Registrato: Jan 30, 2005 Messaggi: 822 Residenza: Ravenna
Inviato: Thu Mar 24, 2005 22:37 pm Oggetto:
insider ha scritto:
Scusa, ma come fai a dire che pensare al suicidio ti aiuta ad andare avanti? Io penserei proprio l'opposto.
Potrebbe essere, vedendola in questo modo:
"io so che che se questa vita, per quanto io faccia, dovesse davvero rendermisi insopportabile, una via di uscita la potrei avere... non sono obbligato a viverla a tempo indefinito, se davvero volessi avrei facoltà di dire basta"
so di avere questa estrema possibilità di scelta, se proprio nessuna altra alternativa fosse migliore
In una canzone Roberto Vecchioni dice: la vita è così forte che quando sarai sul punto di morire pianterai un ulivo convinto ancora di vederlo fiorire. Noi siamo fatti per vivere, non possiamo nemmeno immaginarla la morte perchè ci darebbe un dolore indescrivibile. Ed è per questo motivo che celebriamo l rituali religiosi della nascita, della morte e della resurrezione. Razionalmente non hanno senso, non sono più proponibili nel nostro secolo, eppure ci crediamo per "fede" (direi il bisogno di autoconservazione). Ora, pensando a coloro che realmente si sono suicidati, penso che abbiano raggiunto un livello di dolore che non riesco nemmeno ad immaginare. Credo che anche nelle condizioni fisiche di malati in stato vegetativo, si preferisca continuare vegetare, perchè la morte non è nemmeno vegetare
Registrato: Oct 10, 2004 Messaggi: 273 Residenza: Italia
Inviato: Thu Mar 24, 2005 23:33 pm Oggetto:
ho appena visto su rai due un servizio su una persona che da 47 anni vive con un POLMONE D'ACCIAIO
) polmone d'acciaio. Apparecchiatura ingombrante e rumorosa, poco versatile nell'impiego domiciliare. E' costituito da un cilindro metallico in cui viene disteso il paziente che mantiene solo la testa all'esterno della struttura.
BENE ORA A QUESTO QUANDO GLI HANNO CHIESTO
<SECONDO LEI LA VITA VA VISSUTA?>
GLI HA RISPOSTO
<SI SECONDO ME LA VITA DEVE ESSERE VISSUTA>
ALLORA CHE PENSO IO ,PENSO,SCUSATE LA VOLGARITA' CHE QUESTO QUA C'HA DUE COGLIONI COSIIIIIIII'
QUESTE SONO LE PERSONE CHE AMMIRO,GUARDANDO LA SUA STANZA ERA PIENA DI QUADRI,GLI PIACE LEGGERE,GLI PIACE GUARDARE FILM E HA TANTE PERSONE CHE GLI VOGLIONO BENE E CHE LO VANNO A TROVARE SPESSO.LUI SI' CHE SA VIVERE VERAMENTE.NELLE SUE PAROLE NON HO VISTO RAMMARICO ,TRISTEZZA,AMAREZZA E IN PIU' AVEVA PERSO ANCHE I GENITORI
Registrato: Jan 30, 2005 Messaggi: 822 Residenza: Ravenna
Inviato: Thu Mar 24, 2005 23:34 pm Oggetto:
Anonymous ha scritto:
Ed è per questo motivo che celebriamo l rituali religiosi della nascita, della morte e della resurrezione.
Pensa che tali rituali sono assai più antichi del cristianesimo.
Anzi, il cristianesimo ha "incollato" le proprie celebrazioni a festività pagane che erano ben più antiche: sin dai tempi più remoti gli uomini hanno celebrato le fasi della vita della natura... la nascita del sole nel solstizio d'inverno, la resurrezione della natura nell'equinozio di primavera, la sua morte in quel momento che va fra l'equinozio d'autunno ed il solstizio di inverno...
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