La vita è un dono e noi dobbiamo fare del nostro meglio per migliorarlo per dire al mondo che esistiamo anche noi e che abbiamo un ruolo in questa società. Pensare che sia tutto ok non è la soluzione è solo un modo per narcotizzare il dolore, ma alla fine quando ci si guarda allo specchio ci ritroviamo soli senza che niente vada bene...
La soluzione è semplice a dirsi quello di iniziare veramente a prendere la vita per mano e combattere ma per noi non è così semplice.
Quindi non bisogna mai pensare che della vita possiamo farne a meno perchè c'è gente che lotta tutti i giorni per rimanere in vita.
Facciamoci coraggio ed iniziamo ad essere noi stessi, facciamo uscire il lato nascosto di noi quello che siamo veramente non questo orribile mostro che facciamo vedere a tutti.
Registrato: Feb 27, 2008 Messaggi: 111 Residenza: fobiclandia
Inviato: Thu Jul 10, 2008 18:30 pm Oggetto:
dreamday ha scritto:
La vita è un dono e noi dobbiamo fare del nostro meglio per migliorarlo per dire al mondo che esistiamo anche noi e che abbiamo un ruolo in questa società. Pensare che sia tutto ok non è la soluzione è solo un modo per narcotizzare il dolore, ma alla fine quando ci si guarda allo specchio ci ritroviamo soli senza che niente vada bene...
La soluzione è semplice a dirsi quello di iniziare veramente a prendere la vita per mano e combattere ma per noi non è così semplice.
Quindi non bisogna mai pensare che della vita possiamo farne a meno perchè c'è gente che lotta tutti i giorni per rimanere in vita.
Facciamoci coraggio ed iniziamo ad essere noi stessi, facciamo uscire il lato nascosto di noi quello che siamo veramente non questo orribile mostro che facciamo vedere a tutti.
parole sacre finalmente, non dobbiamo avere paura di vivere, la vita è troppo bella per piangersi addosso, non c'è cosa peggiore dei rimorsi, della consapevolezza che si è gettati anni della rporpia vita alle spalle senza aver vissuto nascosti in casa come dei codardi, adesso quando sto senza far niente mi viene un senso di angoscia enorme, ho desiderio di sfruttare ogni attimo come se fosse l'ultimo
_________________ proverbio siciliano:"megghiu una vota arrussicari ca centu vote aggiarniare"!!!!!
traduzione: "meglio arrossire una volta piuttosto che impallidire cento volte"
Sono lettore più che un partecipante in questo forum, spesso leggo di molte persone che pensano, per via dei loro problemi, al suicidio... ammetto che è un pensiero che è passato anche nella mia mente..
Però riflettendo, mi sono detto: ok non ho mai toccato una ragazza.. non ho amici, non esco, non ho vita saciale, ma nell'altra parte del mondo c'è chi sta molto peggio di me e chi ha problemi ben peggiori dei miei.. dei nostri... vedi bambini dell'Africa, vedi chi è costretto a convivere con gravi malattie, vedi i drogati, gli alcolisti e via dicendo...
E poi una speranza di miglioramento c'è sempre, una possibilità che un giorno qualcosa cambi nelle nostre vite c'è sempre...
Mal che vada, la vita è comunque un dono che ci è stato dato, perchè sprecarlo? Andiamo avanti almeno per curiosità, per vedere cosa accadrà in futuro nel mondo... Nelle peggiori delle ipotesi dico...
In base a questo ragionamento, non dico che abbiamo risolto tutti i problemi, ma almeno pensando a tutto questo cerchiamo di vivere con più serenità...
...ovvio...
però diciamoci la verità...lasciarsi vivere con mille paranoie e mega fobie non è che sia così gratificante...
in fondo basterebbe solo prendere coscienza di quello che siamo:
un'ammasso pensante di acqua e proteine con qualche minerale ammucchiato qua e là per reggerci in piedi...
siamo tutti sulla stessa barca...alti, nani, belli, cessi, complessati e socialoni..
ma non lo vogliamo capire...e allora invece di remare insieme a tutti gli "altri" noi andiamo a nuoto...sballottati dalle onde e trascinati dalle correnti...e con le pinne di squalo che ci roteano attorno...
che fatica vivere.
_________________
...se cado non mi rialzo, se non mi rialzo cado...
Sono lettore più che un partecipante in questo forum, spesso leggo di molte persone che pensano, per via dei loro problemi, al suicidio... ammetto che è un pensiero che è passato anche nella mia mente..
