Secondo me bisogna legare coi colleghi, far si che le ore condivise con gli altri siano piacevoli, trasformare la lunga e monotona routine giornaliera in un sebatoio di occasioni e momenti goliardici. Più o meno quello che fanno in molti, compresi i miei co-sleghi. Solo che io non riesco a far parte del gruppo.
chestroverso!
i colleghi li abolirei per legge
sono l'unico neo del mio lavoro, mi piacerebbe riceverlo solo via mail, senza alcun contatto con gli estroversoni e senza fare riunioni megagalattiche
x la compagnia c'è internetto
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contattami se hai il coraggio, ti farò a pezzi (cit.
Io sono la tipica persona che senza un lavoro finirebbe per autodistruggersi.
Il lavoro mobilita l uomo, lo smuove da quel torpore che le persone come me (come noi se mi è concesso) amano tanto ma che spesso è solo controproducente. (escluso quello di Muttley )
Sono il primo che al lunedì mattina si sente morire dentro perchè deve affrontare una settimana di lavoro e sono il primo che allo scattare dell ora X in stile fantozzi è pronto a schizzare a casa, ma il lavoro mi da pensieri che cmq mi tengono impegnata la testa, mi mette a contatto con persone e percio mi fa affrontare in parte le mie paure, mi fa alzare presto alla mattina e perciò riesco a dormire la sera, ti fa sentire utile anche quando ti senti inutile, insomma...nella vita di un uomo il lavoro è importante, soprattutto quando non sei Flavio Briatore.
_________________ ...Ma in fondo io sto bene qua..tra le reti del mio circo che non va
...Ma in fondo io sto bene qua...trovando in quel che sono un pò di libertà.
Perché non ti metti im-proprio?
Io vorrei fare il traduttore frilens ma la strada del successo è ancora lunga ed irta di pericoli.
x mettersi in proprio bisogna cercarsi il lavoro
e io non son così lavoratore
invece se te lo danno gli altri non lo devi cercare, e anche se magari non arriva tutti i giorni, ti pagano istess
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contattami se hai il coraggio, ti farò a pezzi (cit.
Concordo in pieno!
Specie se ti ritrovi ad alzarti alle 5 per uscire alle 6 e rientrare alle 20...
Il lavoro è alienazione...
Quando non è alienazione non è nemmano lavoro... ma è passione... che rende molto bene moralmente e/o economicamente...
L'idea di lavorare è proprio limitata...
fare qualcosa di estraneo alla tua vita per qualcun'altro...
Quindi quello che ci vuole non è lavoro... ma iniziativa individuale e sociale,
di autopromozione e produzione del valore.
Anche l'idea stessa del profitto è limitata...
Creare VALORE... valore tangibile che consiste nel benessere,
nel miglioramento dell'esperienza di vita nostra e degli altri.
L'ultima modifica di microcosmo il Fri Jun 06, 2008 23:26 pm, modificato 1 volta
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