per strada molto raramente e solo fino a qualche anno
roba tipo che ti si avvicinava il bullo di turno e con fare da gradasso "ehy hai da accendere?" e lui e la "cumpa" giu di risate (probabilmente nel loro cervello fumare è da fighi=tu sei sfigato=è impossibile che uno come te possa fumare)
Shenlong Principiante
Registrato: May 02, 2007 Messaggi: 50 Residenza: Milano
per strada molto raramente e solo fino a qualche anno
roba tipo che ti si avvicinava il bullo di turno e con fare da gradasso "ehy hai da accendere?" e lui e la "cumpa" giu di risate (probabilmente nel loro cervello fumare è da fighi=tu sei sfigato=è impossibile che uno come te possa fumare)
Questa l'ho provata pure io, solo che il commento sarcastico che hai fatto tra parentesi io l'ho fatto ad alta voce
Chioccioccolata: Wed Apr 09, 2008 11:20 am Oggetto:
A volte,ora che sono cresciuta(insomma,non più adolescente)molto meno,visto che di solito sono i ragazzetti a prendere per il culo,e si concentrano per di più sui ragazzetti come loro.
Io purtroppo non ho la battuta pronta in queste circostanze,anche perchè molto spesso gli insulti sono talmente ridicoli che non si sa come rispondere,come
Citazione:
ti si avvicinava il bullo di turno e con fare da gradasso "ehy hai da accendere?" e lui e la "cumpa" giu di risate (probabilmente nel loro cervello fumare è da fighi=tu sei sfigato=è impossibile che uno come te possa fumare)
.Che cazzo rispondi a una cosa così??
Inoltre mi capita una cosa bruttissima:siccome a scuola ho avuto vita difficile per colpa dei tipici adolescenti strafottenti e sguaiati,ogni volta che sono vicina a un gruppetto informe che ricalca il quel "tipo" di persona,mi blocco in anticipo e mi sento male,come allora.
Invece sto facendo progressi di cui sono orgogliosa per quanto riguarda i rompicoglioni tipo quelli delle firme contro la droga,quelli che ti vogliono vendere i cartoncini per i bambini poveri,gli abbonamenti ecc.
Perchè di solito queste persone prima si comportano da leccaculo facendo i "simpatici"-da vomito-poi cominciano a diventare prepontenti e sarcastici se vedono che non abbocchi,fino ad arrivare agli insulti.Io sono scioccata che uno stronzetto si permetta di trattare male e addirittura mandare affanculo così,per strada,una persona mai vista che non gli ha fatto nulla di male (credo comunque che sia un atteggiamento calcolato,c'è una logica dietro).Però le ultime volte che mi è successo invece di cedere per poi sentirmi una merda priva di spina dorsale ho tenuto duro e gli ho risposto a tono,anche se ero sconvolta.Il mio obbiettivo finale sarà quello di far prevalere la rabbia sulla paura,e quindi rispondere agli insulti fino ad avere l'ultima parola,se necessario arrivare alla rissa meglio un occhio nero che l'ego ferito ancora una volta _________________ il mio blog!: http://www.tuoblog.it/ilmondodiamelie/
i rompicoglioni tipo quelli delle firme contro la droga,quelli che ti vogliono vendere i cartoncini per i bambini poveri,gli abbonamenti ecc.
Perchè di solito queste persone prima si comportano da leccaculo facendo i "simpatici"-da vomito-poi cominciano a diventare prepontenti e sarcastici
Madonna questi... Anni fa mi ero lasciato più volte inc*lare, oggi scappo, fingo sempre di avere fretta quando mi incrociano.
Invece sto facendo progressi di cui sono orgogliosa per quanto riguarda i rompicoglioni tipo quelli delle firme contro la droga,quelli che ti vogliono vendere i cartoncini per i bambini poveri,gli abbonamenti ecc.
Perchè di solito queste persone prima si comportano da leccaculo facendo i "simpatici"-da vomito-poi cominciano a diventare prepontenti e sarcastici se vedono che non abbocchi,fino ad arrivare agli insulti.Io sono scioccata che uno stronzetto si permetta di trattare male e addirittura mandare affanculo così,per strada,una persona mai vista che non gli ha fatto nulla di male (credo comunque che sia un atteggiamento calcolato,c'è una logica dietro).Però le ultime volte che mi è successo invece di cedere per poi sentirmi una merda priva di spina dorsale ho tenuto duro e gli ho risposto a tono,anche se ero sconvolta.Il mio obbiettivo finale sarà quello di far prevalere la rabbia sulla paura,e quindi rispondere agli insulti fino ad avere l'ultima parola,se necessario arrivare alla rissa meglio un occhio nero che l'ego ferito ancora una volta
Con quelli io uso una tecnica di classe che ti consiglio. Ogni volta che mi fermano io rivolgo loro la mia attenzione, loro credono così di aver trovato il pollo. Non mi sbilancio in reazioni nervose, mi limito a rispondere sempre dicendo "sì ok, di che si tratta?... Ah, interessante..."e così via, poi alla fine gli dico che non ho soldi e me ne vado, così li faccio rosicare perchè capiscono che gli ho fatto perdere tempo consapevolmente.
A me è successo delle volte per strada (boh senza motivo°°) e anche a scuola..con dei tizi che non avevo mai vistoo!!!°_° Boh..=_= io non ho la risposta pronta purtroppo..e poi ho paura che si possa "degenerare" (purtroppo non sono capace di difendermi)quindi tiro avanti facendo finta di niente anche se dentro ci muoio abbastanza..lo so che sbaglio..però ci rimango malissimo anche se sono dei deficienti!