Però riflettendo, mi sono detto: ok non ho mai toccato una ragazza.. non ho amici, non esco, non ho vita saciale, ma nell'altra parte del mondo c'è chi sta molto peggio di me e chi ha problemi ben peggiori dei miei.. dei nostri... vedi bambini dell'Africa, vedi chi è costretto a convivere con gravi malattie, vedi i drogati, gli alcolisti e via dicendo...
E poi una speranza di miglioramento c'è sempre, una possibilità che un giorno qualcosa cambi nelle nostre vite c'è sempre...
Mal che vada, la vita è comunque un dono che ci è stato dato, perchè sprecarlo? Andiamo avanti almeno per curiosità, per vedere cosa accadrà in futuro nel mondo... Nelle peggiori delle ipotesi dico...
In base a questo ragionamento, non dico che abbiamo risolto tutti i problemi, ma almeno pensando a tutto questo cerchiamo di vivere con più serenità...
pensare a chi sta peggio e per questo sentirsi meglio??? ...nn nego che anche io quando sono molto giù faccio queste considerazioni
....ma rifletto anche sul fatto che queste persone soffrono perchè si trovano in situazioni peggiori della mia xchè in molti casi nn ne hanno colpa... io invece me la sono cercata e nn faccio niente per cambiare xchè sono un CONIGLIO
_________________ ..ci sono persone che cambiano e persone che cambiano il mondo..
c'è chi sta molto peggio di me e chi ha problemi ben peggiori dei miei.. dei nostri... vedi bambini dell'Africa, vedi chi è costretto a convivere con gravi malattie, vedi i drogati, gli alcolisti e via dicendo...
ma ke cazzo vuoi ke me ne freghi a me di come stanno gli africani scusa
men ke meno mi interessa dei tossici e degli alcolisti, saranno stracaxxi loro di quel ke combinano, ke crepassero tt.
io penso sl a me stesso, visto ke nessuno pensa a me
Ah! E non hai mai pensato che forse nessuno pensa a te perchè tu pensi solo a te stesso?
Scusa eh, ma è questo modo di ragionare di merda che rovina il mondo.
Pensare al dolore degli altri per alleviare il proprio, di dolore, servirà a ben poco. E' vero che ci sono persone che stanno peggio di noi ma la nostra mente è davvero disposta ad accontentarsi di questo piccolo step?
No, non credo. Anche la pasta e fagioli, volendola buttare sul "comico" piacerebbe tanto ai bambini del terzo mondo - ma io ancora non mi son deciso a farmela piacere Un piccolo inciso per ricordare che, purtroppo, "noi siamo la nostra priorità assoluta".
Per quel che ne so io, credo che la motivazione al voler proseguire la propria vita a testa alta si possa ritrovare unicamente dentro sé stessi.
Ognuno ha i propri vissuti, le proprie esperienze; cose care e spiacevoli, materiale da apprendere, mansioni da svolgere, pensieri. Se, durante il naturale bilancio inconscio che una persona si ritrova a fare, tutte queste cose superassero il dolore e il desiderio di farla finita - allora si andrà avanti.
Sai, per me l'idea di un uomo che si dice di voler continuare a vivere è quasi assimilabile, volendo fare un parallelo un po' romantico, a quella di un popolo deciso ad intraprendere una rivoluzione: in entrambi i casi, se non c'è un retroscena sentito ed una reale volontà di azione, si concluderà ben poco. Starsene a guardare gli "altri popoli" che han avuto più o meno fortuna, non sarà utile - tutto quel che avrà incidenza nella tua vita dovrà partire da te.
Se ci si è sentiti male perché sociofobici o troppo timidi, è importante provare a relazionarsi con gli altri. E secondo me, è bene farlo il prima possibile - perché poi dopo subentrano tutta una serie di meccanismi psicologici che rendono sempre più difficile provare ad avere a che fare con il mondo esterno. Un esempio? Il famigerato orgoglio!
Per me, in linea più generale (e quindi spaziando anche un po' oltre la sociofobia) la "guarigione dall'idea di suicidio" (che paroloni!) non si consegue solo necessariamente attraverso il voler socializzare a tutti i costi. Anzi - secondo me una persona problematica che spera di risolvere tutto, tuffandosi, non necessariamente ci riuscirà. Chi sente di essere "particolare" deve prima SFORZARSI di capirsi e lavorare su sé stesso - anche se questo significa starsene in solitudine - e POI pensare a svagarsi.
