema è che non è cosi semplice trovarli, x me è impossibile
Penso che gli amici possono aiutare molto , forse + dei farmaci , comunque la spinta vincente deve partire da noi , poi viene tutto il resto , ma x aiutarci ci dobbiamo aiutare prima noi stessi con le nostre forze e risorse .
Ti capisco è vero non è facile trovare e farsi degli amici , ma se ci pensi un modo son sicuro che lo trovi .
Io ho sempre avuto un casino di amici , forse x la mia indole bonacciona e amicona , ma 2 anni fà quando son uscito dalla comunità mi son trovato letteramente spiazzato, cioè non avevo un amico , chi sposato, chi fidanzato , insomma ognuno aveva i propri cazzi e poi c'è da dire che mi pigliava male chiamarli xchè con molti erano anni e anni con cui non mi sentivo +, e mi sembrava come che se loro uscendo con me lo facevano x farmi un favore , tipo elemosina o cose simili , in sostanza mi scocciava o mi imbarazzava chiedere aiuto, ma alla fine un amico o una persona che può diventare tale esce con me solo e solo se con me ci stà bene , se si hanno interessi in comune , se ci si diverte insieme , ecc.... e non x elemosina !
Con diversi ho rialacciato i rapporti , ma poi e questa è una gran cosa son riuscito a farmi altri amici e amiche ehehh sfruttando i miei interessi e hobby , ti spiego meglio :
1) Mi son iscritto alla protezione civile della mia città , loro ti accogliono a braccia aperte xchè nè han veramente bisogno e x me è stata una rivelazione , non son pagato ma sti cazzi ho fatto nuove amicizie e anche femminili (certe fighe ! ) e poi è una cosa che mi riempie i tempi morti e poi soprattutto mi piace .
2) Ho riniziato nuoto e quindi sarà l'occasione x conoscere gente
3) Ho fatto amicizie nel nuovo lavoro
4) Ho fatto dei corsi tipo informatica-grafica e di pesca e ho conosciuto gente
5) continuo ? penso che non c'è bisogno , hai capito , no ?
Ovvio che x la maggior parte sono solo gente con cui mi vedo ogni tanto e dire amico forse è una parola grossa , ma ho fatto anche dei veri amici , poi quello dipende da noi , da loro , da un insieme di cose che si vedranno solo col tempo , ma l'importante è riuscire a star bene , a socializzare , a .....
Quindi dai-dai pensaci bene che un modo x conoscere gente e farti nuovi amici lo trovi, sfrutta tutte le tue risorse , poi sfrutta anche questo sito che volendo ti può dare la possibilità di conoscere gente delle tue parti o vicino , ma anche di lontano .
Il difficile è lo sbloccarsi , cioè intraprendere una cosa x arrivare all'amicizia , cioè tipo se ti piace lo sport , bhe il difficile è iscriverti in una società professionista o dilettantistica , ma il grosso poi è fatto xchè poi il resto vien da se pian -piano .
Ciaoooo e provaci
Spoon Avanzato
Registrato: Feb 17, 2007 Messaggi: 475 Residenza: Quasi romagna !
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