Ma se il Cali si fidanza finisce che smetterà di scrivere qui? D'altronde lui ha sempre sostenuto che la motivazione principale che spinge molti utenti qui è l'assenza di una vita sentimentale e che tutti gli illustri desaparecidos del sito siano scomparsi perché si sono impelagati in nuove relazioni.
non ho mai detto che tutti sono scomparsi x questo motivo, ma che molti si (io uno lo conosco )
alla fine la vita è fatta di priorità e di tempo libero, se trovo una con cui esco tutte le sere (esco x andare in casa sua o al massimo al cinema, eh?) è ovvio che il tempo x fobicare diminuisce
ma ciò non toglie che posso continuare a scrivere se il tempo lo permette, cambiando modo, magari più gentile, inizio a fare il maestro di vita e faccio come molti tromboni qui che provano ad aiutare il prossimo
i condizionali sono tutti x un fobico, niente imperativi, niente atti di forza
vf: andrei, se, forse, magari, mi piacerebbe, vorrei, però, non so
extr: si, vai, fai, buttati, lasciati andare, chiamala, cogli l'attimo
a parte qualcuno dichiaratamente estroverso, vorrei vedere quanti di voi riuscirebbero davvero a lasciarsi andare
è dura, capisco i consigli, però alla fine sarò solo io contro lei e le mie paure, se e quando sarà
immaginatevi voi soli soletti che fareste?
soprattutto se la cosa vi pare un po' troppo forzata
che ti venga a suonare alla porta di casa è un po' il sogno di tutti, ma poi credo che possa diventare un incubo se si tramuta in realtà
cmq se dovrà essere sarà in estate, è l'unico periodo dove sono carico di energia solare... ma cmq conoscendomi, finirà come cotale topic:
http://www.fobiasociale.com/posts3421-0.html
hai già altre esperienze alle spalle (concretizzate)?
pensa a quando sarai vecchio e non più attraente, o troppo stanco
non sono uno che piace, figuriamoci
posso piacere a qualcuna
se fossi davvero uno bello avrei talmente tante proposte che guarirei per inerzia
ho qualche concretizzazione, ma pensando al passato, mi viene da pensare che sono stato solo fortunato
i condizionali sono tutti x un fobico, niente imperativi, niente atti di forza
vf: andrei, se, forse, magari, mi piacerebbe, vorrei, però, non so
extr: si, vai, fai, buttati, lasciati andare, chiamala, cogli l'attimo
a parte qualcuno dichiaratamente estroverso, vorrei vedere quanti di voi riuscirebbero davvero a lasciarsi andare
è dura, capisco i consigli, però alla fine sarò solo io contro lei e le mie paure, se e quando sarà
immaginatevi voi soli soletti che fareste?
soprattutto se la cosa vi pare un po' troppo forzata
che ti venga a suonare alla porta di casa è un po' il sogno di tutti, ma poi credo che possa diventare un incubo se si tramuta in realtà
cmq se dovrà essere sarà in estate, è l'unico periodo dove sono carico di energia solare... ma cmq conoscendomi, finirà come cotale topic:
http://www.fobiasociale.com/posts3421-0.html
un tempo avrei detto che a parole sono bravissimo
invece ora mi sono allineato, non dico ciò che non faccio
secondo me hai potenziale inespresso.
come leggevo in uno dei topic che hai citato una "sana" dose quotidiana di paroxetina o altro potrebbe aiutarti molto.
probabilmente sei contro l'uso di farmaci, ma alla fine -leggendo il topic della palestra- le cose le fai. non so com'è andata a finire e non è interessante ai fini della discussione, ma se già riesci a conoscere e uscire con una ragazza conosciuta in palestra (sarò tanto very-estroversa ma una cosa simile è absurda per quanto mi riguarda) senza un ssri in corpo, magari con un aiuto farmacologico costante riusciresti a fare molto molto di più.
so che mi prendi sempre in giro, ma stavolta sono seria!
fatti 3 o 4 giri di grappa e vai a trovarla....
se poi vedi che non ci sta finisciti la bottiglia...
ma tu porti il marchio del sacrificio, via via prima che arrivino i mostri
tutti abbiamo il marchio...solo che molti non se ne sono ancora accorti....
tornando alla vicina di casa...per me se temporeggi a lungo avvolto in mille paranoie questa la rivedrai poi quando ti darà l'invito al suo matrimonio...
ovvio che la fobia sociale renderà le cose molto difficili...ma hai un'ottima opportunità...sfruttala!
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...se cado non mi rialzo, se non mi rialzo cado...
