Se esistesse un ragazzo come te dalle mie parti, saresti il ragazzo ideale! Mi sembri proprio la versione maschile di me stessa, una che odia il casino e le feste, crede ai valori, che nn riesce ad attaccar bottone e nn sa mai di cosa parlare... l'unica cosa differente è che io preferisco il rapporto "a 3", nel senso che spesso ho disagio invece ad essere con una persona sola e nn saper cosa dirle, almeno se c'è anche un altro parlando loro 2 e poi io qualche volta dico qualcosa di mezzo.... Il problema x persone simili è ovviamente il trovarsi, io che sto come una topa dentro la tana quasi tutto il giorno nn posso certo aspettarmi che mi suoni il campanello l'uomo della mia vita(e che anche suonasse magari nn risponderei nemmno visto che tante volte nn apro se nn conosco chi è).
cmq benvenuto.
purtroppo abito lontano dal Trentino
comunque vista la "similitudine caratteriale" se vuoi possiamo scriverci solo per parlare un pò.
purtroppo come già detto da altri essere considerati un bravo ragazzo non aiuta assolutamente nelle conquiste, anzi.. sai quante volte mi sono sentito dire "sei un bravo ragazzo, ma non sei il mio tipo", detto magari da ragazze di 25 anni che non hanno mai avuto storie e che pensano ancora al principe azzurro, all'uomo perfetto che le porterà via con il suo cavallo bianco da questo mondo imperfetto
Delle volte mi verrebbe da replicare: "mi hai detto questo? e allora farò di tutto per convincerti del contrario, ma non del fatto che non sei il mio tipo, ma di essere un bravo ragazzo" . Il problema è che mi manca l'istinto del killer, se magari reagisco stizzito poi me ne pento subito e mi tocca anche chiedere scusa per star bene con me stesso..
Inizio realmente a pensare che la sensibilità maschile sia una maledizione, in quanto non è quello che le donne vogliono, o perlomeno solo una piccola percentuale che per giunta si vede poco in giro. Penso che essere considerati delle m***e sia meglio che non essere considerati affatto
Grazie cmq, fa sempre piacere trovare delle mosche bianche che la pensano come me!
ti capisco bene!
grazie x l'intervento!
da un minimo di sollievo vedre che non si è soli
allora dico la mia una volta per tutte (ahahahah)
allora io penso che qui dentro nessuno si dovrebbe fasciare la testa prima di rompersela.
Penso che a qualcuna possa interessare maggiormente un ragazzo più chiuso, ad altre uno più estroverso.
Ho imparato però che nella vita "intermediare" sia importante.
Mi ricordo di quando ero solo estroverso, ma non sapevo ancora ragionare con i sentimenti (mancanza di maturità dovuta all'età)...ero considerato il simpaticone del gruppo, ma difficilmente una ragazza si sarebbe interessata a me per una storia seria (proprio perchè la mia troppa estroversione dava la sensazione di instabilità).
Sono diventato di colpo tutta un'altra persona.
Ho cambiato le mie idee di vita, i miei valori e il mio carattere.
Sono diventato per un certo periodo introverso, addirittura freddo e distaccato (cosa che lasciava alquanto perplesso chi aveva conosciuto il vecchio "giovane giova").
Dietro a quella troppa introversione (quindi l'esatto contrario di quello che ero stato fino a poco tempo prima) vi era forse un cambiamento interiore troppo repentino (sono davvero cambiato senza rendermente conto).
Qualche mese di scontrosità,timidezza,introversione e ho ritrovato il mio riequilibrio da lì a poco.
Oggi penso, come è giusto che sia per qualsiasi persona, che una ragazza/donna voglia "duttilità": nel senso nè il ragazzo quasi "sacerdote", nè però una persona inaffidabile.
Credo sia importante sapersi adattare: riuscire a mixare e alternare momenti e frasi di tanta sansibilità, tenerezza,comprensione ad altri in cui essere più spiritosi, estroversi...essere allo stesso tempo una persona con la testa sulle spalle e affidabile, ma che non si stanca mai di mettersi in gioco (anche scherzando) ironizzando su se stessi e gli altri, essere preda e predatore, provocato e provocatore, silenzioso ma non chiuso, pronto ad ascoltare,comprendere essere ascoltato ecc....ecc...
