Inviato: Fri Jun 06, 2008 15:49 pm Oggetto: Non lavorare=annullarsi
lo so che anche quando si lavora puo essere pesante per noi ma penso
che nn lavorare per molto tempo ti uccida...e come l'acqua che scava la roccia cosi allo stesso modo ti senti divorare all'interno da un acido corrossivo che ti svuota e nn rimane che un involucro sottilissimo...
manca il presupposto per andare avanti e rimani nelle sabbie mobili
sprofondando sempre di piu...
ormai m'e' sono sepolto fino al collo...
ormai sono un vegetale...ma nn voglio si stacchi la spina...
hai proprio ragione! Io mi godo solo i primi giorni da disoccupato perchè mi rilasso un po ma se passa più di una settimana non mi sembra abbia senso nemmeno svegliarmi
_________________ paese piccolo, le gente mormora... CAZZATE!
la gente piccola mormora e quella grande tace
Inviato: Fri Jun 06, 2008 16:34 pm Oggetto: Re: Non lavorare=annullarsi
blunotte_79 ha scritto:
lo so che anche quando si lavora puo essere pesante per noi ma penso
che nn lavorare per molto tempo ti uccida...e come l'acqua che scava la roccia cosi allo stesso modo ti senti divorare all'interno da un acido corrossivo che ti svuota e nn rimane che un involucro sottilissimo...
manca il presupposto per andare avanti e rimani nelle sabbie mobili
sprofondando sempre di piu...
ormai m'e' sono sepolto fino al collo...
ormai sono un vegetale...ma nn voglio si stacchi la spina...
io c'ho il vuoto dentro... non vedevo l'ora che arrivasse l'estate, per cambiare facoltà magari... è ancora peggio di prima!
Per me vale il contrario:
lavorare=annullarsi
Ma forse sarebbe meglio scrivere:
fare un lavoro che non ci coinvolge=annullarsi.
Ora, la domanda è la seguente: dobbiamo fare quello che ci piace o farci piacere quello che facciamo?
_________________ Remember, George: no man is a failure who has friends.
Registrato: May 26, 2008 Messaggi: 163 Residenza: Viareggio
Inviato: Fri Jun 06, 2008 18:49 pm Oggetto:
muttley ha scritto:
Per me vale il contrario:
lavorare=annullarsi
Ma forse sarebbe meglio scrivere:
fare un lavoro che non ci coinvolge=annullarsi.
Ora, la domanda è la seguente: dobbiamo fare quello che ci piace o farci piacere quello che facciamo?
Dato che spesso non possiamo scegliere il lavoro ideale ma accettare quello che troviamo possiamo realizzarci in attività extra lavorative.
_________________ "Vorrei imparare dal vento a respirare,
dalla pioggia a cadere
Dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde di andare e venire;
Ricominciare a fluire "Tiromancino
E' tutto un equilibrio sopra la Follia- Vas
Ora, la domanda è la seguente: dobbiamo fare quello che ci piace o farci piacere quello che facciamo?
Ora, la domanda è la seguente: siccome non possiamo fare quello che ci piace, come facciamo a farci piacere quello che facciamo?
Secondo me bisogna legare coi colleghi, far si che le ore condivise con gli altri siano piacevoli, trasformare la lunga e monotona routine giornaliera in un sebatoio di occasioni e momenti goliardici. Più o meno quello che fanno in molti, compresi i miei co-sleghi. Solo che io non riesco a far parte del gruppo.
_________________ Remember, George: no man is a failure who has friends.
la questione e' avere un reddito...e avere un attivita'...
la maggior parte delle persone nn ama il prorio lavoro ma ha bisogno di farlo...
qualcuno disse il lavoro nobilita l'uomo...
beh per me il lavoro stanca altro che nobilita
ma la dignita' di un individuo nn puo prescendre dallo svolgere una mansione e dall'avere la consapevolezza di essere autossuficiente anche econimicamente anziche essere mantenuto da mamma e papa'...
anch'io ho gli hobby per chi risponde che ha degli hobby ma che c'entra...
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