Anche io, come te, sono sempre un po’ diffidente verso le persone che percepisco come “normali”, che non si fanno mai troppi “problemi esistenziali” e che vivono la quotidianità con estrema naturalezza, perché temo che non possano capire il punto di vista di colui che ha sempre filtrato il mondo osservandolo e vivendolo da un punto di vista inusuale e un po’ marginale …
A mio avviso, non necessariamente un ipotetico compagno deve possedere le mie stesse fobie o le mie stesse identiche paure, quanto più che altro lo vorrei capace di possedere il mio stesso sguardo straniato sul mondo, mostrando la capacità di vivere in maniera non scontata il legame tra mondo e parola…
Comunque tentar non nuoce….chiacchieraci senza farti troppo aspettative per vedere quanto può esserci in comune tra di voi, anche se io sono convinta che, se c’è un egual sensibilità, te ne accorgerai quasi subito, anche senza bisogno di passare attraverso le parole o troppi discorsi….come dire, è una specie di tacito sentire che ti fa avvertire l’altro come un essere conosciuto da sempre…
quoto clizia. La differenza non lo fa l'essere fobici, estroversoni, solo introversi, timidi, "normali" ecc...ecc...
si può coesistere basta essere dotati della giusta sensibilità.
In fondo anche quando ero estroverso avevo sempre 'na buona dose di sensibilità io (nonostante la giovane età di allora);
è importante che una persona abbia quell'occhio di riguardo nei rapporti con il mondo, la vita, le persone, i sentimenti e sicuramente può capire ogni sorta di problemi anche se è estroversa o normalona (in fondo io direi di essere un normalone una volta estroverso e forse oggi un po' + introverso e ho conosciuto tante normalone che avevano un cuore ed una testa d'oro )
x cali: io aiuto il prossimo, ma ultimamente (ma anche un po' più di tempo che ultimamente in rapporto all'età) suono le trombe poco e nulla
x il fattore del piacere o meno: cali con quel fisico ti prenderei io al volo se io fossi un pelo più omosessuale
per vederla penso sia la cosa più facile del mondo, anche adesso, mi basterebbe alzarmi, aprire la porta e suonare alla sua presentandomi con una bottiglia di champagne e 2 cannucce
ma il punto è che non voglio amicizie (l'amicizia è il male), non cerco qualcuno con cui uscire (chi vuole diventare mio amico non è mai mancato), ma cerco il superamoredellamiavita
ok, non so un cacchio di questa qui, it's the true
mi sembra solo una persona tranquilla, carina, forse dolce
ma da alcuni racconti cmq mi pare una normalona, una che non vive in casa, che lo fa ora x lo studio, e io non voglio mettermi con una bozzolo di falena (cit.), perchè poi mette le ali
quello che cerco io è qualcosa di formato, che ha scelto la sua via, a cui manca solo una cosa (la stessa che manca a me)
ho già provato in passato ad uscire con le normalone (i più vecchi ricorderanno il famoso topic della tipa della palestra, o altri), ma alla fine i miei limiti mi bloccano, mi bloccano su alcune cose basilari, ma mi bloccano anche sul resto
non voglio una vita di rinuncie e di sacrifici, e non provo più manco rimorsi
li provavo 10 anni fa, ormai io so cosa lascio
anzi, mi rasserena pensare "avrei potuto..."
cmq per ora non ho ancora deciso niente, magari una sera mi sveglio col piede giusto e le suono alla porta... ma poi? scampo magari così la cena, ma poi quella mi invita la volta dopo...
eppure se non ci fossero certe cose tutto sarebbe così naturale
vabbè, chi vivrà posterà
Forse il superamore passa da amori "normali" !!!!!!!!!!!
Byeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
_________________ Ogni battaglia combattuta è una battaglia VINTA
Si vis pacem para bellum.
Dicono che è la morte ad uccidere, ma non è vero. Sono la noia e l'indifferenza ad uccidere.
secondo me hai potenziale inespresso.
come leggevo in uno dei topic che hai citato una "sana" dose quotidiana di paroxetina o altro potrebbe aiutarti molto.
probabilmente sei contro l'uso di farmaci, ma alla fine -leggendo il topic della palestra- le cose le fai. non so com'è andata a finire e non è interessante ai fini della discussione, ma se già riesci a conoscere e uscire con una ragazza conosciuta in palestra (sarò tanto very-estroversa ma una cosa simile è absurda per quanto mi riguarda) senza un ssri in corpo, magari con un aiuto farmacologico costante riusciresti a fare molto molto di più.
so che mi prendi sempre in giro, ma stavolta sono seria!
guarda, io credo fermamente che i medicinali alla lunga facciano male (es al fegato) e creino dipendenza
e che siano solo una finzione, non sei te stesso
certo la bomba nelle occasioni sociali forzate la posso anche prendere, ma non voglio vivere schiavo dei farmaci, che a quanto vedo, alterano anche l'umore
posso anche non fare molta strada, ma almeno sono me stesso
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