Io dico solo una cosa ragazzi: la sensibilità pare che a questo mondo stia diventando un cosa extra. Qui c'è gente che dimostra di averne in quantità industriali.
C'è gente che è spiritosa, aperta, ma poi non riesce ad avere un certo tatto e non riesce a capire.
Io oggi se dovessi scegliere tra la mia sensibilità e la mia parte più estroversa e ironica sceglierei senza dubbio la prima...perchè se la si ha si possiede un gran tesoro; le parole si possono sempre trovare, le battute e i momenti di relax si possono sempre ricercare (e se sono poco frequenti pazienza ci si metterà più impegno), ma trovare una persona che riesce a capire il proprio cuore penso sia la cosa più meravigliosa che si possa trovare.
Detto questo io viceversa credo di essere meno "aperto" in gruppo (nel senso che se si avviano discorsi e c'è gente che ha da parlare non sento tutto questo grna bisogno di intervenire, risultando magari un po' assente), invece credo di esprimermi al meglio a 4 occhi (anche perchè è il modo migliore per raggiungere una certa complicità (parlo sia tra amici/e sia per altro)
mio padre mi dice che non devo vedere ragazze come extraterrestri che sono solo donne,ma io gia appena vedo che mi stanno guardando mi irrigidisco.pero da un po di tempo mi sono messo lanima in pace e ho fatto capire ai miei genitori che sono diverso dagli altri uomini, che sono diverso dagli altri uomini, un perdente, in verita l avevano gia capito ma non volevano guardare in faccia la realta,cosi almeno non mi faranno domande su fidanzate e cose di questo tipo.
inoltre quei pochi amici che ho avuto nella mia vita sono stati sempre maschi,perche non ho mai creduto nell amicizia, forse perche ho sempre visto le ragazze diverse da me,un altro mondo sbagliando senza capire che sono esseri umani come me, perche ho sempre fatto fatica materiale ad avvicinarmi a loro solo per dirgli un semplice ciao figuriamoci per stringere amicizia.
io invece qualche amicizia femminile (poche ) sono riuscito a costruirla , ma non sono amicizie aprofondite
intendiamoci , pechè non sono davvero abituato a essere amico in modo piu stretto di una donna mi sento a disagio non so mai cosa dire di cosa parlare perchè non sono abituato ad avere a che fare con le donne è lampante purtroppo....per cui, se qualche cosa dal punto di vista amicale riesco a costruire, da altri punti di vista(sentimentale) non ne sono in grado non c'e' nulla da fare ormai devo accettare la realtà delle cose
e basta, mi dipsiace che i miei genitori vedano tutti i miei amici prima o poi fidanzati e io no, ma che coa ci posso fare se non sono in grado di
stabilire un rapporto con una donna?
sono fatto cosi e basta si mettano il cuore in pace...
certo che arrivare a età avanzate senza aver mai toccato una donna deve essere avvero pesante e insopportabile
vabbè vorrà dire che penserò ad altre cose quali università lavoro sport amici e amen _________________ Non rifiutare i tuoi sogni, senza le illusioni il mondo che cosa sarebbe?.. Ramon de Campoamor
NightVision Intermedio
Registrato: Apr 03, 2008 Messaggi: 136 Residenza: Torino
MarcheseDelGrillo: Mon May 05, 2008 21:15 pm Oggetto:
Secondo me non va bene arrendersi. Non c'è nulla da fare se non sforzarsi. Rifletti un momento: d'altronde perchè tu non dovresti avere accesso a una cosa così naturale? E' come convincersi di non poter bere o mangiare, o dormire...
Comprendo il tuo disagio, anche io sono molto timido ma a tutto c'è un limite.. no?
Secondo me il nostro problema è più che altro una forte carenza di volontà, di mettersi in gioco.. la paura di dover dimostrare qualcosa che in realtà non ci è richiesto.
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