Anche perché gli altri, i tentativi disperati, non li capiscono e li utilizzano - a volte a fin di bene - per formulare giudizi. E dire che si deve imparare a fregarsene dei giudizi secondo me è un annullamento della propria personalità. Tanto, prima o poi, soli per un momento si dovrà pur restare. E lì i problemi torneranno eccome.
Forza e coraggio, dunque. Che le risposte le hai tutte dentro di te.
Se ci si è sentiti male perché sociofobici o troppo timidi, è importante provare a relazionarsi con gli altri. E secondo me, è bene farlo il prima possibile - perché poi dopo subentrano tutta una serie di meccanismi psicologici che rendono sempre più difficile provare ad avere a che fare con il mondo esterno. Un esempio? Il famigerato orgoglio!
straquoto!
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Registrato: May 26, 2008 Messaggi: 170 Residenza: Viareggio
Inviato: Fri Jul 11, 2008 11:23 am Oggetto: Re: Non desolarsi...
Serotonino78 ha scritto:
sfigazz ha scritto:
Sono lettore più che un partecipante in questo forum, spesso leggo di molte persone che pensano, per via dei loro problemi, al suicidio... ammetto che è un pensiero che è passato anche nella mia mente..
Però riflettendo, mi sono detto: ok non ho mai toccato una ragazza.. non ho amici, non esco, non ho vita saciale, ma nell'altra parte del mondo c'è chi sta molto peggio di me e chi ha problemi ben peggiori dei miei.. dei nostri... vedi bambini dell'Africa, vedi chi è costretto a convivere con gravi malattie, vedi i drogati, gli alcolisti e via dicendo...
E poi una speranza di miglioramento c'è sempre, una possibilità che un giorno qualcosa cambi nelle nostre vite c'è sempre...
Mal che vada, la vita è comunque un dono che ci è stato dato, perchè sprecarlo? Andiamo avanti almeno per curiosità, per vedere cosa accadrà in futuro nel mondo... Nelle peggiori delle ipotesi dico...
In base a questo ragionamento, non dico che abbiamo risolto tutti i problemi, ma almeno pensando a tutto questo cerchiamo di vivere con più serenità...
invece di perdere tempo a scivere e lamentarti esci a testa alta guarda tutti in faccia e comincia a sudare, lascia stare il vittimismo, se non c'è coraggio nella vita siamo fottuti, e non credo che a te piaccia la non vita, ti piace la vita vero? allora fatti sotto
Credo però che quando ci troviamo nelle buche, non si sia molto razionali
da pensare "c'è chi sta peggio di me",
non ce ne fotte proprio,
pensiamo "c'è chi sta meglio di me" e si gode la vita
e in questo egoismo è racchiusa la salvezza;
è un sano impulso alla sopravvivenza, non alla rassegnazione o a ripiegarsi su se stessi,
e non ci vedo niente di sbagliato in ciò, anzi.
Qui non si parta contrapponendo due cose, ma anzi diciamo ok
c'è chi è malato o soffre la fame,
ma c'è anche chi cerca cure per le malattie o
migliora l'agricoltura e/o la distribuzione del cibo
e secondo me bisogna avere come riferimento chi sta in alto nella scala evolutiva e non i punti bassi,
altrimenti non miglioreremo mai.
byeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
_________________ "Vorrei imparare dal vento a respirare,
dalla pioggia a cadere
Dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde di andare e venire;
Ricominciare a fluire "Tiromancino
E' tutto un equilibrio sopra la Follia- Vas
Registrato: Nov 23, 2006 Messaggi: 664 Residenza: bg
Inviato: Fri Jul 11, 2008 11:41 am Oggetto:
C è malessere e malessere, è ovvio che all'apparenza se dico a uno che sto sulla carrozzella che soffro di ansia mi dice di andare a quel paese...e che sulla carta la fame, le malattie mortali sono le vere tragedie al monod...ma ragazzi l'ansia, le fobie varie sono le malattie emergenti purtroppo e se io sto male sto male!!!! quindi non è una scusa, se si sta male, se si soffre sarà un segno forse di debolezza ma non lo faccio apposta e merito rispetto come tutti noi
è vero c'è gente che ha problemi più grossi e gravi dei nostri. ma io quando qualcuno mi ha chiesto aiuto o ha avuto bisogno di me nonostante la mia enorme timidezza non mi sono MAI e dico mai tirato indietro spesso andato contro la mia timidezza appundo e le mie paure esponendomi spesso a situzioni estremamente ricche di ansie per me sono le aiutare gli altri. Io invece non riesco proprio ad aiutarmi
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