I tizi delle firme..lasciamo perdere=_= gli becco tutti io..un giorno me ne sono capitati 3!!! Cioè uno di loro si era messo davanti a me e mi aveva preso la mano e non mi voleva lasciare andareee..ma è assurdo!! Questa è aggressione..dovrebbero denunciare certa gente!!
Adesso svicolo velocemente..oppure una volta mi sono messa dietro ad un gruppo di persone..così loro hanno chiesto solo alle prime persone del gruppo..e io sono riuscita a sorpassare il gruppo! _________________ “Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli trova sempre la forza di riprovarci”
If everyone cared..nobody cried..
Rei Principiante
Registrato: Jan 10, 2007 Messaggi: 56 Residenza: Torino
88_ThE_BeSt_88: Sun May 04, 2008 23:44 pm Oggetto:
un tizio delle firme ebbe la fortuna di beccarmi proprio mentre litigavo con una ragazza per telefono, mi fermò prendendomi per un braccio e si prese tanti di quegli insulti..... _________________ La natura non è una madre amorevole, bensì una matrigna ke gode nel far soffrire i propri figli - Giacomo Leopardi
L'unico fu un tizio in motorino che mi mandò cortesemente affanculo ancora non ho capito bene perchè... gli feci il dito medio, non sò nemmeno se lo vide in quanto era "in corsa", ma tutto finì lì.
I tizi delle firme e delle "offerte" per le varie cause meriterebbero invece un capitolo a parte... il più fresco l'altra mattina in centro, uno con la barba di tre giorni (facciamo anche 4) e senza qualche dente, che assieme a un abbigliamento abbastanza trasandato gli davano un aspetto molto poco raccomandabile, con alcuni volantini e altra roba in mano che mi fa.. ciao hai un secondo?, ti posso fare una domanda? Io (accelerando il passo): mi spiace vado di fretta... lui: seee vabbè, ma guarda questo... ma già era su altre due persone il secondo dopo. Comunque in genere non mi faccio scrupoli a tagliar corto con questa gente.. se inizi a dargli pure un secondo di filo, è finita, ti tengono lì per ore..
Ragazzi non dovete ignorarli! Non dovete fare finta di niente, sennò poi vi rimane tutto dentro! Sono situazioni che si presenteranno sempre, per tutta la vita, non sarà il compagno bulletto, ci sarà il collega, il capo, ma sarà sempre così, se non lo superate ora non lo farete mai; la gente non fa altro che giudicare gli altri, e se ti reputano a un livello più basso ti mangiano, non c'è niente da fare.
Quando avete a che fare con questa gente, dovete rispondere, guardarli negli occhi e far capire loro che non avete paura perchè non avete niente da perdere. Dovete rispondere, reagire.
La cosa delle arti marziali lasciatela stare, spesso le cose si risolvono col verbo, senza l'ausilio delle mani; se volete fate palestra, così vi fate il fisico, i deficienti ti lasciano stare se vedono che sei messo bene fisicamente.
P.S.= cos'è sta cosa dell firme? io non l'avevo mai notata.... _________________ Visita e aggregati al nuovo forum sulla fobia sociale:
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A me una volta è capitato di andare a un noto centro di informatica, ovviamente ero da solo, e girovagavo per il meganegozio, guardando oggetti di informatica, non che dovessi comprare qualcosa di particolare, semplicemente guardavo. Noto degli access point e non essendoci il prezzo chiedo al ragazzo che mi stava accanto, al che il tipo, ovviamente senza preoccuparsi di dovermi servire (ero un cliente io) in maniera seccata va a guardare e torna dicendomelo con un tono che sapeva tanto di "tiè qua e non rompere".
Io che non attacco, ma mi difendo, lo guardo in faccia e lascio stare. Mentre guardo altre scatole mi accorgo che il deficiente prende una delle scatole che avevo appena guardato prima e sbuffando la posa in maniera brusca sullo scaffale.
Io lo guardo in faccia e lascio stare.
Vado a guardare altre cose, quando mi accorgo che sto tipo, ovviamente non contento ancora, mi viene incontro e mi fa con un tono medio:
"senti, la prossima volta che devi guardare qualcosa, visto che stavo sistemando i pacchi, la rimetti ordinata, hai capito?"
Io ovviamente che avevo visto come si comportava prima, ero mezzo preparato, decido di rispondere servendomi della dialettica con una voce decisa e medio-alta, in modo che potesse sentire anche la gente circostante:
"ma con chi credi di stare parlando?"
"con te!"
"beh, io sono il cliente, e se mi va guardo quello che mi pare, TU non ti devi permettere di dirmi cosa posso e cosa devo fare, tra l'altro ti pagano a te oppure fai volontariato, non so vuoi che ti dia una mano a sistemare i pacchi pure? Cmq io con te non mi metto a discutere, se hai qualche problema andiamo immediatamente dal tuo capo e ne discutiamo."
Il cuore mi batteva forte, però ero riuscito a tirar fuori tutte le parole senza interrompermi, e mantenendo una voce decisa.
"no, nessun problema", chinando lo sguardo se ne va con la coda in mezzo alle gambe, io decido di calcare la mano perchè queste cose mi danno fastidio, lo seguo mentre scappava e gli faccio:
"e allora stai zitto", puntandogli il dito indice in faccia, "perché non ti devi permettere, hai capito?", lui non rispondeva ma diventava sempre più rosso in faccia, due oo tre persone si erano avvicinate e lo guardavano con disgusto, era diventato piccolissimo e io ero gigante.
A quel punto me ne potevo andare per i fatti miei.
NON SAPETE COME MI SONO SENTITO BENE QUELLA GIORNATA. MI SENTIVO PIU' LEGGERO DI UNA DECINA DI CHILI.
Consiglio vivamente a tutti di fare lo stesso. _________________ Visita e aggregati al nuovo forum sulla fobia sociale:
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